MILAN.NAPOLI 0-1, DISANIMA A FREDDO DELL'INCONTRO CHE HA RISCALDATO I CUORI DEI TIFOSI

di Alessandro Cardito
letto 726 volte
264155817-491686518924458-2541187895949132025-n.jpg

Milan-Napoli 0-1.

Azioni salienti 6-4.

Percentuali realizzative 0% - 25%.

Dopo la decisiva gara di coppa contro il Leicester, per la prima volta in campionato, il Napoli vince senza il dominio delle azioni pericolose/palle gol.

Ed e' il rilievo principale, soprattutto per il dato di fatto storico: nessuna squadra al mondo, nella storia del calcio, riesce a dominare tutte le partite.

Il primo tempo e' finito 2-2, in termini di occasioni da rete, con l'iniziale vantaggio azzurro del sempre vivacissimo Elmas, e con qualche ritrovata azione pericolosa di Irving Lozano, tornato, a tratti, devastante. Ma c'è da ricordare anche 2 conclusioni, una di Ibra e l'altra di Florenzi, che hanno sfiorato il palo sinistro difeso da Ospina.

In questa prima frazione il Napoli è riuscito a giocare la palla in maniera molto lineare, impedendo la pressione alta del Milan, forse la migliore della Serie A, sia con un ottimo fraseggio, sia con palla alta verso la punta centrale, Andrea Petagna, che si è particolarmente distinto in questo lavoro di costruzione, di spalle alla porta avversaria. Una delle arti del centravanti, del "vero nove".

Nella ripresa Ibrahimovic (per due volte) Messias e Giroud si rendono pericolosi. Lobotka subentra all'imprescindibile "mazzolatore" Diego Demme, e ne guadagna la manovra ed il possesso della sfera, ma si perde nella fase di contrasto.

Mentre la gara si avvia al sistematico gioco sulla "second ball", ancora Lozano, ma soprattutto Petagna, hanno le occasioni del raddoppio.

Nel quarto di gara finale, Mister Spalletti tenta il contropiede decisivo, per chiudere la gara, inserendo Mertens, Ounas e Politano per Petagna, Lozano e Zielinski, ma il gioco verticale sulla "seconda palla" da parte del Milan diventa sempre più asfissiante. Nella mischia viene gettato anche Faouzi Ghoulam, che ha meravigliato per ben tre impressionanti duelli aerei, con stacchi da terrà poderosi, sintomo di una pienissima condizione fisico-atletica. Detto tra noi è un mistero che non giochi di più.

La fortuna con gli arbitraggi, questa che per il Napoli è stata sempre sconosciuta, ricompare al 90', quando viene annullato il gol del pareggio al Milan.

Ma, come per altri falli subiti dagli Azzurri, durante tutta la gara, l'azione doveva essere fermata prima per fallo in attacco di Giroud su Jesus, invece la giocata conclusiva viene annullata per fuorigioco attivo, dopo visione della "moviola in campo".

Il Direttore di gara aveva prima convalidato la rete, dando luogo a polemiche infinite, neganti l'evidenza, come al solito, poi, dopo il VAR, ha annullato la stessa.

Preludio all'"obbligo" di compensazioni future al Milan ?

Intanto inchiniamoci tutti e tutte dinanzi a Malcuit, Rrahmani, Juan Jesus, Ghoulam, Demme, Lobotka, Petagna, Elmas, per la qualità e la quantità delle loro rispettive prestazioni...

Forza tutti, forza tutte, cioè Forza Napoli!