LA VITTORIA DEL NAPOLI A SAN SIRO E’ FRUTTO DEL GRANDE LAVORO DI BENITEZ

Il 2-1 ha messo in crisi anche il rapporto Milan-Balotelli
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Quello che è successo a Milano non deve meravigliare, è solo il naturale sviluppo del grande lavoro dell’allenatore Benitez. Un allenatore che finalmente si sbilancia e dice la sua. Mazzarri era sempre prudente, paura di contraddirsi, non abbiamo mai sentito: “Vinceremo lo scudetto”. Sinceramente i tifosi, pur rispettando il suo lavoro in questi 4 anni, stanno cominciando a pensare che forse si poteva vincere lo scudetto. Ricordate tutte le occasioni che aveva il Napoli per prendere il volo e invece si ritornava sempre a perdere l’occasione di scavalcare la Juve? In ogni caso, contrariamente a quanti pensavano che la partenza di Cavani ci avrebbe fatto diventare una squadra da quinto o sesto posto, tutti si stanno ricredendo. Bisogna dire grazie al Presidente De Laurentis che non ha lesinato ed ha speso e speso bene, e ancora spenderà a Gennaio.

Quindi, vittoria a Milano meritata, con Higuain sugli scudi e meglio di Balotelli, che è una grande giocatore, e lo ha dimostrato tirando quasi solo lui in porta, mentre Matri ha fatto “acqua a pippa”, come si suol dire in napoletano. Bene per noi che non l’abbiamo acquistato. Dicevamo di Balotelli dai muscoli d’ebano e dalla classe purissima: “Se non avesse quel brutto carattere, figlio probabilmente, della sua condizione di ragazzo adottato, sarebbe davvero nell’olimpo dei grandi campioni”. Ma tant’è, ha la classica tete de pupù, carattere rissoso e immaturo, che sta mettendo in crisi anche il suo rapporto col Milan.

Un amore sbocciato lo scorso gennaio e che ora sta vivendo la prima grande crisi. L’Inter lo cedette al Manchester City naturalmente perché dall’Inghilterra arrivava una cifra importante, ma anche perché il comportamento del ragazzo non era assolutamente in regola con quello che la società pretendeva. Con Mancini sembrava essersi ritrovato, ma poco dopo sono iniziate le balotellate, che hanno caratterizzato tutto il suo periodo inglese, fino a portare i citizens ad accettare un’offerta non certo congrua al valore del giocatore, ma abbastanza per liberarsene e venderlo al Milan, dove ha fatto cose incredibili l'anno scorso, trascinandolo al terzo posto. Però, adesso il rapporto si sta logorando, probabile che anche il Milan prima o poi se ne libererà.

Allegri ha preso nettamente le distanze, e parlava per conto del Milan, il quale ha deciso di non presentare ricorso contro le 3 giornate di squalifica (che dovevano essere almeno 5, visto il suo comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro Banti). Non facendo ricorso lo ha scaricato e lo ha ritenuto completamente responsabile dei fatti di domenica sera. Intanto il Napoli se la gode, e dall’alto del primo posto in classifica, può pensare serenamente al Sassuolo che affronterà domani. Ma non inganni il 7 a 0 dell’Inter, la squadra è quasi la stessa dello scorso anno, l’unico difetto è che ha ancora la mentalità di serie B, quando dominava il campionato. Non ha ancora capito che si trova in serie A e ci vuole più prudenza. Affrontare l’Inter a viso aperto non si doveva fare. Quindi, massima attenzione al Napoli.