IL SINDACO PASQUALE ALIBERTI REPLICA ALL'EX PRESIDENTE DELLA SCAFATESE CALCIO CORRADO SCARLATO

Non convinto del progetto, si ritira l'on.Soglia. Confusione e rabbia nella società scafatese
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Sogliabiscorrado_scarlato_bissPensavamo che tutto si fosse appianato con l?ingresso in Società dell?on Gerardo Soglia, per la verità il parlamentare aveva preso un paio di giorni di tempo per decidere, ma evidentemente il progetto della nuova Scafatese non lo aveva convinto molto per cui ha deciso di tirarsi indietro. Evidentemente l?onorevole Soglia, già scottato dal fallimento del Pescara calcio, non ha voluto immischiarsi in una situazione che lo potesse poi portare alle stesse conclusioni del Pescara. Delusione e rabbia nella proprietà della squadra canarina che ha accusato il Sindaco Aliberti di aver promesso che avrebbe trovato nuovi soci. L?impegno del Sindaco c?è stato, ma evidentemente nessuno degli imprenditori ha voluto rischiare, e di questo non se ne può incolpare Aliberti, che giustamente ha replicato duramente alla proprietà con questo comunicato molto esplicativo:

?Non ho mai detto che avrei salvato la Scafatese né millantato di aver portato a Scafati il salvatore della patria, mi sono semplicemente adoperato nel reperire imprenditori disposti ad aiutarci. I soci della Scafatese hanno pensato, forse, di parlare con un immobiliarista o un intermediario, venendo al Comune ad elemosinare imprenditori in grado di rimettere in piedi la società. E questo, perché nessuno ha voluto sposare il loro progetto, dalle richieste impossibili e mosso da logiche esclusivamente commerciali e affaristiche. Il titolo, infatti, non è mai stato depositato veramente al Comune, in quanto i soci pretendevano di venderlo a cifre esorbitanti ritenendolo una loro proprietà e non dell?intera città o del Comune. Nelle varie trattative, lo stesso Scarlato, avrebbe voluto venderlo a persone di Angri o di S. Antonio Abate, solo per questioni economiche che non hanno nulla a che fare con l?interesse ad investire per sponsorizzare l?immagine della città. Questa amministrazione, ha dimostrato, invece, sin dall?insediamento di credere fortemente nell?importanza dello sport per rilanciare la città, attraverso le sponsorizzazioni dell?Acse e i finanziamenti da parte del Comune alle varie società sportive ? fatto mai avvenuto prima - e affidando la gestione del campo alla Scafatese, un campo che oggi riversa in condizioni pietose. Come Comune intendiamo capire se alle spalle della società si nasconde un progetto valido, serio e soprattutto chiaro e convincente. Se questo non succederà, anche alla luce di quanto è stato dichiarato, saremo i primi a tirarci indietro e a non sostenere più la società come abbiamo fatto fino ad oggi senza mai sottolinearlo e credendoci fortemente?.

Molto chiaro il comunicato, com?è chiaro che la fine del mese si avvicina e la squadra corre il rischio di non iscriversi al campionato e di non ottenere le liberatorie. Non capiamo perché la squadra debba correre questo rischio, visto che gli arretrati da versare ai calciatori ammontano a 120.000 euro e che l?iscrizione è di soli 100.000 euro. Si è parlato di una squadra dal bilancio sano e quindi rimaniamo molto scettici perché basterebbe vendere i calciatori di cui si è tanto parlato per risolvere il problema. Izzo se n?è andato alla Paganese e forse anche il portiere De Felice. Lagnena, Carbonaro, Martone, e Varriale, sono ambiti dalla Cavese, ma allora, dov?è il problema? Con la vendita di questi giocatori si potrebbero pagare gli arretrati e avere le liberatorie e versare l?iscrizione, dopo aver fatto questo si può pensare anche alla vendita del titolo con calma e tranquillità. Che peccato!! Una squadra a cui sarebbero bastati tre innesti buoni per fare un?ottimo campionato, e invece viene smantellata e venduta.