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IL TEATRO NELLA POMPEI ANTICA (PARTE VI)
Nella foto il Teatro PiccoloDal corridoio di via di Stabia, comune ai due teatri attigui, si possono raggiungere le gradinate superiori della MEDIA CAVEA che sono le file più alte, mancando la SUMMA CAVEA. L’intera CAVEA è suddivisa radialmente in cinque settori tramite passaggi a scaletta. Le prime quattro gradinate molto ampie, riservate ai magistrati, erano fornite di sedili, di cui alcuni a doppio posto in legno, ornate di avorio, destinate agli alti magistrati o alle persone cui si accordava l’onore del bisellio.
L’IMA CAVEA è delimitata dalla cavea superiore da un muretto (BALTEUS) ricorrente per tutta l’estensione del teatro. Si arrivava alle gradinate superiori mediante due scale situate su ciascuna estremità dell’emiciclo, ornate da Atlanti genuflessi. La pavimentazione dei marmi policromi dell’ORCHESTRA, risalente all’epoca augustea, ancora ben conservata, fu donata dal duoviro MARCUSOCULATUS VERUS in base ad una iscrizione in lettere di bronzo, erroneamente restaurata con il nome di HOLCONIUS nel secolo scorso. Sui muri “VOMITORIA”, corridoi d’accesso ai teatri si sono trovati molti graffiti con nomi di gladiatori o amorosi.





