NAPOLI-EMPOLI 0-1, ESAME A FREDDO TECNICO-STATISTICO DELLA SCONFITTA DEGLI AZZURRI

Alessandro Cardito
letto 650 volte
265494119-334917555140000-3148041159382018410-n.jpg

Napoli-Empoli 0-1.

Azioni salienti 20-2.

Percentuali realizzative 0% - 50%.

Il campo ci ha detto che non sono bastate ben 20 azioni gol, per fare almeno 1 gol. Capita raramente, ma, purtroppo, capita di non riuscire a buttarla dentro "neanche con le mani" (cit.), ed il gioco c'è, perché produce tantissimo...

Nella storia degli ultimi 16 anni, il Napoli in una sola occasione aveva fatti più di 30 tiri: 33, contro il Chievo Verona, con allenatore Sarri.

Altri numeri, per il momento impietosi, ci dicono che i nostri calciatori più creativi, e più impiegati sulla "trequarti", cioè Insigne, Lozano e Politano, hanno effettuato, finora, ben 99 conclusioni verso la porta avversaria, realizzando solo 3 reti. Con una percentuale realizzativa, quindi, del 3%.

Possono soltanto migliorare, considerando la loro storia professionale. Non servirebbe per forza la mostruosa percentuale realizzativa di Fabian Ruiz, 5 reti su 14 tiri, cioè circa il 36%. Ma sarebbe ampiamente competitiva la percentuale realizzativa di Zielinski: 5 reti su 19 tiri, cioè il 26%. Con la medesima percentuale, si sarebbero fatti 5 gol all'Empoli.

Il tutto, senza considerare che il Napoli continua ad avere il primato europeo dei tiri, di tutti i gironi, Champions League compresa.

In tutto questo, senza considerare la prematura uscita dal campo di Zielinski, il mancato rigore su Petagna, vistosamente e ripetutamente trattenuto con il braccio, a 5 metri dalla porta avversaria, cioè, ci sta girando tutto malissimo, ben oltre i nostri limiti e le nostre precedenti "fortune".

Il Napoli, di solito, domina quasi tutte le gare, e, di solito, prevale sia come palle gol create, che come palle gol subite.

Speriamo che la ruota della fortuna giri a nostro favore, a partire da Milano...

Forza tutti, forza tutte, cioè Forza Napoli!