-
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura17:20
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:37
-
prisco cutino21:45
-
ANTONIO ABATE21:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:07
-
UF.ST.18:53
-
SILVIA DE CESARE18:40
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO22:06
-
FLAVIA SCANDONE21:56
-
Virginia Maresca21:37
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:25
-
UF.ST.AMERICAS CUP22:35
-
Marco Pirollo22:01
-
Antonio Abate21:28
ECOAMBIENTE SALERNO, MARIO CAPO: “RICHIESTE ANCORA UNA VOLTA LE AUTORIZZAZIONI PER SVUOTARE IL SITO DI CODA DI VOLPE”
La EcoAmbiente Salerno S.p.a., anche in risposta alle tante sollecitazioni giunte da più parti, sta monitorando costantemente e con particolare attenzione il sito di stoccaggio di Coda di Volpe. E’ di stamattina l’ennesimo sollecito inviato dalla Società provinciale alla Direzione Generale per l’Ambiente ed Ecosistema della Regione Campania ed al Coordinamento Flussi, e per conoscenza all’Assessorato Regionale all’Ambiente ed all’Unità Tecnico-Amministrativa del Dipartimento di Protezione Civile.
Nella nota si ribadisce la disponibilità della EcoAmbiente Salerno S.p.a. ad attivarsi per le operazioni di svuotamento del sito di stoccaggio provvisorio in località di Coda di Volpe. “Evidenziando la criticità dello stato di fatto del suddetto sito - si precisa nella missiva - si richiede un dispositivo autorizzativo con programma annesso, al fine di procedere alla rimozione dei rifiuti. Il piano dei conferimenti avverrà con i trasporti della scrivente società ed i relativi costi sostenuti verranno rendicontati all’Ufficio Tecnico-Amministrativo del Dipartimento di Protezione Civile”.
“Mi preme chiarire – ha precisato il Presidente del Consiglio di Gestione Mario Capo – che le ecoballe depositate a Coda di Volpe sono della Protezione Civile, ed è per questo che necessitiamo di un programma per procedere all’evacuazione, nonché delle relative autorizzazioni. La EcoAmbiente Salerno S.p.a. sta cercando, attraverso contatti formali ed informali, di accelerare i tempi di attuazione della procedura, per risolvere al più presto il problema”.



