GIVOVA SCAFATI, CHIUSO LO STAFF DIRIGENZIALE: NAPPO E’ IL NUOVO TEAM MANAGER. COMPLETI ANCHE STAFF MEDICO E TECNICO: ECCO TROFA E MEGARO

LA GIVOVA SCAFATI, RINGRAZIA E CONGEDA IL DR. ACANFORA PER L'APPORTO DATO IN QUESTI ANNI ALLA SOCIETA'
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La Givova Scafati ufficializza Francesco Nappo nel ruolo di team manager per la stagione agonistica 2019/2020. E’ la prima esperienza in questo difficile compito per il trentanovenne scafatese, che è già al lavoro negli uffici del PalaMangano, per coadiuvare al meglio il direttore sportivo Antimo Lubrano ed il general manager Gino Guastaferro, punti fermi della società gialloblù.

Ex agente di commercio con innate qualità di mediatore e nel campo delle relazioni esterne, Francesco Nappo ha già manifestato una spiccata propensione al ruolo di collante tra atleti, staff tecnico, staff sanitario e vertici societari, riempiendo un tassello fondamentale nel sodalizio dell’Agro, che la dice lunga sulle ambizioni della società gialloblù di puntare ad una graduale e sensibile crescita nei vari ruoli dirigenziali.

Dichiarazione di Francesco Nappo: «Nonostante sia alla mia prima esperienza assoluta in questo delicato incarico, mi sento pronto e tarato per ricoprirlo. Le mie esperienze professionali e le doti caratteriali saranno senza dubbio le mie principali armi, per ricambiare con un ottimo lavoro la fiducia che patron Longobardi ha riposto nella mia persona. Sono pronto e disposto ad impegnarmi al massimo per dimostrare prima a me stesso e poi a chi mi ha voluto in società che sono la persona giusta nel posto e nel momento giusto. Con grande umiltà e disponibilità, sto imparando tutto ciò che devo ancora sapere per entrare a pieno regime con il lavoro quotidiano».

Con il suo arrivo, si chiude lo staff dirigenziale ed amministrativo del club, così composto: Gino Guastaferro (general manager), Antimo Lubrano (direttore sportivo), Francesco Nappo (team manager), Maggie Coppola (social media marketing manager e assistente al general manager) e Antonio Pollioso (addetto stampa e relazioni esterne). 

La società informa anche di aver completato anche lo staff sanitario e tecnico del club per la prossima stagione agonistica. Al confermato dr. Angelo Carmando (masso fisioterapista), sarà affiancato infatti l’esperto dr. Luigi Trofa nella veste di medico sociale del club. Specialista in medicina dello sport ed ex cestista, ora sessantaquattrenne, Luigi Trofa ha avuto una recente importante esperienza cestistica, nelle stagioni 2014/2015 e 2015/2016 in seno al Bcc Agropoli (serie A2), ma nel suo curriculum annovera tante importanti esperienze, come quella di ben cinque anni (dal 1990 al 1994) con la pallavolo maschile a Salerno (serie A2), oppure quella ancora precedente nel settore giovanile della Lazio (calcio) tra il 1982 ed il 1985. Ha fatto parte della commissione medica federale nel corso delle paraolimpiadi di Seoul 1988 e Barcellona 1992 ed è stato anche docente alla scuola di specializzazione della medicina dello sport tra il 1995 ed il 1999. Un importante riconoscimento gli è stato recentemente tributatogli dalla Federazione Medico Sportiva Italiana nel 2017 a Positano, ovvero il premio “Leonardo Da Vinci”, conquistato grazie al suo impegno profuso a favore della realizzazione degli scopi federali

Dichiarazione del dr. Luigi Trofa: «Sono lusingato di rientrare nel mondo del basket e di farlo a Scafati, in una società dalla storia importante e dal passato glorioso, alla quale giungo dopo una pregnante esperienza fatta nella medesima categoria ad Agropoli negli ultimi anni. Avendo avuto un passato da cestista, sono ancora più contento di affacciarmi di nuovo nel basket, per giunta poi in una società molto seria, ben organizzata, nella quale ho subito avuto una positiva impressione ed ho percepito i giusti presupposti per fare molto bene e lavorare in simbiosi con il resto dello staff».

Oltre allo staff sanitario, anche quello tecnico si completa con un altro gradito ritorno, quello del preparatore fisico prof. Tiziano Megaro, che a Scafati ha trascorso una lunga ed importante esperienza tra il 2013 ed il 2016, anni nei quali si è fregiato di una promozione dalla serie B alla serie A2 e di una Coppa Italia di serie A2. Ma nel suo bagaglio di esperienze in questo ruolo, figurano anche tante altri rilevanti impegni, come quelli dal 1994 al 1997 al settore giovanile di Battipaglia (serie A2), oppure ancora a Padova (serie C1 e B1) dal 2002 al 2004, a Salerno (serie B2) nel 2004/2005, nel 2010/2011 e 2011/2012, a Battipaglia (serie A2 femminile) tra il 2007 ed il 2009. Prima di rivestire l’incarico con la prima squadra gialloblù aveva lavorato con al Pro Loco Scafati (serie C2 e settore giovanile) e recentemente (2016 – 2019) anche con la società femminile (serie B), mentre contestualmente ha prestato la propria professionalità nell’ultima stagione agonistica appena conclusasi anche alla Pall. Salerno in serie C Gold. Il suo arrivo completa lo staff tecnico, che già si compone di Giulio Griccioli (capo allenatore) e del confermato secondo Sergio Luise (assistente).

Dichiarazione del prof. Tiziano Megaro: «Sono davvero felice di essere rientrato nella famiglia del Basket Scafati 1969, perché è sempre molto stimolante confrontarsi con realtà sportive così blasonate ed importanti. Conosco bene l’ambiente, la grande organizzazione societaria ed ho avuto sin da subito un buon feeling con coach Giulio Griccioli, col quale sono certo che potremo fare grandi cose. Sono entusiasta di riprendere a lavorare per la società con la quale ho vinto già un campionato ed una Coppa Italia di serie A2, sicuro che altri grandi ed importanti risultati possono essere raggiunti a breve termine».

Inoltre, La Givova Scafati, nelle persone del presidente Alessandro Rossano, del patron Nello Longobardi e del titolare del main sponsor Giovanni Acanfora ringraziano il dr. Renato Acanfora per l’attività prestata per lunghi anni per i colori gialloblu. La sua professionalità è stata da sempre un punto di forza della società. Nella prossima stagione non ricoprirà l’incarico di medico sociale ma resterà comunque un punto di riferimento ed un amico del club, a cui resterà legato per sempre a doppio filo da un rapporto di sincera stima ed affetto