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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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Luca Costanzo18:17
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
CAGLIARI-NAPOLI 0-1, IL NAPOLI DI ANCELOTTI SEMPRE IN SCIA JUVE, VINCE AL 91' UNA PARTITA COMPLICATA
Con una perfetta punizione di Milik al 91' gli azzurri sfatano il tabù stadio e restano sempre a -8 dalla Juve. Si temeva un contraccolpo Champions, ma la squadra è compatta e continua a correre.Era una partita difficile per vari motivi: la delusione per l'esclusione dalla Champions per un gol, e l'avversario difficile, che aveva in Barella il suo profeta, che in uno stadio casalingo imbattuto faceva temere il peggio, anche per il numeroso turnover di Ancelotti.
Rincorrere questa Juventus che ha vinto anche nel derby di Torino, è cosa ardua. Un rigore netto non dato al Torino e uno alla Juventus che forse poteva non essere dato. Si può criticare Ancelotti per il turnover spinto, ma se pensiamo che la battaglia di Liverpool ha probabilmente lasciato il segno sul fisico e sulla testa degli azzurri, allora è giusto farlo.
L'avversario oggi non era di quelli semplici. E' ben allenato da Maran e corre molto ed è anche molto tecnico con qualche giocatore da Nazionale, come Barella, il migliore dei cagliaritani. Non dimentichiamo che appena una settimana fa il Cagliari aveva pareggiato in rimonta a Roma in 9 uomini, che era imbattuto in casa da l'anno scorso, e già questo poteva dare motivo per temerlo, se poi ci mettiamo anche l'impegno del Napoli in Champion allora è giustificata la cautela di Ancelotti e company nel temere il Cagliari.
Ci vuole coraggio davvero ad affrontarlo con un massiccio turnover, che Sarri non avrebbe mai fatto, ma Ancelotti ormai ci ha abituati a questo e quindi vincendo nei minuti di recupero, che erano stati fatali alla Roma, ha dimostrato che per giocare contro questo Napoli bisogna correre molto e correndo molto ci si stanca e si hanno crampi e che il Napoli, in ottima forma fisica, dà il colpo di grazia ad un avversario che ormai non ne aveva più. La spettacolare punizione di Milik ha portato il Napoli in Paradiso e Milik a diventare il nuovo capocannoniere del Napoli con 8 gol.
Il Cagliari si presentava con le assenze di Castro e l'ex Pavoletti, recuperando Ionita a centrocampo. Dietro al tandem d'attacco Farias e Joao Pedro, agiva il bravissimo Barella (secondo tempo sontuoso del giovane centrocampista, che abbina qualità e quantità. Lotta su ogni pallone fino all'ultimo secondo), mentre Ancelotti rivoluzionava la squadra tenendo a riposo Mertens, Hamsik e Callejon con Milik unica punta e Fabian Ruiz, Malcuit, Ghoulam e Ounas a spingere sulle fasce e a centrocampo Diawara e Zielinsky.
Il primo tempo è stato bruttissimo, lo avevamo detto, ma da entrambe le parti, perchè il Cagliari si difendeva e tentava il contropiede, e il Napoli cercava di imbastire azioni pericolose degne di nota, un tiro di Ounas al 9' che Cragno parava e un contropiede del Cagliari all'11'con Faragò che tira di potenza ma Ospina parava. I primi 15' sono dominati dal Napoli ma l'azione più pericolosa è del Cagliari. Al 19' grande azione di Ounas che dribblava due difensori e poi metteva al centro ma Pisacane intercettava (fino a quando non viene sconfitto dai crampi è un autentico leone e dalle sue parti difficilmente si passa). In quanto ad Ounas ha grandi numeri, ma manca nell'ultimo passaggio. Supremazia del Napoli con molti errori nell'ultimo passaggio, logico che il primo tempo si chiudesse sullo 0-0.
Secondo tempo: il Napoli parte all'assalto del Cagliari e al 3' grande azione di Fabian Ruiz che mette in mezzo ma Romagna salva prima del tocco di Milik. Al 48' Malcuit mette un pallone in area ma Fabian Ruiz mette a lato. Al 50' ancora Napoli, Fabian Ruiz per Zielinsky che mette Milik davanti al portiere Cragno. Milik calcia di sinistro ma il tiro va fuori.Clamorosa azione da gol. Al 52' ci prova Ghoulam da calcio d'angolo ma Cragno mette in angolo. Il Cagliari reagisce e Bradaric al 61' tira dal limite ma il tiro va fuori. Al 62' esce un deludente Diawara ed entra Mertens. Al 63' proprio Mertens lancia Milik in contropiede e appena in area tira di potenza ma Cragno para in due tempi. Al 66' azione pericolosissima del Cagliari che mette Farias a tre metri da Ospina, il cagliaritano colpisce di testa ma manda alto. Al 68' traversa di Milik la palla ricade sulla linea, peccato. Grande occasione. Al 69' botta di Zielinsky da fuori area, ma Cragno para. Al 71' Ancelotti fa entrare Insigne al posto di un fumoso Ounas. Al 76' ancora Milik che su cross di Malcuit manda a lato. All'80' entra Callejon per Malcuit. Preme il Napoli ma comincia prospettarsi l'ombra del pari. 90', l'arbitro dà 7' di recipero.
Al 91' punizione dal limite per il Napoli. Ballottaggio tra Insigne, Ghoulam e Milik su chi deve tirarla. Ha la meglio Milik che tira una bellissima punizione a giro che sorvola la barriera e si infila nell'angolino. Cagliari-Napoli 0-1. Per Milik dopo un primo tempo così così, come tutta la squadra, nella ripresa crea un pericolo dopo l'altro: prima un gran sinistro, poi la traversa e infine la pennellata su punizione che dà la vittoria al Napoli. E' il primo gol su punizione di Milik da quando è nel Napoli. E' la rete della vittoria perchè non succede più nulla con un Cagliari groggy. Una rete che riporta il Napoli a -8 dalla JUve.
CAGLIARI (4-3-2-1): Cragno 6,5; Pisacane 7 (41' st Cigarini sv), Romagna 6,5 (34' st Andreolli 5), Klavan 6, Padoin 6; Faragò 6, Bradaric 5,5, Barella 7,5; Ionita 5,5; Joao Pedro 6, Farias 5 (24' st Sau 5,5).
A DISPOSIZIONE: Aresti, Rafael, Pajac, Dessena, Cerri.
ALLENATORE: Maran 6
NAPOLI (4-4-1-1): Ospina 6,5; Malcuit 6 (35' st Callejon sv), Maksimovic 6, Koulibaly 7, Ghoulam 6,5; Ounas 6 (26' st Insigne 6), Allan 6, Diawara 5 (17' st Mertens 6,5), Fabian Ruiz 7; Zielinski 6; Milik 7,5.
A DISPOSIZIONE: Meret, Karnezis, Hysaj, Albiol, Luperto, Hamsik, Rog, Younes.
ALLENATORE: Ancelotti 7
ARBITRO: Doveri 6
MARCATORI: 46' st Milik (N)
AMMONITI: Padoin (C), Maksimovic (N), Insigne (N), Sau (C)
CLASSIFICA
JUVENTUS 46
NAPOLI 38
INTER 32
MILAN 27
LAZIO 25
ROMA 24
SASSUOLO 24
ATALANTA 24
SAMPDORIA 23
FIORENTINA 22
TORINO 22
PARMA 21
CAGLIARI 17
EMPOLI 16
SPAL 16
UDINESE 13
BOLOGNA 12
FROSINONE 8
CHIEVO 4 (3 punti di penalizzazione)



