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NAPOLI-CROTONE 2-1, PARTITA SENZA STORIA VINTA FACILE DAGLI AZZURRI CHE TERMINANO A 4 PUNTI DALLA JUVE. QUANTI RIMPIANTI!
LA SQUADRA DI SARRI STABILISCE IL RECORD DI PUNTI. TERZA SQUADRA DI SEMPRE AD AVER SUPERATO QUOTA 90 PUNTICon il destino di Sarri ancora incerto, con l’addio di Pepe Reina (certo) diretto verso il Milan, nel giorno della commozione per l’addio di Christian Maggio, questa partita, giocata sotto un sole da estate piena, sembrava la classica partita di fine campionato senza motivazioni perché il Napoli si era assicurato da tempo il secondo posto in campionato, con tanti rimpianti per l’occasione persa (lo scudetto). Motivazioni trovate perché la squadra di Sarri voleva raggiungere il record di punti, 91, che gli permetteva di essere la terza squadra di sempre a raggiungere tale traguardo, insieme a Juventus e Inter. Il campionato finisce con gli azzurri a -4 dalla Juve e con tanti rimpianti.
Fin dall’inizio, quindi, gli azzurri hanno dimostrato di non voler regalare niente al Crotone, e bene ha fatto, perché il Crotone sarebbe stato retrocesso lo stesso, anche se avesse vinto, poiché gli avversari nella corsa per la salvezza, avevano vinto tutti.
Sempre 4-3-3 per gli azzurri che si presentano in campo con Zielinsky al posto di Hamsik e Milik titolare al posto di Mertens. Per il Crotone di Walter Zenga stesso 4-3-3.
Il Crotone deve vincere per sperare, ma nel contempo deve sperare che le avversarie non vincano, cosa improbabile.
Inizio in sordina per gli azzurri, ma ci pensa Koulibaly, al 10’, a vivacizzare la partita perdendo una palla in una posizione molto pericolosa ma il Crotone non ne approfitta. Al 12’ l’unico tiro del Crotone nel primo tempo: è Ceccherini che tira da fuori area ma Reina para facile. Il Napoli comincia a giocare finalmente da Napoli e sugli scudi c’è Insigne che comincia a finalmente a giocare come sa fare. Al 21’ infatti tira da fuori a giro e la palla esce di poco. Al 23’ assist meraviglioso per Milik che di testa infila Cordaz e il Napoli si porta sull’1-0.
Sbloccata la partita il Napoli comincia a creare molte palle gol. Allan, al 29’, tira da fuori area ma il tiro non centra la porta. Conclusione centrale di Jorginho al 31’, ma il tiro è centrale e Cordaz para facilmente. Al 32’ ancora una perla di Insigne che fa un assist classico per Callejon, un cross a giro che lo spagnolo mette in rete battendo Cordaz: 2-0. Per Insigne è l’11° assist, per Callejon 10 reti in campionato.
La partita prosegue col Napoli che attacca e Cordaz che salava, prima su Callejon e poi su Milik. Finisce il primo tempo sul risultato di 2-0 che va stretto agli azzurri di Sarri.
Secondo tempo col Napoli a rallentatore ma che controlla facilmente la partita, nonostante il pubblico che incita gli azzurri e canti la solita canzone che è stata il leit motiv di tutto il campionato. Al 56’ ancora Milik tira da fuori area che esce di poco. Entra Mertens al posto di Milk e al 79’si procura la prima occasione e scaglia un tiro angolato che Cordaz salva con la punta delle dita sul palo. Nel finale ancora il portiere del Crotone salva su Zielinski. Al 91’ rete di Tumminello e il Crotone si porta sul 2-1, ma ormai è tardi. Crotone in serie B e Napoli secondo a -4 dalla Juve. Tra i tifosi napoletani è festa.
Cosa c’è da dire, non su questa partita, ma in generale. Il Napoli termina il campionato a 91 punti. Prima squadra a non vincere lo scudetto con questi punti. Questi punti dicono anche che la squadra di Sarri ha fatto una stagione meravigliosa, a cui è mancata solo la chicca dello scudetto.
Questi punti dicono anche che Sarri deve restare per continuare il processo di crescita, checchè ne dica qualche giornalista di “peso” prevenuto nei confronti dello stesso e di ADL. Per noi perdere un allenatore simile sarebbe una Jattura. Con un altro, che sia di nome o meno, significherebbe ripartire da zero. Sarri deve rimanere e si deve rimpolpare la squadra con due o tre grossi nomi.
In quanto al turnover che molti gli addebitano, è una grande stronzata, se Sarri avesse fatto il turnover con altri 4 o 5 giocatori, siamo sicuri che avremmo mantenuto il secondo posto? E poi, quando alcuni profeti del giornalismo dicono che il Napoli doveva vincere lo scudetto, dove sta scritto? L’unica partita con questa ambizione era la solita Juve. Quindi il secondo posto è un grande risultato col rammarico che senza aiutini quella squadra non avrebbe vinto lo scudetto.
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6, Albiol 7, Koulibaly 7,5, Mario Rui 7; Allan 7 (31′ st Rog sv), Jorginho 7.5, Zielinski 7; Callejon 7, Milik 7 (22′ st Mertens 6.5), Insigne 8 (29′ st Hamsik 6).
ALLENATORE: Sarri 8
CROTONE (4-3-3): Cordaz 7; Faraoni 5, Ceccherini 5, Capuano 5, Martella 5; Barberis 5, Mandragora 4, Rohden 5 (1′ st Stoian 5); Trotta 5.5 (18′ st Tumminello 6), Simy 6, Nalini 5.5 (12′ st Ricci 5).
ALLENATORE: Zenga 6
MARCATORI: pt 22′ Milik, 33′ Callejon; st 46′ Tumminello.
ARBITRO: Banti di Livorno 6
CLASSIFICA FINALE DI SERIE A
1) Juventus 95
2) Napoli 91
3) Roma 77
4) Inter 72
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5) Lazio 72
6) Milan 64
7) Atalanta 60
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8) Fiorentina 57
9) Torino 54
10) Sampdoria 54
11) Sassuolo 43
12) Genoa 41
13) Chievo Verona 40
14) Udinese 40
15) Bologna 39
16) Cagliari 39
17) Spal 38
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18) Crotone 35
19) Hellas Verona 25
20) Benevento 21
CLASSIFICA MARCATORI DI SERIE A
1 Icardi e Immobile 29
3 Dybala 22
4 Quagliarella 19
5 Mertens 18
6 Dzeko 16
7 Higuain 16
8 Simeone 14
9 Lasagna, Inglese, Iago falque, Milinkovic-Savic 12
10 Zapata, Pavoletti, Perisic, Ilicic e Antenucci 11
11 Callejon, Belotti, Cutrone, Politano, Verdi 10
12 Khedira, Cristante 9
13 Insigne, Bonaventura, Diabate, Veretout 8
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