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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SPARTAK MOSCA.NAPOLI 2-1, COMMENTO A FREDDO DI ALESSANDRO CARDITO
Spartak Mosca - Napoli 2-1:
-Azioni salienti 5 - 14.
-Percentuali realizzative 40% - 7%.
Riscontriamo l'ennesimo risultato "bugiardo"... Le azioni salienti e le percentuali realizzative, dicono tutto dello svolgimento della gara. Se si va in porta per ben 14 volte, e si riesce a realizzare 1 solo gol, risulta già molto difficile aggiungere altro, ma proviamo ad approfondire.
La capacità realizzativa dello Spartak, 40%, e' abnorme. Ed e', soprattutto, rarissima. Infatti, se l'avesse avuta il Napoli avrebbe segnato qualcosa come 5 gol, ma anche mantenendo la media del 25 %/30%, quella che sembrerebbe indispensabile per una squadra molto competitiva, il Napoli avrebbe comunque segnato tra i 3 ed i 4 gol, risolvendo gara e qualificazione.
Purtroppo sono anni che il Napoli raccoglie molto meno di quanto produce, come organizzazione di gioco offensivo, e pure come gioco difensivo, almeno in questa singola gara, abbiamo notato pochi errori, ma molto gravi: un fallo da "rigorino", dovuto all'ennesimo arbitraggio ineffabile, di concedere la massima punizione agli avversari, dopo 1 solo minuto di gioco. mettendo, quindi, la gara subito in salita. Poi, l'ormai troppo ricorrente marcatura larghissima, ben 2 metri, da parte di Koulibaly e Di Lorenzo sul centravanti avversario, ha aumentato il divario. Un uno-due micidiale.
Ricordo che le vere marcature sono solo quelle che portano al contatto delle braccia con l'avversario. Quindi, quelle non oltre 1 metro di distanza, ma i nostri difensori, almeno in questo specifico fondamentale, hanno una pesante eredità sarrista, quella della esclusiva marcatura del pallone, e non dell'avversario, che, nel calcio di sempre, continua ad essere un assurdo estremismo integralista.
Al gioco del calcio, si son sempre guardati questi 3 fondamentali parametri: pallone, compagni, avversari.
Per le partite a venire auguriamoci di ripristinare, almeno, la solidità difensiva. Non subire gol aiuta, moltissimo, ad essere competitivi.
Forza tutti, forza tutte, cioè forza Napoli!



