-
STAFF SINDACO16:30
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO17:09
-
STAFF SINDACO17:00
-
uf.st.consorzio di bonifica Vallo di Diano Tanagro21:58
-
IVAN NOVIELLO FERROVIE DELLO STATO21:50
-
GABRIELE DI MARZO18:44
-
UF.ST.MTN COMPANY18:17
-
GABRIELE DI MARZO22:11
-
Antonio Abate22:00
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:40
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
-
UF.ST.MTN COMPANY22:13
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:35
-
Antonio Pio Autorino21:11
-
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura17:20
LA VITA QUOTIDIANA, LA FAMIGLIA E L’EDUCAZIONE NELL’ANTICA POMPEI - LA DONNA ROMANA O POMPEIANA
Seconda parteAlla donna, secondo il diritto arcaico romano, veniva tolta ogni forma di indipendenza. Era sottoposta, prima, alla tutela del padre ed in seguito a quella del marito, e se orfana a quella del parente più stretto fra i maschi adulti della famiglia.
Tuttavia in tempi più recenti la donna romana usufruì di una certa forma di indipendenza, a differenza di quella greca. Difatti, fin dall’infanzia, frequentava la scuola e praticava giochi insieme ai maschi. Non riceveva una educazione pari a quella degli uomini, poiché si riteneva che nella vita non le sarebbe servita. Aveva una libertà di movimento che alla donna greca non era concessa: difatti usciva da sola senza giustificazione alcuna, frequentando terme e negozi. Era considerata alla pari dell’uomo, difatti nei rilievi funerari era rappresentata accanto al coniuge in una condizione di reciproco rispetto.
La donna maritata era onorata e considerata matrona della casa. Essa accompagnava il marito ai giochi e ai teatri e per le vie le si cedeva il passo e, in genere, il rispetto nei suoi confronti era tenuto in grande considerazione. Filava e tesseva con le figlie e le ancelle ma non faceva lavori servili, faceva visite e ne riceveva. Partecipava ai pasti familiari sedendo accanto al marito, ma mentre l’uomo era sdraiato sul letto triclinare, la donna sedeva su una poltrona con bracciuoli, forse per poter meglio accudire i figli durante i pasti. Sedeva a tavola con gli ospiti del marito, dimostrando in questi casi l’ospitalità e il prestigio della domina romana. Si interessava alla vita pubblica e la sua opinione era sempre ascoltata e considerata dal marito.



