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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
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UF.ST.P.A. ERCOLANO17:10
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STAFF SINDACO16:58
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ENZO RUGGIERO22:32
PER LA SCAFATESE E' UNA SITUAZIONE DISPERATA ORMAI: NESSUNO INTERVIENE PER SALVARLA. SCOMPARIRA''
La crisi è figlia di una grave situazione economica generale che attanaglia molte società. Dichiarazioni del Sindaco Pasquale AlibertiAnche quest?anno la solita storia. E? la storia che attanaglia moltissime società della Lega Pro. Ma stavolta si ha la sensazione che le conseguenze per le società saranno pesanti, vista la situazione economica difficilissima di molte squadre. E? iniziato ieri il solito iter per l?iscrizione al campionato 2010-11. Anche quest?anno, tra ritardi e documentazioni consegnate all?ultimo momento, alla Lega Pro arrivano le documentazioni delle squadre relative alle liberatorie dei calciatori (pagamento degli stipendi fino al 30 aprile 2010), necessarie per l?iscrizione. Poi si dovrà verificare se sono valide o meno. In tutto questo, tra le tante società che non sono riuscite a presentare la documentazione, c?è la società canarina, nessuno è intervenuto per salvarla. Per la verità, si trova in ottima compagnia, vedi società come Potenza, Gallipoli, Mantova, Manfredonia, Pro Vercelli, Olbia e Arezzo e il Perugia già fallito. A parte la presentazione del bilancio e il pagamento di Irpef, Enpals, Fondo fine carriera, Ires, Irap, Iva etc?, il vero scoglio è rappresentato dalle garanzie bancarie, con la presentazione di una fidejussione di 200 mila euro per i club di seconda divisione (400 mila per la prima divisione). Tutto dovrà essere trasmesso dalla Lega alla Covisoc, che entro il 7 luglio darà parere positivo o meno sull?iscrizione. I club esclusi poi, entro il 10 luglio potranno presentare ricorso contro il parere negativo. Insomma, una situazione davvero critica. Non si è trovato nessun imprenditore disposto a rischiare e a rimetterci qualcosa di soldi. Dove sono i mecenati di una volta? In tutto questo c?è da dire anche che la società canarina e i suoi dirigenti, hanno dimostrato molta disorganizzazione oppure, l?immobilismo, ha denotato una volontà di avviare la squadra al fallimento. Mascolo è rimasto solo. L?amministrazione comunale retta dal Sindaco-tifoso Aliberti, non ha potuto far niente, nonostante abbia raddoppiato il contributo, anche per i ritardi con cui la società ha messo a disposizione il bilancio. I calciatori, inoltre, reclamano gli stipendi arretrati e quindi ci sarà anche con loro una vertenza. Insomma, è una situazione strana, sembra quasi che ci sia un regista che voglia la fine della Scafatese. Il Sindaco Aliberti, ha fatto di tutto ed è giunto a questa conclusione: ?Lo sport a Scafati sta attraversando un momento molto difficile. La situazione che si è venuta a creare, però, non è stata determinata oggi ma più di un anno fa. Dispiace dover assistere all?abbandono del calcio e non poter fare nulla per sanare una situazione debitoria insostenibile. Nonostante tutto, come amministrazione, abbiamo fatto tutto il possibile per sbrogliare la matassa, ma il sindaco da solo non può fare molto. La speranza è che il calcio e la Scafatese possano rinascere e tornare a splendere di nuovo. E? comunque meglio ripartire dal basso che affrontare campionati professionistici senza basi economiche e senza poter garantire gli impegni presi?. Per Scafati è comunque una sconfitta perdere il calcio professionistico. Scafati è una città ricca, dove gli imprenditori sono numerosi. Com?è possibile che non sia stato possibile trovarne 3 o 4 disposti e capaci di sopperire ai 410 mila euro necessari per l?iscrizione? E? chiaro che non sono solo questi i soldi che ci vogliono, forse la gestione tutta del prossimo campionato arrivi ad una cifra vicina al milione di euro. La scomparsa della Scafatese dal calcio professionistico è una sconfitta di tutta la Scafati che conta. E? un vergognoso teatrino che si sta inscenando alle spalle dei veri tifosi scafatesi. L?ultima chiamata è stata alle ore 17 di oggi 30 Giugno. Ci sarà stato il colpo di coda?
In tutto questo, ci sono le società pronte a chiedere un eventuale ripescaggio, però, per loro, le cifre da presentare si triplicano. Con le nuove norme federali, essere ripescati in seconda divisione costa 400 mila euro (50% per la domanda, 50% per il fondo perduto a favore della Figc per lo sviluppo dei vivai). Conterà molto la classifica dell?ultimo campionato, avrà un peso specifico del 50%, poi la tradizione sportiva della città e il numero medio di spettatori degli ultimi cinque anni, entrambi con il 25%. Ma l?impressione è che lo scoglio per tutte saranno le garanzie bancarie.



