RINNOVATA LA COMMISSIONE DELL'AREA MARINA PROTETTA DI SANTA MARIA DI CASTELLABATE SOTTO LA PRESIDENZA DI PAMELA DI NOME

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Con un decreto firmato dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è stato ufficializzato il rinnovo della Commissione di Riserva dell'Area Marina Protetta “Santa Maria di Castellabate”. A presiedere il nuovo organismo è stata nominata Pamela Di Nome (NELLA FOTO IN ALTO) rappresentante del Ministero stesso. La sua nomina segna un passo importante per la gestione e la salvaguardia di uno dei patrimoni naturali più preziosi della Campania. Ecco tutti i nomi della Commissione:

a) PAMELA DI NOME, in rappresentanza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con funzioni di Presidente;

b) PIETRO VUOLO, esperto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica;

c) DALILA CLEMENTINA RUSSO, in rappresentanza del Comune di Castellabate; d) Capitano di Corvetta (CP) CORRADO PISANI, in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Salerno;

e) SABINA DE INNOCENTIIS, in rappresentanza dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale;

f) CONCETTA GALOTTO, in rappresentanza delle Associazioni di protezione ambientale

Pamela Di Nome è una figura politica attiva nel panorama del Cilento e degli Alburni, originariamente legata alla Lega Salvini Premier, dove ha ricoperto ruoli significativi come delegata per la zona e vice coordinatore provinciale. La sua esperienza la rende una persona conosciuta e rispettata nel suo ambito, e ha cercato di promuovere iniziative per il rilancio economico e sociale della sua area.

Ha scelto di aderire a Forza Italia, abbracciando un progetto politico che si fonda su valori liberali, europeisti, cristiani e garantisti. Questo cambiamento segnala una sua volontà di allinearsi ad una nuova visione politica che ritiene compatibile con le sue convinzioni e il contesto del territorio in cui opera.

Oggi, quindi, si ritrova Presidente della Commissione per la salvaguardia dell'area Marina Protetta "S.Maria di Castellabate", ecco quanto dichiara: “Ringrazio il Ministro per la fiducia accordatami, è per me un onore e una grande responsabilità poter contribuire alla salvaguardia del nostro patrimonio naturale”.

Ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, dichiarando: “Sono consapevole delle sfide che ci attendono, ma sono altrettanto convinta che, lavorando insieme, potremmo fare la differenza”. L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare con serietà e dedizione le questioni ambientali, considerate cruciali per il futuro della comunità e della provincia.

L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare con serietà e dedizione le questioni ambientali, considerate cruciali per il futuro della comunità e della provincia. 

Ma vediamo nello specifico cos'è l'Area Marina Protetta di S.Maria di Castellabate:

Identificata come area marina di reperimento secondo la Legge n.979 del 1982, art. 31 (Suppl. ordinario G.U. n. 16 del 18 gennaio 1983) e ss.mm. e la Legge quadro sulle aree protette - pdf, è stata istituita con Decreto 21 ottobre 2009 - pdf (GU n. 82 del 9 aprile 2010).

Nell’area marina protetta in argomento ricade il seguente Sito di Importanza Comunitaria (SIC)/Zona Speciale di Conservazione (ZSC): IT8050036 Parco marino di S. Maria di Castellabate.

Il Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell'area marina protetta di Santa Maria di Castellabate, attualmente vigente, è stato approvato con Decreto 9 aprile 2015 - pdf (GU n. 99 del 30 aprile 2015).

I numeri dell’area marina protetta:

Anno istituzione: 2009
Codice EUAP1225
Estensione: 7.095 ettari
Costa interessata: 19.257 metri
Carta nautica I.I.M. di riferimento
n. 10 scala 1:100.000 (parziale)
n. 11 scala 1:100.000 (parziale)