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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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NAPOLI-SAMPDORIA 3-0, GLI AZZURRI BRILLANO ANCHE SENZA LINETTY, SAMP ANNICHILITA NEL PRIMO TEMPO DA DUE RETI IN 68 SECONDI
Partita importantissima per il Napoli, bisognava reagire alla sconfitta in Coppa Italia con il Milan, e lo ha fatto egregiamente stroncando la Sampdoria, una delle squadre più in forma del campionato con mire di un posto champion. Una partita che ha dimostrato che la squadra non può fare a meno di un giocatore come Hamsik e come Callejon. Hamsik in particolare ha dato ordine e geometrie al centrocampo con passaggi ad occhi chiusi. Non si caapisce chi lo vorrebbe in panchina. Si sbloccano anche gli attaccanti ed nera per la Samp. Due reti nel primo tempo in 68” che tramortiscono la Samp. Possesso palla stratosferico per il Napoli nel primo tempo.
Vince il Napoli nettamente per 3-0 con le reti di Milik e Insigne nel primo tempo e il rigore di Verdi a fine partita. Insigne in particolare non segnava da 10 giornate. Dispiace per Quagliarella che voleva raggiungere il record. La Samp ha reagito nel secondo tempo, ma nell’ultimo quarto d’ora non aveva più birra nelle gambe e il Napoli ha avuto altre occasioni. Alla fine tutti ad abbracciare il mister Ancelotti che è stato molto criticato da alcuni commentatori televisivi che farebbero bene a darsi all’ippica. Bisognerebbe spegnere il televisore quando aprono bocca.
Napoli-Sampdoria è diretta da Luca Pairetto di Nichelino, coadiuvato dagli assistenti Pasquale De Meo di Foggia e Salvatore Longo di Paola. Il quarto ufficiale sarà Ivano Pezzuto di Lecce. Al VAR siederanno Federico La Penna di Roma 1 e Fabrizio Posado di Bari.
Il bilancio delle due squadre è il seguente: 121 incontri, 46 vittorie del Napoli e 34 della Samp con 41 pareggi. L’ultima vittoria della Sampdoria al San Paolo risale a 21 anni fa,
Ancelotti presenta la squadra con Hysaj e Mario Rui, conferma Maksimovic al fianco di Koulibaly, ritrova Allan e Hamsik a centrocampo, manca lo squalificato Fabian Ruiz, e ripropone la coppia Insigne-Milik in attacco. Dal suo canto Giampaolo sceglie Colley al posto di Tonelli e Ramirez a centrocampo con Quagliarella e Defrel in attacco.
INIZIA LA PARTITA
Si parte
Dopo 2/3 minuti equilibrati il Napoli comincia a macinare gioco e possesso palla. Al 5’ primo corner per il Napoli: Andersen non rischia in area e spazza via di testa. Al 7′ cross di Mario Rui dalla sinistra ma Audero anticipa tutti e fa suo il pallone. Al 9′, dopo una bella azione corale, il Napoli riesce ad andare al tiro con Callejon ma la conclusione potente termina alta sopra la traversa. All’11′ Colley buca l’intervento e per poco non beffa Audero, che riesce a respingere il pallone con un po’ di difficoltà. Al 13′ Insigne tira di sinistro dal limite dell’area: conclusione centrale che finisce tra le braccia di Audero.
Al 16′ una bella occasione della Sampdoria creata da Defrel, che vede Ramirez chiamare il pallone e scattare sul filo del fuorigioco, ma l’uruguaiano colpisce di testa a tu per con Meret, alto sulla traversa. Ancora Sampdoria al 19’ con uno scambio tra Jankto e Ramirez, che arriva sul fondo e lascia partire il traversone verso il centro dell’area, che però finisce tra le braccia di Meret. Al 22′ errore di Jankto che lascia ripartire il Napoli, che arriva sul fondo e crossa, ma lo stesso Jankto scaraventa la sfera in angolo.
Il Napoli prende possesso dell’area della Sampdoria e preme alla ricerca del gol che arriva al 25’: Callejon sfrutta una prateria sulla destra e crossa col contagiri per Milik, ma Colley e Andersen non riescono a intervenire e il centravanti polacco spara un missile che entra in porta senza che Audero possa fare qualcosa: 1-0 per il Napoli. Passa un minuto, al 26’, e Callejon cerca in verticale Insigne, Murru interviene ma il pallone carambola sui piedi di Insigne, che aggancia il pallone e scarica un tiro velenoso alle spalle di Audero: 2-0. E’ dominio Napoli. La Sampdoria è annichilita dall’1-2. Nei minuti successivi il Napoli è sempre nell’area della Sampdoria che, al 31’ ha una reazione con Defrel che pesca Quagliarella, che si trova a tu per tu con Meret, ma un intervento monumentale di Koulibaly riesce a togliere la palla a Quagliarella che dopo un paio di minuti, al 33’ ad un metro dalla porta di Meret non riesce a deviare in porta ma spara in curva. Ancora Quagliarella al 35′ Quagliarella si rende pericoloso, ma la sua conclusione viene deviata da Maksimovic, che regala un corner alla Samp.
Il Napoli riprende a giocare e al 38’ ha l’occasione di triplicare ma Audero para il tiro sparato da Milik. La Sampdoria non riesce a pressare come vorrebbe e il Napoli preme sempre la difesa sampdoriana. Questa pressione produce al 39′ la terza rete con Milik, ma la rete viene annullata da un fuorigioco in partenza. E’ un peccato! A noi ci era parso regolare, anche perché il gioco non è stato fermato subito e la palla dopo una serie di carambole era stata messa in rete dal polacco. Al 41′ ancora Quagliarella si porta a spasso Mario Rui e da posizione defilata tenta un tiro improbabile, che termina a lato. Al 43’ Cross basso insidioso del Napoli: la difesa blucerchiata lascia la palla ad Audero, che esce in tempo per sventare ogni pericolo.
Il primo tempo termina col Napoli che gestisce la palla e cerca sempre di insidiare Audero. Bel primo tempo del Napoli che è meritatamente in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa ancora Napoli: al 2′ Bereszynski chiude in scivolata un pericoloso cross del Napoli in fallo laterale. La Samp reagisce e al 4′ scambio in avanti tra Linetty, Ramirez e Quagliarella ma la difesa del Napoli spazza. All’8’ Giampaolo fa entrare Saponara al posto del non brillante Ramirez, ma è ancora Insigne che tira di destro a giro e Audero para con difficoltà.
Ma la Samp ha un altro ritmo in questo secondo tempo e cerca col fraseggio corto di superare la difesa napoletana. Il Napoli appena ha l’occasione parte a razzo verso la difesa Sampdoriana. Ma la Samp non demorde e cerca di riportarsi in partita con alcuni tentativi di Quagliarella e Jankto da fuori area. Entra Gabbiadini al 14’ al posto di Defrel. Al 15’ grande occasione della Sampdoria che verticalizza per Saponara, che prende il pallone e tira ma Meret è vigile e para a terra.
Al 17′ si presenta Gabbiadini con un tiro di sinistro da fuori, ma Meret para. Al 22’ una scivolata di Andersen toglie la palla a MIlik che sta intervenendo. Al 25’ grande occasione per il Napoli con Koulibaly che in spaccata non riesce a mettere dentro. Al 26’ gran tiro dalla distanza di Bereszynski, che per poco non centra la porta!
Al 28′ escono Hamsik e Ekdal ed entrano Diawara e Vieira. Al 29′ bella verticalizzazione per Quagliarella, che per poco non anticipa Meret e segna l’1-2. Al 34′ Saponara si invola verso la porta avversaria, ma poi bisticcia con il pallone e lo regala alla difesa de Napoli.
Entra Verdi al 34’ al posto di Insigne, un po' scomparso nel secondo tempo. La reazione della Sampdoria si esaurisce a poco a poco, anche per il gran dispendio di energia del primo tempo e buona parte del secondo. E il Napoli al 40′ ha una bella occasione con un gran tiro di Koulibaly che si improvvisa attaccante: Audero para in due tempi! Al 41’ ancora Milik che sbuca dal nulla e il suo tito impegna Audero che para con difficoltà. Al 44’ rigore per il Napoli assegnato dal VAR. Sul dischetto si avvicina Milik, ma Ancelotti lo fa tirare a Verdi che è uno specialista e infatti spiazza Audero e segna il 3-0.
La partita finisce così con il Napoli pienamente ripresosi dalla sconfitta di Milano e con la Sampdoria ridimensionata. Partita vinta nettamente da un Napoli tornato a segnare. Che cosa ha detto questa partita? Che il Napoli è meritatamente al secondo posto e, che Hamsik (in partenza per la Cina) in mezzo al campo è indispensabile, come Callejon sulla fascia destra. Ancora Hysaj ha fatto una buona prestazione e anche Zielinsky con le sue folate palla al piede. Ci dispiace per Quagliarella e il suo record, ma è un grande e non ha bisogno di questo record per dimostraare di essere un attaccante di valore, peccato che abbia ormai 36 anni.
NAPOLI (4-4-2): Meret 6,5; Hysaj 6,5, Maksimovic 7, Koulibaly 7,5, Mario Rui 7,5; Callejon 7, Allan 6, Hamsik 7 (dal 28′ s.t. Diawara 6), Zielinski 7; Insigne 7 (dal 37′ s.t. Verdi 6,5), Milik 7.
A DISPOSIZIONE: Ospina, Karnezis, Ghoulam, Luperto, Malcuit, Albiol, Mertens, Ounas.
ALLENATORE: Ancelotti 8
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6; Bereszynski 6,5, Andersen 5, Colley 5, Murru 6; Linetty 4, Ekdal 6 (dal 28′ s.t. Vieira 5), Jankto 5; Ramirez 5 (dall’8′ s.t. Saponara 6); Quagliarella 6, Defrel 5 (dal 14′ s.t. Gabbiadini 5).
A DISPOSIZIONE: Rafael, Belec, Tavares, Ferrari, Tonelli, Trimboli, Yayi Mpie.
ALLENATORE: Giampaolo 6
ARBITRO: Pairetto di Nichelino 7
ASSISTENTI: De Meo di Foggia e Longo di Paola. QUARTO UFFICIALE: Pezzuto di Lecce. VAR: La Penna di Roma. AVAR: Posado di Bari.
MARCATORI: p.t. 25′ Milik, 26′ Insigne; s.t. 44′ rig. Verdi.
NOTE: ammoniti al 27′ s.t. Jankto, al 30′ s.t. Murru e al 44′ s.t. Andersen







