LAZIO-NAPOLI 1-2, COMMENTO TECNICO-STATISTICO DI ALESSANDRO CARDITO

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Azzurri ed Azzurre Nell'Anima, buonasera!

Lazio-Napoli 1-2.

Azioni salienti 10 - 10.

Percentuali realizzative 10% - 20%.

Risultato importante guadagnato con grande forza mentale, forza atletica, eccellenze tecniche, giusta dose di buona sorte...

Il primo quarto di gara è appannaggio della Lazio, che sfiora il gol ripetutamente con Luis Alberto, Immobile ed Anderson.

Il solito inarrestabile Osimhen, Zielinski, Politano ed Insigne, interrompono, alternativamente, gli attacchi laziali.

Ancora una volta, ne il direttore di gara, ne l'Arbitro al VAR (Massa), rilevano il braccio di Marusic su conclusione ravvicinata di Insigne, di sinistro.

Il primo tempo termina 0-0, con 5 azioni pericolose per parte.

Nella seconda frazione si rendono presto pericolosi Immobile, Anderson e Savic.

Tra gli Azzurri salgono in cattedra il frangiflutti Demme, Politano ed Insigne. Ruiz percorre più chilometri di tutti, ma risulta, talvolta, impreciso.

Nuove energie e nuove inerzie decisive apportano i subentrati Elmas, Ounas e Lobotka, E pure Pedro, per la Lazio.

Elmas detta il passaggio gol per una potente bordata di Insigne, da fuori area. Ospina a sua volta sventa una prima minaccia di Pedro. Poi, tiro di Osimhen, parato. sulla ribattuta tiro di Insigne gol che viene annullato per fuori gioco.

In questa azione gli Azzurri protestano per un braccio laziale, censurato da Dazn, che non lo fa rivedere. Cosi' come prima, anche questo episodio, non viene affatto rilevato, da qualcuno degli Arbitri. Politano poi si divora il raddoppio, ignorando Osimhen, in quello che era un 2 contro uno, il portiere avversario.

Altro episodio molto dubbio è il contatto Di Lorenzo/Zaccagni, sembrato veniale considerato l'attuale modo di arbitrare. Dalla respinta aerea, il grande Pedro si inventa un'altra minaccia. Ospina ci arriva con il braccio, ma non riesce a trattenere e a fare il miracolo. Pareggio. E siamo al 88'.

Ebbene gli Azzurri reagiscono in maniera veemente. Creando ben 3 azioni pericolose dentro l'area avversaria. Senza mischie, ma con gran classe. Hysaj salva di testa (!) su Di Lorenzo. Osimhen si vede murato un tiro a rete sicura.

Infine, quando ormai siamo allo scadere del 94', Rahamani ricama un morbido pallonetto per Elmas, che di testa chiede triangolo ad Ounas. il quale calamita a sé almeno 3 avversarie la filtrare per Elmas che va poi fino ad Insigne che appoggia a Fabian. Giro impagabile e imparabile.1-2, apoteosi.

Proprio niente da invidiare al recente Incontro con il Barcellona. E dopo la rete tutti ad esultare verso i tifosi, da Ospina a tutta la panchina in un commovente ed entusiasmante abbraccio, che rimarrà indelebile, per sempre.

Non so se il giusto concorso della buona sorte continuerà fino a fine stagione, una cosa sappiamo di certo, che lo meriterebbero tutti questi nostri rappresentanti azzurri, e quella parte indomabile della Napoli nel mondo che odia le polemiche distruttive, e che non dimentica gli immeritati fischi "amici", i torti subiti dagli spalti avversari, i torti arbitrali. E non dimentica che questa reazione azzurra, magari somiglia a quella del novembre 1986, a Torino.

Questione arbitrale: anche in questa partita c'è un terzo episodio, ancora una volta trascurato dai 6 Arbitri. Un braccio largo, a squadra, di Felipe, su angolo.

Sempre, dovunque, comunque, indomabilmente, Forza Tutti, Forza Tutte, cioè Forza Napoli!