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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
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SUD URBAN GRILLO22:07
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UF.ST.MARIO POLICHETTI21:57
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:48
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Il Segretario Provinciale Avellino Raffaele Paciello O.R.S.A. Trasporti TPL Campania21:38
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:03
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UF.ST.COMUNE DI SALERNO17:43
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PRISCO CUTINO17:00
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:18
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:08
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ivan Noviello20:58
ANCORA DUE SCOSSE IN CALABRIA PIU’ LIEVI, DI MAGNITUDO 2.7 E 2.4, STAVOLTA LATO TIRRENO
Dopo la forte scossa di ieri, magnitudo 5.1 durata una cinquantina di secondi, al largo di Caporizzuto nello Ionio, ancora due scosse di terremoto in Calabria. Nella mattinata di oggi, domenica 6 aprile, una scossa sismica di magnitudo 2.4 é stata registrata alle 7.19 nel Golfo di Sant’Eufemia, al largo delle coste tirreniche della Calabria dalla rete sismica dell’Ingv.
L’evento si é verificato ad una profondità di oltre 169 chilometri. In precedenza, alle 2.15 l’Ingv ha registrato al largo della Costa calabra occidentale una scossa di magnitudo 2.7. Tra i comuni compresi nel raggio tra 10 e 20 chilometri dall’epicentro, Drapia, Joppolo, Tropea. La scossa si è verificata ad una profondità di 149 chilometri.
Si tratta di un vero e proprio sciame sismico che sicuramente non finirà con queste ultime scosse. D’altronde la Calabria è ad alto rischio sismico. Non dimentichiamo che si trova in una zona di contatto fra due zolle crostali, quella africana, di cui fa parte l’Italia, e quella euroasiatica che si stanno scontrando ad una velocità media di ca. 6 cm l’anno.



