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DOMENICO GRAMAZIO16:01
UN NUOVO ASTEROIDE SFIORA LA TERRA
Battezzato semplicemente 2013 ET è l'ultimo asteroide in ordine di tempo a capitare nelle vicinanze della Terra, senza che stavolta vi sia alcun rischio di collisione.L?asteroide, del diametro di un?ottantina di metri, è stato rilevato solo domenica scorsa ed è ora osservabile nel cielo notturno: il perigeo, previsto questo pomeriggio, sarà di circa 975mila chilometri, due volte e mezzo la distanza fra la Terra e la Luna. Lontanissimo rispetto al 2012DA14, un piccolo asteroide (57 metri di diametro) il cui perigeo, il mese scorso, è stato di appena 27.000 chilometri, sotto l?orbita dei satelliti geostazionari: il prossimo rischio di collisione della Terra con un asteroide, in questo caso il famigerato ?Apophis? , è rimandato al 2029, salvo sorprese.
Le previsioni su quali oggetti possano in futuro rappresentare un pericolo è molto difficile, così come ogni eventuale intervento dato lo scarso preavviso: a causa della bassa capacità di riflessione della loro superficie, gli asteroidi sono di norma virtualmente invisibili agli strumenti ottici a meno di non passare davanti a un corpo luminoso, e troppo piccoli per causare effetti gravitazionali osservabili. La collisione di un asteroide di dimensioni significative (oltre 45 metri di diametro) è comunque un evento raro, circa tre ogni mille anni , ma potenzialmente in grado di causare gravi disastri naturali.
Al momento la Nasa ha identificato cinque oggetti sufficientemente massicci da costituire un rischio e con una possibilità di collisione superiore a una su un milione: in particolare vengono tenuti d?occhio un asteroide del diametro di 130 metri con una probabilità su tremila di colpire la Terra nel 2048 e soprattutto ?Apophis?, con una possibilità su 43mila di collisione nel 2029 e nei successivi passaggi del 2036, 2037 e 2069.



