-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO17:10
-
STAFF SINDACO16:58
-
ENZO RUGGIERO22:32
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:24
-
UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI18:19
-
STAFF SINDACO17:45
-
UF.ST.ADRENALINE PARK19:28
POMPEI, UN FUOCO CHE BRUCIA LE NOSTRE COSCIENZE
Riflessioni di un cittadino pompeiano: Avv. Rosario Alfano
letto 586 volte
C'è stato un incendio molto grave a Pompei, in via Spinelli, al confine con Boscoreale e Scafati, che ha interessato un deposito di vestiti destinati alla Caritas. La nuvola di fumo nero è stata visibile a molti km di distanza, ed ha allarmato non poco la popolazione. Considerando l'entità dell'incendio che, oltre a procurare spavento e inquinato le zone circostanti, tanto da essere ripreso da TV nazionali e giornali noti, ha procurato anche molte riflessioni e proteste.
La polizia e le autorità stanno probabilmente già indagando per stabilire le cause dell'incendio e verificare se ci sono collegamenti tra gli incendi degli ultimi tempi.
A tale proposito, noi di Mezzostampa, abbiamo ripreso e pubblicato qui di seguito le riflessioni di un noto avvocato pompeiano, Rosario Alfano:
"Non possiamo tacere di fronte agli ultimi due incendi, il primo in un deposito giudiziario ed il secondo in un capannone dove erano stivati abiti usati, che nel giro di pochi giorni hanno turbato non solo l'aria della nostra città, divenuta irrespirabile, ma anche soprattutto le nostre coscienze.
PER le persone e la comunità ha tra i propri motivi fondativi la promozione di un rapporto rinnovato tra uomo e Creato che prende consapevolezza della forte interconnessione che esiste tra i gesti più ordinari, quali la conoscenza ed il controllo del territorio ed i disastri ambientali.
Secondo noi il compito della Politica è immaginare modelli nuovi e sostenibili di sviluppo sociale ed economico, che mettano al centro la dignità della persona e il Creato. Ebbene affinché tutto questo non resti solo un enunciato di principio, non possiamo non interrogarci sugli ultimi eventi che stanno caratterizzando questa estate pompeiana.
I due incendi che hanno richiamato la nostra attenzione, sulla cui natura lasciamo lavorare le Autorità competenti, segnano, a parere nostro, un punto di non ritorno sulla necessità di controllo del territorio e di verifica della salubrità degli insediamenti produttivi e non della nostra città.
La cura dell'ambiente, l'attenzione verso le persone ed i cittadini, soprattutto verso i più deboli e, in una parola, verso la comunità, si dimostrano con i fatti ed i fatti accaduti, purtroppo, stanno a dimostrare che qualche cosa nel meccanismo di prevenzione non ha funzionato.
Lo si ribadisce, non spetta a noi verificare le eventuali responsabilità, le eventuali omissioni, le superficialità e le imperizie, invece sentiamo forte l'esigenza di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi, come quello della tutela dell'ambiente, che non sono semplicemente educativi ma sono alla base della convivenza. Per tutti questi motivi chiediamo a gran voce a chi ha compiti di responsabilità di attivarsi senza indugio, con tutte le risorse disponibili e con quelle a recuperarsi, per prevenire ulteriori casi e per reprimere ogni abuso ed ogni irregolarità e questo in nome del bene della nostra comunità e di quanti vivono sui nostri territori".



