HIGUAIN SUONA SEMPRE DUE VOLTE….E IL NAPOLI VINCE 4-2 CON LA LAZIO

Pandev e Calleijon gli altri due marcatori. La lazio è in piena crisi. Petkcovic se ne andrà'
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Dopo 3 sconfitte consecutive il Napoli torna alla vittoria e segna due volte il “Pipita” Higuaìn. Non è un caso che il suo ritorno al gol sia coinciso con la vittoria del Napoli. Non accadeva dal 2008 la vittoria qui a Roma contro la Lazio. Risultato netto, che non ammette scuse, anche se il Napoli, per la verità, non ha giocato bene.

Felice di essere tornato al gol – dice Higuaìn – Io e il Napoli possiamo dare molto di più. Dobbiamo migliorare ancora in alcune cose. Ma sarà il mister a farsì che le nostre prestazioni siano sempre migliori”.

La verità è che dopo l’infortunio, il Pipita ha dovuto combattere anche con le sue paure. In questa partita finalmente si è visto un centravanti più in palla e sicuro di sé, grazie anche a Pandev che quando gioca bene fa giocare bene anche il Pipita. Adesso il Napoli è a 6 punti dalla Juventus e a 3 punti dalla Roma, staccate l’Inter e la Fiorentina a 5 punti.

Nonostante la vittoria, restano però alcuni dubbi. Ad esempio la posizione di Armero. Il colombiano non è un esterno basso e lo abbiamo visto. Troppi, tanti errori. Armero è un esterno alto, però, i difensori che restano a Benitez questi sono, in attesa che ritorni Mesto e Zuniga e che a Gennaio ci sia qualche nuovo acquisto (pare che per Antonelli del Genova sia cosa fatta). Armero sbaglia troppi passaggi e spesso si è dimenticato di Candreva, che per buona parte del I° tempo ha messo in difficoltà la difesa. Non si possono fare questi regali ad una Lazio che a guardare la classifica sembrerebbe una squadretta, ma così non è. E’ una signora squadra che ha vinto la coppa Italia e l’Europa.

Per quanto riguarda Britos, anche lui ha messo in difficoltà la squadra con le sue distrazioni. In difesa non ci sono molti ricambi. A centrocampo Inler è alterno e non riesce sempre ad esprimersi al massimo. Anche in questo reparto urge un acquisto. Quando il Napoli ha avuto campo davanti per attaccare, lo ha fatto molto bene e i gol sono venuti perché il Napoli ha tanta qualità lì davanti.

Benitez non ha cambiato modulo e non lo cambierà, e d’altronde il Napoli anche se è terzo, ha un punto in più del Napoli di Mazzarri dello scorso anno. “Una partita difficile contro una forte Lazio e su un campo bruttissimo. – dice Benitez – Dopo Dortmund dovevamo vincere e lo abbiamo fatto. Siamo ancora al 75%. Dobbiamo migliorare”.

Questa partita, forse, segnerà il destino di Petkovic, in predicato di diventare allenatore della nazionale Svizzera. Dice Petkovic: “A tratti una buona Lazio, ma il risultato ci penalizza. Purtroppo abbiamo fatto molti errori”.

Per quanto riguarda il calciomercato, si parla tanto di Agger e skrtel del Liverpool, forse il Liverpool ne cederà almeno uno, visto l’abbondanza di difensori che ha. Altro nome nuovo è Thiago Motta per il centrocampo, oltre a Gonalons e Matuidì. Pare, però, che il Milan voglia convincere Bigon a lasciare il Napoli, ma Bigon sta lavorando molto bene a Napoli, sia in fase di acquisti, sia come organizzazione societaria.

LE FORMAZIONI:

LAZIO

MARCHETTI, KONKO, CIANI, CANA, RADU, BIGLIA, CANDREVA, GONZALEZ, HERNANES, LULIC, PEREA.

NAPOLI

HIGUAIN, INSIGNE, PANDEV, CALLEJON, INLER, BEHRAMI, ARMERO, ALBIOL , BRITOS, MAGGIO, REINA

MARCATORI: 24’ Higuain 25′ Behrami(aut.) 50’ Pandev 88′ Keita 72′ Higuain 90′ Callejòn