ALTRA SCONFITTA DELLO SCAFATI BASKET CONTRO VERONA 89-93

Solo un miracolo può far approdare i canarini ai play off
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Ennesimo stop per la Givova Scafati che cede in casa alla Tezenis Verona 89-93. I ragazzi di patron Longobardi cadono ancora tra le mura amiche e vedono complicarsi il discorso playoff. La partenza è incoraggiante: Scafati vola subito sul +8 grazie alle verve di Slay, che trascina i suoi. Verona è però brava a rimanere mentalmente in partita e ad approfittare delle distrazioni difensive dei padroni di casa.

Il primo quarto termina sul 26-25. In avvio di secondo periodo, la Givova vive un black out offensivo che procura l?allungo ospite sul 26-33. La reazione dei padroni di casa è veemente e vale la parità all?intervallo lungo 43-43. Nel terzo periodo continua il testa a testa, con le squadre che si danno battaglia. Mays e soci trovano buone soluzioni in attacco, ma in difesa fanno molta fatica ad arginare il talento di McConnell, rebus assoluto per la difesa di Cavina, e l?atletismo di Lawal.

Il terzo periodo si chiude sul 65-64 per i padroni di casa. Nell?ultimo parziale Scafati non riesce ad arginare l?attacco ospite, spende piuttosto presto il bonus e paga dalla lunetta dove gli scaligeri sono pressoché perfetti. Negli ultimi 2 minuti sono decisivi la tripla di Westbrook e l?8/8 dalla linea della carità dello stesso Westbrook e di McConnell, che impediscono alla Givova di riagganciare gli ospiti. I tentativi dalla lunga distanza di Mays e Tavernari non vanno a segno e la sconfitta è inevitabile.

Prestazione ancora una volta insufficiente per i gialloblù, che pagano la serata no di alcuni suoi interpreti, primo tra tutti Ghiacci. La Givova esce tra i fischi dei propri tifosi, la classifica inizia a farsi preoccupante e le possibilità di accedere ai playoff ora sono tutte affidate alla speranza di un finale di stagione diverso rispetto a quanto visto in questo girone di ritorno.

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti:

Alessandro Ramagli (Coach Tezenis Verona):?Eravamo molto invidiosi della partita di venerdì tra Pistoia e Barcellona: abbiamo giocato una partita dove lo spettacolo non è mancato. Questo mi fa affermare ancora piu? fermamente che il tasso tecnico di questo campionato deve essere mantenuto intatto: mi riferisco a chi si occupa delle riforme dei campionati. Venendo alla partita, la gara è stata bella ed entusiasmante. All?inizio abbiamo rinunciato a dei tiri aperti ed abbiamo subito contropiede di Scafati. Tolti quei 3/ 4 minuti iniziali, ho sempre avuto la sensazione che i miei giocatori sapessero cosa fare. Eravamo anche oggi senza Chessa, Ganeto e De Nicolao ma abbiamo giocato la nostra gara con intensità. Non abbiamo mai perso l?equilibrio in una partita mentalmente molto difficile. Mc Connell? Difficilmente parlo dei singoli: posso, però, dire che si è fatto un bel regalo di compleanno. Play off? Secondo me i primi 4 posti sono già andati e dico anche giustamente queste 4 squadre occuperanno la posizione che meritano. Dal 5° al 9° posto è invece una bagarre. Non abbiamo fatto nulla vincendo a Scafati: la vittoria ci da si consapevolezza ma dobbiamo essere consci che abbiamo molte altre cose da fare ancora. Piu? che la meta è importante il cammino. Il nostro punto di forza è il nostro cammino accidentato e ricco di innumerevoli infortuni. A 4 giornate dalla fine credo che abbassare troppo lo sguardo su quello che poteva essere il nostro campionato se non avessimo avuto infortuni sia un esercizio accademico: se e quando torneranno i 3 infortunati vedremo cosa saremo in grado di fare?.

Demis Cavina (Coach Givova Scafati):?Parto con l?analisi della gara dall?ultimo quarto: siamo sbattuti contro un paio di situazioni difensive dove non abbiamo avuto il giusto adeguamento e la giusta intensità. Abbiamo dovuto fare nuovamente i conti contro i 30 punti e piu? del playmaker avversario ed abbiamo preso 29 punti nel solo ultimo quarto: così è complicato vincere la partita. Lascio il discorso della squadra: ho talmente poco tempo che non parlo di mercato. Dobbiamo assolutamente migliorare la qualità difensiva sul pick and roll. Ghiacci? Non si è parlato del suo infortunio in settimana: si è allenato solo sabato. Nel finale ho scelto di giocare con 4 piccoli utilizzando Ghiacci da numero 4. Sorrentino? Da quando sono qui, Sorrentino sta cercando di adeguarsi a quello che la squadra vuole da lui. Deve fare un passo in piu?, soprattutto dal punto di vista difensivo. Play off? La società vuole i play off. Nel girone di ritorno questa squadra è ultima in classifica per risultati. Può sembrare retorica ma tutti sappiamo qual è la nostra missione: sta a me trovare qualche situazione tattica e migliorare assolutamente la nostra difesa. Mercato? Ripeto, non ne parlo. Sono focalizzato sul campo?.