Cosi in campo i due team:
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Ruggero (34′ s.t. Bellich), Varnier, Giorgini; Carissoni, Leone, Correia, Mosti (1’ s.t. Pierobon); Piscopo (34′ s.t. Zuccon); Candellone (31’ p.t. Maistro), Gabrielloni (8′ s.t. Burnete).
A DISPOSIZIONE: Boer, Signorini, Reale, Baldi, Stabile, Duca, De Pieri.
ALLENATORE: Abate.
MANTOVA (4-3-3): Festa; Maggioni (28’ s.t. Radaelli), Mantovani, Cella, Castellini; Trimboli, Wieser (11’ s.t. Paoletti), Artioli (28′ s.t. Mensah); Marras (11’ s.t. Fiori), Bonfanti (28’ s.t. Mancuso), Bragantini.
A DISPOSIZIONE: Andrenacci, Senan, Bani, Galuppini, Caprini, Majer, Pittino.
ALLENATORE: Possanzini.
ARBITRO: Calzavara di Varese. Assistenti: Pascarella di Nocera Inferiore, Pressato di Latina. IV uomo: Allegretta di Molfetta.
VAR: Volpi di Arezzo.
AVAR: Prenna di Molfetta.
AMMONITI: Mosti (JS), Trimboli (M), Paoletti (M), Confente (JS), Radaelli (M)
RECUPERO: 3’ pt, 4’ st
SPETTATORI: 3.814 (1.891 abbonati, 47 ospiti).
INCASSO: Euro 49.148,12.
Prima del match la società ha omaggiato la Curva Sud con la maglia celebrativa numero 12 consegnata da McClory: un segnale forte del legame tra squadra e tifosi.
La partita vede le vespe partire fortissimo, e al quarto minuto è già 1-0 con Carissoni che fa una gran giocata sulla destra dell’area di rigore, finta di destro, tiro di sinistro e tacco di Ruggero che supera Festa per il vantaggio stabiese.
La Juve Stabia continua a giocare, anche se il Mantova gioca la sua gara senza timori reverenziali, Trimboli ci prova dalla distanza trovando pronto Confente, Piscopo colpisce il palo di testa su cross di Carissoni, a botta sicura e spiazzando Festa, ma al 20’ arriva il raddoppio. Giorgini di testa mette verso il centro, Varnier gira la palla verso il centro dell’area e Candellone la mette al volo sotto la traversa per il 2-0 tra il visibilio dei 3800 del Menti.
2-0 e partita in discesa ma il Mantova prova a riaprirla con Marras al 29′ ma Confente è ancora pronto in uscita bassa. Al 39′ arriva la traversa di Bragantini.
Mister Abate è costretto a due cambi forzati per i suoi due attaccanti, prima Candellone e poi Gabrielloni a cavallo dell’intervallo nel quale inserisce Pierobon al posto dell’ammonito Mosti, mentre il Mantova prova a riaprire la partita sbattendo contro un sontuoso Confente e contro la difesa stabiese, trovando il goal solo negli ultimi secondi con il subentrato Mancuso. Finisce con la festa gialloblu' per il primo successo interno stagionale dopo il doppio, sfortunato, 0-0 contro Venezia e Reggiana.



