ANCORA INCERTO IL FUTURO DELLA SCAFATESE CALCIO

Dichiarazioni del Sindaco Pasquale Aliberti sulla vicenda della squadra canarina
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Continua da parte della società canarina la volontà di <vendere> la Scafatese calcio. Non è affatto risolto il problema mettendo il titolo e i debiti nelle mani del Sindaco Aliberti. Come a dire <adesso a te la palla. Risolvi tu il problema>. Quindi non è garantita affatto l?iscrizione al prossimo campionato. Ci sono stati degli incontri, proposte, adesso si stanno vagliando tutte le possibilità. Da una parte, quindi, la  Società, con Scarlato e l?ing.Landi, dall?altra l?Amministrazione con il Sindaco Aliberti e l?assessore allo sport Sansone, che hanno proposto, contrariamente alla vendita della società, l?allargamento del numero dei soci. Imprenditori che entrerebbero portando denaro fresco. Questa proposta, seppure non soddisfacente per la proprietà, potrebbe avere un seguito. A tale proposito il Sindaco Aliberti ha dichiarato: ?In merito alle vicende che stanno riguardando la Scafatese Calcio, confermiamo l?aiuto economico che questa amministrazione ha offerto sin dall?insediamento alla Scafatese, come alle altre società sportive, in termini di sponsorizzazioni, fatto questo straordinario per un Ente e mai realizzato in passato. Ci sentiamo vicini non alla società ma alla squadra canarina della quale, come città e fede calcistica, andiamo orgogliosi. Il titolo è stato momentaneamente portato al Comune con tutti i suoi debiti ? a detta della società circa 350 mila. Attualmente sono in corso degli incontri con imprenditori amici per un eventuale acquisto che comunque rappresenta un?operazione ardua. Domani avremo un altro incontro. Mi sto adoperando in ogni modo per garantire l?iscrizione della squadra al campionato?. Sembrano chiarissime le parole di Aliberti e si capisce anche che farà di tutto per salvare la Scafatese, come primo tifoso, ma non si deve credere che il Sindaco possa risolvere ogni problema. Gli imprenditori che entreranno, dovranno trovare il parco giocatori integro e non una società svuotata del capitale giocatori. Se è vero che il debito ammonta a 350.000 euro (cifra ridicola per la verità), allora basterebbe ripianare il debito vendendo qualche pezzo pregiato della  squadra, visto che sono richiestissimi. E di pezzi pregiati ce ne sono molti, da Martone a Rapino, Lagnena, Izzo, Carbonaro, il portiere De Felice, ed altri. Ci sono almeno 3 squadre di Prima divisione (l?ex C1), che vorrebbero questi elementi. La Cavese in primis, che ha già preso l?allenatore Maurizi, e che vorrebbe anche 3 o 4 giocatori tra quelli menzionati. Ma, attenzione a non regalarli a prezzi stracciati alla Cavese, che sta tentando di fare letteralmente la spesa al supermercato Scafatese. Una Cavese ambita anche dal duo Landi-Scarlato, che sono in trattative per l?acquisto della Società. Molte cose sono oscure in questa storia, ma una cosa è certa, il 30 Giugno, termine ultimo per l?iscrizione al campionato, è vicino.