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Marco Pirollo17:33
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Ad. st. Raffaela D’ Andrea15:46
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UF.ST. LONGOBARDI SCAFATI22:26
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Vincenzo Guarcello21:53
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UFF.COMUNIC.PIZZAVILLE21:29
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
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PRISCO CUTINO21:58
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:45
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UF.ST.OR.S.A.22:26
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UF.ST.P.A.ERCOLANO22:07
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UF.ST.P.A.POMPEI21:44
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:11
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ILARIA LONGO21:57
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UF.ST.P.A. POMPEI21:20
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:05
SAN GIORGIO A CREMANO, L’ESERCITO NELLA “TERRA DEI FUOCHI”
Sono 100 gli uomini e le donne dell’Esercito impiegati nell’operazione “Strade Sicure” in Campania che, da questa mattina, hanno iniziato i pattugliamenti nell’area denominata “Terra dei fuochi”. I settori d’intervento sono stati indicati dalle Prefetture di Napoli e Caserta ed assegnati al Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°) di Salerno, della Brigata “Garibaldi”, già responsabile del Raggruppamento Campania per l’operazione “Strade Sicure”.
I compiti assegnati sono quelli di pattugliare le aree individuate all’interno dei comuni che hanno sottoscritto il patto della “Terra dei fuochi” per prevenire e reprimere i reati ambientali, in particolare lo sversamento incontrollato di rifiuti ed i conseguenti roghi illegali.
I militari, appartenenti ai reparti della Brigata “Garibaldi”, sono giunti in rinforzo agli oltre 540 soldati del 19° reggimento già impegnati sulle territorialità delle città di Napoli e Caserta per la lotta alla malavita e da oggi per completare il contingente a disposizione delle Prefetture contro i reati ambientali.
Le pattuglie dell’Esercito operano in stretta collaborazione con le forze di Polizia e sono coordinate dal 2° Comando delle Forze di Difesa (2°FOD) di San Giorgio a Cremano, Comando dell’Esercito che gestisce circa 3.000 (tremila) uomini impegnati nell’operazione “Strade Sicure” nel centro-sud Italia.
L'operazione, iniziata il 4 agosto 2008, vede impegnati oltre 4000 militari dell'Esercito in concorso alle Forze di Polizia su tutto il territorio nazionale da Chiomonte a Lampedusa, con compiti di vigilanza e sorveglianza agli obiettivi sensibili (porti, aeroporti, ambasciate ecc) e di contrasto alla criminalità nelle principali aree urbane del Paese.












