BOCCATA D’OSSIGENO PER UNA SONTUOSA GIVOVA, BATTUTA SASSARI PER 98-82

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Torna a vincere la Givova Scafati: Gray (32) (nella foto) si esalta e conduce i suoi ad un vitale successo ai danni del Banco di Sardegna Sassari per 98-82. Fondamentali le prove di uno stoico Akin (20 punti e 6 rimbalzi) e dell’esordiente Maxhuni (15 punti con 4/4 da 3 punti), senza dimenticare Andrea Cinciarini, il quale ha voluto fortemente essere in campo nonostante l’infortunio alla schiena. Prossimo appuntamento sabato 8 febbraio a Pistoia (ore 20:00), la sfida all’Estra vale un altro pezzo importante di salvezza. A marzo il ritorno alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano, terminato l’esilio in terra frusinate.

LA CRONACA DEL MATCH

QUINTETTI

SCAFATI: Cinciarini, Gray, Anim, Sorokas, Akin.

SASSARI: Bibbins, Fobbs, Gazi, Bendzius (K), Halilovic.

PRIMO QUARTO

Il duo Gray-Akin sulla falsa riga di domenica scorsa a Cremona inizia a prendersi sulle spalle l’attacco gialloblù sin dalla contesa, per la Dinamo c’è Fobbs subito sugli scudi, 2-4 dopo i primi 90”. Akin e Gray, Gray ed Akin: la Givova è viva e Bulleri corre subito ai ripari chiamando timeout a 6:40 dalla prima sirena, 8-4 il punteggio. Gray segna anche dall’arco, Sorokas e compagni difendono con le unghie e con i denti ed è proprio il lituano a firmare il massimo vantaggio al 5’, 13-4. Anim firma il +11, Cappelletti trova 3 punti “dalla spazzatura”, ancora Anim, Akin e Gray fissano il punteggio sul 22-8 a 2:37 dal decimo. Il Banco di Sardegna stringe le maglie in difesa e trova punti facili in contropiede, la tripla di Veronesi riporta gli isolani a -8, Anim in penetrazione e Maxhuni dalla linea della carità sono gli ultimi canestri del quarto: 26-14.

SECONDO QUARTO

Cappelletti inaugura la seconda frazione da una parte, Pinkins fa 0/2 in lunetta dall’altra; Edon Maxhuni firma la prima tripla in maglia gialloblù, Halilovic e Bibbins firmano un 5-0 di mini-break che vale il 29-21 del 12’. Akin è perfetto dalla lunetta, Rob Gray è una furia ed infiamma il PalaCoccia: 36-23 al 14’. In uscita dal timeout di Bulleri sono Halilovic e Bibbins a scuotere i sassaresi, il solito Gray ed una tripla di Miaschi tengono la Givova avanti di 9 lunghezze con 4 primi e 3 secondi da giocare prima dell’intervallo lungo (41- 32). Gray segna ancora alla sua maniera, Bibbins è immarcabile e piazza un break che vale il 43-37 del 17’, match che inizia a salire decisamente di colpi. Sorokas e Gray sono dei leoni, Bibbins resta rebus irrisolvibile per la difesa scafatese, +7 Givova quando si entra nell’ultimo giro di lancette del primo tempo. Halilovic sbaglia un rigore, Anim sulla sirena segna da 3 punti ed i primi 20’ si chiudono sul 50-40 in favore della Givova Scafati. 20 punti per uno scatenato Gray da una parte, Bibbins risponde con 16 dall’altra.

TERZO QUARTO

Alla ripresa delle operazioni sono sempre Rob Gray e Justin Bibbins i protagonisti indiscussi del match; di Halilovic, invece, i 4 punti consecutivi che valgono il 52-46 del 22’. Si ferma l’attacco della Givova e Gazi colpisce in contropiede (-4), Cinciarini e Cappelletti d’esperienza, botta e risposta anche tra Akin ed Halilovic: 56-52 al 24’. Gazi impreciso in lunetta, Gray fa meglio di lui nello stesso fondamentale, ma il turco vola al ferro di potenza e firma il -3. Gray fa volare Akin al ferro, Tambone segna dall’angolo e la Dinamo torna a -2 (60-58). Maxhuni imbecca Miaschi che segna da 3 punti, Cappelletti si prende il centro dell’area, Cinciarini conclude al ferro a 3:08 dalla penultima sirena, 65-60 Givova. Bendzius forza e sbaglia, Maxhuni segna da oltre i 6.75, Pinkins regala due liberi al capitano sardo che non sbaglia, errore di Cinciarini e Tambone vola al ferro per il 2+1 che vale il 68-65 ad 1:29 dal trentesimo. Miaschi sbaglia dall’arco ma trova un enorme Sorokas a rimbalzo d’attacco: il lituano segna e subisce il fallo (sbagliato il libero aggiuntivo), infrazione di passi di Veronesi, Gray batte tutti e, sulla sirena, segna il 72-65 con cui si chiude la terza frazione.

QUARTO QUARTO

Un tap-in di Vincini ed una tripla in campo aperto di Tambone aprono gli ultimi dieci minuti di gioco; Akin subisce un fallo antisportivo e realizza in lunetta, Gray vola al ferro, dall’altra parte Fobbs tiene a galla i suoi con un canestro dall’arco, 76-73 al 32’. Akin ancora perfetto dalla linea della carità, Bibbins torna all’opera, i punti numero 29 e 30 di Gray valgono l’80-75 a 6:32 dal gong. Gazi segna ancora in penetrazione, Maxhuni con estrema personalità e coraggio da vendere si prende due tiri da 3 punti (il secondo con fallo subito) uno più pesante dell’altro e la Givova vola sul +9 a 4:31 dal quarantesimo. Il finlandese mette anche l’aggiuntivo, i gialloblù difendono alla morte ed il Banco di Sardegna non riesce a trovare il bandolo della matassa per gli ultimi tentativi di rimonta, i liberi di Gray valgono l’89-77 al 37’. Cappelletti è l’ultimo a mollare tra le fila della Dinamo, una tripla con fallo di Anim sullo scadere dei 24” tranquillizza i gialloblù, ma Halilovic al 39’ schiaccia il -10 (92-82). Cinciarini trova Akin, la Givova ritrova la vittoria dopo quasi due mesi: al PalaCoccia di Veroli termina 98-82 in favore del team gialloblù. Termina la striscia negativa e l’esilio in terra laziale, Scafati tornerà in campo sabato 8 febbraio alle ore 20:00 in un altro scontro salvezza al PalaCarrara di Pistoia prima della pausa lunga.

LA SALA STAMPA

Il commento di coach Marco Ramondino: «C'è da essere contenti e gioire per una vittoria importante, nel girone di ritorno il risultato ha la priorità su tutto. Credo che stasera i ragazzi abbiano meritato la vittoria, conducendo dall’inizio alla fine limitando tantissimo i nostri alti e bassi, bravi anche quando Sassari è tornata sotto di 2/3 punti a combattere e respingerli non con giocate estemporanee ma con ottime azioni. Un aspetto molto importante è che tutti hanno contribuito in modo decisivo con la partita sul filo: giocate importante in difesa da Miaschi ed Anim, Gray offensivamente è stato perfetto. Voglio dire a tutti che dopo un lungo periodo di frustrazione, di sconfitte, è molto importante prendere questa vittoria non come un sollievo, ma come una gioia di un percorso che la squadra sta facendo e deve continuare a fare. Dobbiamo continuare a lavorare perché come ci hanno mostrato Cremona a Trento e la stessa Sassari contro la Virtus Bologna ci sono degli upset che possono modificare sempre la classifica in maniera inaspettata».

I TABELLINI

SCAFATI: Gray 32, Sangiovanni ne, Zanelli ne, Anim 13, Sorokas 8, Greco ne, Miaschi 6, Pinkins, Pezzella ne, Cinciarini 4, Maxhuni 15, Akin 20.

ALLENATORE: Marco Ramondino.

ASSISTENTI: Gianmarco Di Matteo, Davide Bonora e Domenico Chiariello

SASSARI: Cappelletti 13, Bibbins 20, Piredda ne, Trucchetti ne, Halilovic 15, Fobbs 7, Tambone 9, Veronesi 5, Bendzius 2, Vincini 2, Sokolowski 2, Gazi 7.

ALLENATORE: Massimo Bulleri.

ASSISTENTI: Massimiliano Oldoini.

ARBITRI: Giovannetti-Noce-Marziali

PARZIALI: 26-14, 24-26, 22-25, 26-17.

SPETTATORI: 1300 unità.