Scafatese calcio: LA S.S SCAFATESE MINACCIA VIE LEGALI

Dura reazione della Società canarina riguardo a presunti fatti successi negli spogliatoi dello stadio del Catanzaro calcio
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In merito ai fatti presunti successi nello spogliatoio dello stadio di Catanzaro al termine dell’incontro Catanzaro-Scafatese, ingiustamente perso per 1 a 0 sul finale dell’incontro dalla squadra canarina, circa danni agli spogliatoi e urla dell’allenatore, pubblicati sul sito della società catanzarese e sul giornale “Il nuovo salernitano”, la società canarina precisa duramente quanto segue: “La S.S. Scafatese Calcio S.r.l., in.....

....merito agli articoli pubblicati sia sul sito web www.catanzarocalcionews.it a firma de “la redazione” in data 12/10/2008 e successivamente sulle pagine del giornale “Il nuovo salernitano” in data 13/10/2008 a firma “re.spo” (redazione sportiva) sui presunti danni provocati dal Ns. Allenatore Sig. Agenore Maurizi, comunica che quanto riportato risulta completamente falso in ogni sua parte. Mai il tecnico Maurizi si è recato negli spogliatoi durante il post gara e gravi si reputano le affermazioni secondo il quale Maurizi avrebbe seminato il panico lanciando bottiglie d’acqua contro alcune strutture in vetro (vedi “Il nuovo salernitano”) e gravi si ritengono anche gli aggettivi attribuiti al Ns. allenatore su www.catanzarocalcionews.it. Si coglie dunque l’occasione per mettere in chiaro alcuni aspetti della vicenda. Nel post-gara Maurizi è rimasto sempre all’esterno degli spogliatoi e per lungo tempo anche in compagnia di addetti ai lavori della società Catanzaro Calcio. Diviene dunque inconcepibile il comportamento di una “certa stampa” locale, calabrese prima e salernitana poi, che in assenza di prove che certifichino la colpevolezza delle persone, travasi voci di corridoio e faccia cattivo uso del mezzo di comunicazione in questione per denigrare l’immagine altrui. A dimostrazione di quanto sopra vi è la mancanza di sanzioni disciplinari attribuite alla scrivente società o a sui tesserati per i fatti sopra citati dal Giudice Sportivo (C.U. 38/DIV del 14 ottobre 2008). Pertanto la S.S. Scafatese Calcio e l’allenatore Agenore Maurizi chiedono che venga prontamente pubblicata una rettifica degli articoli in questione. In mancanza di ciò si procederà per vie legali”. La dura reazione della società canarina, fa supporre che quanto pubblicato sul sito del Catanzaro calcio e su “Il nuovo salernitano”, siano notizie quantomeno dubbie o non rispondenti al vero. Prendiamo atto delle precisazioni e della reazione della società canarina. Probabile che le notizie diffuse dalla società catanzarese siano state diramate anche per distogliere l’attenzione dei tifosi dalla situazione economica del Catanzaro calcio. E’ noto che c’è aria di crisi circa il pagamento degli stipendi ai calciatori. Si legge anche di un incontro che ci sia stato tra rappresentanti dei giocatori e la società, che pur smentendo le difficoltà economiche del pagamento degli stipendi, adducendole a mero ritardo, non nega però che portare avanti una squadra, nel momento odierno, significa profondere notevoli esborsi economici, senza l’aiuto di sponsors di rilievo provenienti dalla classe imprenditoriale locale, alquanto insensibile al problema e lottando anche contro la Federazione, per la penalizzazione e la chiusura dello stadio Ceravolo, che ha aumentato ancor più la situazione di crisi, per mancati incassi. Prisco Cutino