-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
NAPOLI-CAGLIARI 2-1: UN RIGORE DI INSIGNE AL 98’ REGALA LA VITTORIA AL NAPOLI
Ancora una volta una partita nel segno della contestazione strisciante dei pseudo tifosi che disertano lo stadio. Sinceramente ci hanno un po' stancati, noi siamo sempre del parere che dietro questi pseudo tifosi e dietro alcuni commenti di giornalisti e opinionisti contro ADL e la società calcio Napoli, ci sia un “manovratore” oscuro che vorrebbe mettere le mani sulla Società Calcio Napoli. Illusi o illuso: ADL non cederà mai ai ricatti.
Ma veniamo alla partita. il Napoli affronta il Cagliari con il trio bassotti in attacco: Insigne, al ritorno dopo il chiarimento a casa Ancelotti, Mertens e Younes e mettiamoci pure Verdi. Troppi centimetri regalati ad un Cagliari disposto sulla difensiva con una diga davanti a Cragno. Dicevamo troppi centimetri che non riuscivano a captare i cross di Ghoulam (quando non li sbagliava). Tornava Albiol in difesa a far coppia con Koulibaly.
Primo tempo brutto del Napoli, che, è vero, aveva possesso palla, ma non riusciva a penetrare nelle strette maglie difensive del Cagliari. L’unica chance del primo tempo capita, dopo il quarto d’ora, a Younes che controlla e si gira con il destro. Koulibaly in spaccata prova a correggere in rete, ma arriva in leggero ritardo sul pallone che termina a un soffio dal palo, poi controllo della partita ma sterilità in attacco, e così il tempo finisce con uno 0-0 che delude un po' il pubblico presente allo stadio e i telespettatori a casa.
Nel secondo tempo ci si aspetta il forcing del Napoli, ma la partita prosegue sugli standard del primo tempo fino al 52’ quando Zielinski pesca Mertens al limite dell'area, il belga controlla in un fazzoletto e conclude di potenza, ma il pallone va sopra la traversa di Cragno. Bene, si comincia a vedere qualcosa nel Napoli e così al 58' ancora una occasione per il Napoli con Mertens che si libera sulla sinistra e cerca di sorprendere Cragno con una conclusione sul primo palo, deviazione in tuffo di Cragno in corner.
Ma quello che non t’aspetti è dietro l’angolo. Il Napoli attacca e il Cagliari al 63’ va in gol con Pavoletti:Deiola recupera palla a centrocampo e serve Barella, il talentuoso centrocampista libera di tacco Pavoletti che si presenta in area e con un rasoterra sul secondo palo batte Meret. Doccia fredda per il Napoli.
Il Napoli reagisce con orgoglio e comincia a smantellare il muro avversario con più convinzione. Cominciano a fioccare le occasioni. Al 67'Zielinski cerca il traversone sul secondo palo, pallone che da cross diventa un tiro che Cragno è costretto ad allungare in calcio d'angolo. Al 68’ Mertens libera Milik in area, il polacco controlla e cerca la conclusione ma la palla è abbondantemente larga. Al 74’ doppia combinazione in area tra Milik e Mertens che porta poi il polacco alla conclusione, pallone a lato di poco. Ancora una occasione per il Napoli all’80’: un cross di Ghoulam trova Mertens a centro area, il colpo di testa del belga, a colpo sicuro, viene deviato da un grande intervento di Cragno che salva il Cagliari con l'aiuto del palo. Sfortunato Mertens.
Il Napoli insiste e così all’85’ viene premiato: ancora un cross preciso di Ghoulam che trova la testa di Mertens, bravo a farsi trovare nella posizione giusta, che di testa anticipa Ceppitelli e segna finalmente la rete del pareggio con Cragno che stavolta nulla può. 1-1.
Ma il Napoli vuole vincere e continua ad arrembare un Cagliari stanco e così al 94’, in pieno recupero, un cross di Ghoulam sbatte sul braccio di Cacciatore posizionato proprio sulla linea dell’area di rigore. L’arbitro fa continuare, ma viene poi richiamato dal VAR e dopo attenta valutazione vede il braccio del giocatore in area che colpisce la palla: CALCIO DI RIGORE! E’ ORMAI IL 98’ quando Insigne, che non aveva fatto una grande prestazione fino a quel momento, si presenta sul dischetto del rigore. Grande responsabilità del calciatore che si assume un compito gravoso. Cragno da una parte e tiro dall’altra. Gol che porta il Napoli sul 2-1 e alla vittoria.
Il rigore scatena polemiche, ma bisogna anche dire che il VAR dice che è rigore, e fa giustizia del primo tempo quando Mertens in area viene colpito dal gomito di Cigarini volontariamente e l’arbitro non vede e non chiede nemmeno il VAR.
Con questa vittoria il Napoli ha la certezza matematica del secondo posto, se ancora c’erano dubbi. Un secondo posto di prestigio che non è apprezzato da una parte dei tifosi, cosa che non capiamo assolutamente.
NAPOLI (4-4-2): Meret 6; Hysaj 6, Albiol 6, Koulibaly 7, Ghoulam 6; Verdi 5 (60′ st Callejon 6), Allan 6 (60′ st Fabian Ruiz 6), Zielinski 6,5, Younes 5 (20′ st Milik 6); Insigne 6.5, Mertens 7,5.
ALLENATORE: Ancelotti 6
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 8; Cacciatore 5, Ceppitelli 6, Romagna 7, Lykogiannis 6; Deiola 5 (70′ st Padoin 5), Cigarini 6, Ionita 5,5; Barella 7; Cerri 6 (73′ st Joao Pedro 5), Pavoletti 6 (42′ Pisacane 5).
ALLENATORE: Maran.
ARBITRO: Chiffi di Padova.
MARCATORI: st 19′ Pavoletti, 41′ Mertens, 48′ Insigne
Ammoniti: Younes (N), Cerri (C), Cigarini (C), Barella (C), Insigne (N)
Espulsi: Ionita



