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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
CAGLIARI-NAPOLI 1-1, COMMENTO TECNICO-STATISTICO DI ALESSANDRO CARDITO
Azzurri ed Azzurre Nell'Anima, buongiorno!
Cagliari-Napoli 1-1.
Azioni salienti 10-5.
Percentuali realizzative 10% - 20%.
Risultato deludente, ma prezioso.
Il pareggio del Napoli è stato raggiunto solo nel finale, con un magico traversone di Mario Rui ed un'altra imperiosa giocata aerea di Victor Osimhen.
Quella da me sempre auspicata "mezza" palla gol risolutiva, che fa la differenza a prescindere dal volume di gioco e dalle occasioni prodotte. Addirittura l'unica azione pericolosa prodotta dagli Azzurri in tutto il secondo tempo.
Essendoci abituati allo spreco delle occasioni da gol, questo singolo evento mi ha sorpreso in positivo. Sicuramente mai vista in stagione l'incapacità di creare pericoli agli avversari per ben 43'.
Ma anche a memoria di tifoso non ricordo una così palese difficoltà nella fase offensiva, merito dell'avversario che, se nel primo tempo aveva fatto poco, con il Napoli in vantaggio per 3-4 nelle azioni salienti, nel secondo tempo, ha dilagato, con ben 7 azioni pericolose, di cui 1 clamorosa, sotto porta. Bisogna dire che l'uscita di Di Lorenzo non ci ha favorito.
Per la verità, soltanto dopo la rete del vantaggio, si è concretizzato questo predominio. Scaturito e favorito da un infortunio tecnico del nostro grande portiere David Ospina. Poi riscattatosi con 2 prodigiosi interventi successivi, e, determinanti, tanto quanto il gol di Osimhen.
Tra le varie critiche sollevate, ritengo che soltanto la mancanza di "cattiveria" agonistica possa avere un rilievo importante, perché il calcio è fondamentalmente basato su duelli, con contatti fisici.
Nessuna squadra di calcio può permettersi lacune di questo tipo, neanche il Barcellona di Messi o il Manchester City di oggi. Pena sonore scoppole, divenute poi storiche. Se non si riesce a palleggiare, bisogna sapersi adeguare alla battaglia, a prescindere dalle caratteristiche, dai chili e dai centimetri schierabili, si deve battagliare, punto!
Il Napoli deve completarsi, anche sapendo interpretare sempre meglio queste gare cosiddette "sporche".
Per quanto riguarda la questione arbitrale: Il direttore di gara Sozza ha consentito al Cagliari un gioco duro, ai limiti del gioco violento. E non è stato neanche sollecitato dal Var a valutare il clamoroso mani in area di Dalbert (guardando il rigore dato al Barcellona generosamente, questo valeva tre rigori). Sembrava un "Bagher" pallavolistico. Certo, avrebbe portato ad un successo immeritato, ma nel calcio c'è anche questo. E poi, da quanti anni il Napoli meriterebbe molto di più?
Sempre di più: Forza Tutti, Forza Tutte, cioè Forza Napoli!



