Scafatese calcio: MANFREDONIA ' SCAFATESE 1-0. DELUSIONE

Delude la Scafatese in una trasferta che doveva legittimare la cresciuta personalità dei calciatori scafatesi, ma c’è ancora molto da lavorare per questo.
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Un campionato altalenante, questo della Scafatese, ma comunque migliore di quello dello scorso anno. In fin dei conti, con le squadre avversarie che hanno quasi tutte pareggiato, è stata una sconfitta indolore sì, ma molto amara perché nessuna delle due squadre meritava di vincere. Un pari avrebbe accontentato tutti. Insomma, alla squadra canarina, oltre i gol dell’ex bomber De Luca, manca un calciatore che si chiama “personalità”, che in trasferta....

....avrebbe dovuto fare la differenza. Ma la personalità non si compra al mercato, ma si acquista col tempo, e il tempo per i giocatori canarini, non è ancora giunto. Dare le colpe all’allenatore Maurizi non mi sembra il caso, anzi, tutto sommato, rispetto allo scorso anno, il campionato non è deludente, ma poteva sicuramente essere migliore. Adesso, alla fine del girone d’andata, si tireranno le somme. Se la società riterrà opportuno rinforzare l’organico, ben venga, ma non si acquisti un pinco pallino qualsiasi, ma un calciatore di sicuro affidamento. A questa squadra manca un bomber, visto che De Luca ha le polveri bagnate. Per adesso tutti in vacanza e al rientro avremo il Melfi in casa. La prima e ultima vittoria in trasferta della Scafatese. Cosa dire della partita? Sinceramente, solo la rete di Napoli al 28’ del secondo tempo, quando ormai le squadre si apprestavano a rassegnarsi al pari. Proprio nel momento peggiore del Manfredonia dell’ex Mandorino, ecco l’azione che risolve la partita. Patti vola sulla sinistra e dalla linea di fondo, novello Maggio, crossa al centro un rasoterra che Napoli come un falco devia nella porta dell’incolpevole De Felice. La reazione della Scafatese è stata veemente ma mai pericolosa, anche perché l’allenatore D’Arrigo, inserisce due centrocampisti al posto dei due attaccanti. Dopo 3’ minuti di recupero, l’arbitro manda tutti a prendere un tè caldo. Gioisce il Manfredona per l’insperata vittoria, mentre la Scafatese deve ingoiare il boccone amaro della sconfitta. MANFREDONIA:Pelagotti, Scarpitta, Patti, Cerchia, Bortel, Nossa, Bellucci (dall11’ del st Tartabini), Vitiello, Giglio, Schettino (dal 40’ del st Serao), Napoli. A DISPOSIZIONE:Fortunato, Indirli, Ambrosio, Mandorino, Hodza ALLENATORE: D’Arrigo SCAFATESE:De Felice, Lagnena, Carbonaro (dal 40’ del st Di Candilo), Corsale, Correale, Rapino, Ramora (dal 29’ del st De Luca), Marzocchi, Varriale, Martone, Izzo A DISPOSIZIONE:Spicuzza, Marini, Cozzolino, Orero, Ramaglia ALLENATORE:Maurizi ARBITRO:Trentalange di Nichelino ASSISTENTI:Dioletta di Teramo e Grillo di Molfetta RETI: Al 28’ del st Napoli RISULTATI GIRONE C Andria-Gela 0-1 Barletta-Cassino 0-0 Cosenza-Pescina 1-1 Igea Virtus-Melfi 1-1 Isola Liri-Catanzaro 1-1 Manfredonia-Scafatese 1-0 Noicattaro-Val di Sangro 1-0 Vibonese-Aversa Normanna 0-0 Vigor Lamezia-Monopoli 2-2 CLASSIFICA Cosenza 37 punti; Gela 35; Catanzaro 33; Pescina e Andria 27; Cassino 25; Monopoli e Vibonese 24; Scafatese 22; Barletta 20; Noicattaro 19; Igea Virtus 17; Aversa Normanna 16; Isola Liri e Manfredonia* 15; Val di Sangro 14; Melfi 12; Vigor Lamezia 11. *Manfredonia penalizzato di 1 punto Prisco Cutino