POCHI SPETTATORI IN NAPOLI-TORINO E IN NAPOLI-SAMPDORIA. COME SPIEGARLO'

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Una disaffezione che ha sicuramente una spiegazione. Noi ce lo siamo chiesto e abbiamo dedotto che se si continua così il Napoli può andare a giocare le partite casalinghe a Palermo o Bari. E’ inutile giocare ad ogni costo in un San Paolo vuoto. 30000 spettatori erano, anni fa, le presenze fisse agli allenamenti del Napoli al San Paolo.

Quindi, questo che è considerato il popolo più caloroso del mondo non ha più motivo di vedere la propria squadra al San Paolo.

Non si capisce perché di questa disaffezione, sembra quasi che i tifosi, o pseudo tifosi, si siano fatti un passaparola che parte dai Napoli club. Eppure stiamo parlando di una squadra che è seconda in classifica, anche se a -13 dalla Juventus, ma a più 7 sull’Inter, che è uscita dalla Coppa Campioni per un gol e immeritatamente, 16esima nel ranking UEFA, bilanci in attivo e con un allenatore che è considerato uno dei migliori in circolazione. Allora come mai? Forse che in passato si erano abituati a vincere gli scudetti e adesso no? Forse la Presidenza De Laurentis dà fastidio a qualcuno?

La partenza di Hamsik ha sicuramente contribuito a questo calo di spettatori. A molti è sembrata una resa allo strapotere Juve. Ma perché davvero credete che si poteva raggiungere la Juve e superarla?

Adesso siamo in Europa League con risultati che danno già il Napoli agli ottavi dopo aver battuto lo Zurigo a casa sua. Quindi c’è un obiettivo tangibile da raggiungere. Ma per raggiungere questo obiettivo c’è bisogno che il campionato dia una mano altrimenti i giocatori non daranno mai quel quid in più che serve a vincere le partite. Cosa che è successo domenica contro il Torino: 18 palle gol e nessun rete. Noi crediamo che se ci fossero stati almeno 60000 spettatori i giocatori avrebbero messo in campo quella cazzimma in più per poter mandare la palla nella rete torinese.

Il tifoso che non va allo stadio perché, secondo lui, la colpa di tutto ciò è di ADL che non investe tutto su acquisti iperbolici, non è un tifoso, non vuole bene alla squadra. La squadra si difende sempre, anche se è a metà classifica e ancor più se si trova al secondo posto.

Successe la stessa cosa con la Sampdoria, una partita di cartello: più o meno gli stessi spettatori di domenica.

Ma perché ADL è antipatico a questi pseudo tifosi? Forse perché ha un modo di dire le cose un po' buffonesco? Forse perché non investe? Forse perché si mette i soldi in tasca? Forse perché non prende un allenatore vincente? Forse perché non vince lo scudetto? BALLE! La verità è che parte tutto dalla chiusura che ADL ha verso quei capi tifosi che prima si vedevano blanditi e riempiti di biglietti omaggio, con ADL è finita la pacchia. Da qui il passaparola di non andare allo stadio che pian piano ha prodotto questo risultato.

Come successe un po' a Mia Martini, il passaparola che portava sfortuna…e pian piano questa voce si diffuse nel mondo dello spettacolo portando la povera Mia al suicidio.

Beh, quello che succede al Napoli è un po' simile, ci dispiace solo che molti “opinionisti”, “giornalisti” o presunti tali, che dovrebbero scrivere e parlare di fatti oggettivi, si rendano partecipi di questo. Se c’è disaffezione è colpa soprattutto loro.

I fatti sono questi e inconfutabili:

-Il Napoli fallì perché i vari Corbelli e Naldi, incompetenti di calcio, portarono il Napoli di Ferlaino al fallimento.

-ADL ha rilevato il Napoli fallito dal Tribunale versando miliardi delle vecchie lire di tasca propria.

-Dall’inferno della serie C ADL lo portò a combattere per lo scudetto ogni anno con la squadra monstre che è la Juve.

-ADL lo ha portato  ad essere stabilmente tra le grandi dell’Europa.

-ADL ha i bilanci in attivo, cosa che poche squadre hanno.

-ADL ha scoperto grandi calciatori, che poi hanno preferito andare via perché i guadagni erano superiori a quelli che il Napoli poteva versare loro.

-I soldi di questi calciatori sono stati reinvestiti, ma sempre con oculatezza, per comprare giocatori di qualità, anche se giovani.

-Qualcuno dice che ADL si mette i soldi in tasca e dice delle grandi fesserie, anche se sarebbe normale per uno che ha investito miliardi, guadagnarci.

-Una società ha i bilanci controllati dal Tribunale e non potrebbe mai mettersi soldi in tasca se non per darsi uno stipendio lui e il figlio o la moglie.

-Il Napoli è una delle poche squadre italiane che può acquistare calciatori perché ha il bilancio sano.

-Forse pensano che in questa campagna acquisti invernale avrebbe dovuto comprare qualcuno. Ma chi oggi è meglio di quelli che abbiamo?

Allora, per tutto quanto detto, non si capisce il motivo della disaffezione se non per quei motivi descritti prima. La verità è che qualcuno manovra questi pseudo-tifosi, i quali, se fossero davvero tifosi, sarebbero sempre presenti sugli spalti, e questo qualcuno diffonde il disprezzo verso ADL che fa presa sull’ignoranza. Che poi ADL sia antipatico è un’altra cosa. Noi guardiamo i risultati e i risultati parlano a suo favore. In quanto allo scudetto, finchè avremo una Juventus davanti protetta nelle alte sfere, non vinceremo mai lo scudetto, a meno che non cambi la mentalità e ci sia più onestà tra gli arbitri e nella federazione.