TERREMOTO IN CALABRIA: SCOSSA DI MAGNITUDO 5 A COSENZA. UN MORTO E SCUOLE CHIUSE IN MOLTI CENTRI

Dopo la forte scossa altre scosse di assestamento si sono susseguite per oltre mezzora dalla prima. E adesso di chi è la colpa'
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(Nella foto a sinistra, l'area della zona colpita dal terremoto). Non si sono ancora sopite le polemiche sulla sentenza del Giudice Billi che ha condannato 7 scienziati a capo dell'INGV e della Commissione Grandi Rischi a 6 anni di carcere per omicidio colposo, e che sta indignando tutta la comunità scientifica italiana e internazionale, che ecco un altro sisma colpisce il territorio italiano, stavolta in Calabria.

La zona in cui il sisma è stato localizzato è nel massiccio del Pollino, al confine con la Basilicata, tra le province di Potenza e Cosenza. Una forte scossa di magnitudo 5.0, con un ipocentro a 6.3 chilometri di profondità, ha colpito i dintorni di Cosenza alle 1:05 di questa notte. L?unica vittima registrata, attualmente, è a Scalea, dove un 84enne è deceduto a seguito di un infarto provocato dalla paura del sisma.

Tantissime le chiamate alle forze dell?ordine, che potrebbero decidere per un?evacuazione dell?ospedale di Cosenza: secondo quanto riferisce il comandante dei Carabinieri di Cosenza, Francesco Ferace, ci sono stati dei danneggiamenti. A Mormanno sono invece stati registrati crolli nel centro storico.

La situazione, specie a Mormanno, era già di grande disagio perchè negli ultimi due anni, dal Settembre 2010, si erano verificate una serie di scosse (sciame sismico) che avevano preoccupato non poco la popolazione. Molti addirittura trascorrevano la notte in auto. E adesso l'epilogo con la forte scossa di 5.0.

La zona del Pollino, come dice Boschi (uno degli scienziati condannati), è ad alto rischio sismico, e l'unica cosa da fare è verificare la qualità degli edifici, cioè verificare se sono costruiti in modo antisismico. Questa è l'unica soluzione per la sicurezza dei cittadini non solo in quest'area, ma in tutto il territorio italiano. Se sono mal costruiti, come quelli crollati all'Aquila, possono provocare disastri e vittime. Adesso la palla passa al capo della Protezione civile Gabrielli.

A Mormanno l'ospedale è stato fatto evacuare, mentre la Cattedrale è stata dichiarata inagibile per vaste lesioni della volta. Alcuni crolli si sono verificati ad Altomonte, mentre altre scosse (un centinaio) si sono susseguite nella notte. Anche le scuole di Mormanno e di Castrovillari ed altri centri sono state chiuse per fare le verifiche statiche necessarie.