NAPOLI-VERONA 2-0, MA CI SONO VOLUTI 66’ PER SCARDINARE IL MURO VERONESE CON KOULIBALY E POI CALLEJON PER CHIUDERE UNA PARTITA A SENSO UNICO

Napoli ancora primo a +4 sulla Juventus che giocherà in serata con il Cagliari. Ha faticato parecchio e molto ha sprecato un po’ per la fretta e un po’ per il muro veronese che si è aperto solo nel secondo tempo quando il fisico ha cominciato a cedere. Articolo di Prisco Cutino
letto 1306 volte
koulibaly.jpg

Il Napoli campione d’inverno ospita il Verona al San Paolo con l'obiettivo di difendere il primo posto dalla Juventus impegnata a Cagliari nel posticipo serale. Il Verona di Pecchia, penultimo in classifica a quota 13, è reduce dai ko contro Udinese in trasferta e Juventus al Bentegodi. Il Napoli parte a razzo e inizia il suo gioco fatto di palleggi rapidi e precisi che fanno girare la testa ai veronesi Subito si capisce l’andazzo della partita: Napoli che attacca e Verona che si difende con ordine, specie nel primo tempo. Ormai tutte le squadre, anche l’Inter, vengono a Napoli per difendersi e cercare di operare in contropiede. Nel caso del Verona solo difesa, Reina inoperoso fino all’unico tiro veronese con Pazzini dopo il 2-0 napoletano.

Ha sudato molto il Napoli, e più passava il tempo più cominciava a temere il pareggio, anche perché in avanti, pur creando molte occasioni e due pali, non si segnava. Ci è voluto il pilastro della difesa, Koulibaly, per sbloccare il risultato di testa su calcio d’angolo, con proteste dei veronesi che non avevano motivo di esistere. In questa occasione viene espulso l’allenatore Pecchia e ammonito Caceres. Dopo la rete che ha sbloccato l’incontro, il 2-0 di Callejon che ha chiuso l’incontro definitivamente.

Ma veniamo alla partita: Parte forte il Napoli e al 1′  subito una grande percussione di Allan, che cerca Mertens sulla corsa, ma il belga aspettava la palla sui piedi e l’azione sfuma..Al 3′ il Napoli ancora pericoloso. Hamsik riceve una palla in verticale e subito la smista al centro per Insigne che da due passi si lascia sfuggire il pallone senza riuscire nè a concludere nè a controllare. Al 4’ Tiro centrale di Insigne, ma Nicolas blocca. Al 9’  Si propone Kean, l’attaccante veronese viene fermato dal possente Koulibaly, ma la palla con un rimpallo arriva a Romulo che non riesce a controllare e il Napoli libera in qualche modo. Al 13′  Callejon mette una gran palla sul secondo palo, Hamsik non ci crede. Grande occasione persa. Al 16′ Nicolas va a vuoto su un cross di Insignei Mertens di testa coglie il palo da posizione defilata! Napoli vicino al gol del vantaggio. Dopo un minuto, al 17′, ancora il belga davanti a Nicolas che compie una grandissima parata. La pressione del Napoli è asfissiante.

Al 21’ grande giocata di Insigne che con un gran numero salta un avversario e va subito al tiro dai 25 metri, palla che sfiora il palo. Il Napoli preme e non dà al Verona l’occasione di reagire. Al 26’ tiro di Allan dal limite, facile parata di Nicolas. Il Napoli è padrone del campo ma non riesce a sfondare il muro veronese, ciò nonostante continuano le occasioni, come quella di Insigne al 31’: Lancio per Callejon sul filo del fuorigioco, cross al centro per Insigne che da due passi tira altissimo. Non è la sua giornata. Fino alla fine del primo tempo è sempre il Napoli a premere e a creare occasioni, con Hamsik e Mertens, ma non si sfonda il muro veronese. Forse ci vorrebbe più cattiveria sotto rete. Finisce il primo tempo con le squadre che vanno negli spogliatoi a reti inviolate. Reina inoperoso, avrebbe potuto andare alla bouvette a prendersi un caffè senza che i veronesi si rendano pericolosi.

Inizia il secondo tempo con lo stesso clichè del primo: Napoli in attacco e pressing feroce. Al 48’ ancora Insigne a volo tira ma Nicolas para e manda in angolo. Al 55’ cross di Insigne per Hamsik che di testa tira centralmente. Facile parata di Nicolas. Al 58’ ancora un palo: Insigne riceve un cross e solo davanti a Nicolas di testa tira colpisce il palo con Nicolas battuto. Aumenta la pressione degli azzurri e al 62’ arriva il gol di Mertens su assist di Callejon, ma la rete viene annullata dall’arbitro che consulta il VAR.

Al 66’ finalmente la rete che sblocca il risultato: corner di Callejon e testa di Koulibaly che segna il suo quarto gol in questo campionato anticipando il portiere. 1-0 per il Napoli, che finalmente respira insieme ai tifosi del San Paolo.Proteste dei veronesi per un presunto fallo di Koulibaly, assolutamente inesistente e la moviola lo ha mostrato. Proteste con l’arbitro che ammonisce Caceres ed espelle l’allenatore veronese Pecchia. Come consuetudine Sarri fa uscire Hamsik, uno dei migliori, ed entra Zielinsky al 77’. Un minuto dopo il Napoli raddoppia: Callejon, servito da Insigne, infila in rete a due metri dalla porta: 2-0.

Il raddoppio abbatte psicologicamente i veronesi, mentre il Napoli controlla la partita senza patemi. All’83′, l’unica azione veronese, Pazzini parte dal limite dell’area napoletana ricevendo un passaggio verticale, Albiol non riesce a raggiungerlo perché reduce da un infortunio, tira ma Reina para facilmente. Il Napoli controlla la partita fino alla fine del recupero e porta a casa una vittoria importantissima che allontana ancor più la Roma che ha perso con l’Atalanta e l’Inter che ha pareggiato ieri con la Fiorentina. Adesso ci vorrebbe un risultato negativo della Juve e siamo a posto. 

NAPOLI: Reina 6; Hysaj 6,5, Albiol 7 (Maksimovic sv), Koulibaly 8, M. Rui 7; Allan 7, Jorginho 6,5, Hamsik 7 (Zielinski 6); Callejon 6,5, Mertens 6, Insigne 6 (Rog s.v.).

ALLENATORE: Sarri 7 

VERONA: Nicolas 6,5, Ferrari 6, Caracciolo 5,5, Hertaux 6, Caceres 6, Romulo 6, Buchel 5,5, Bessa 5,5 (Calvano sv), Fares 6, Verde 5,5 (Felicioli sv), Kean 5,5 (Pazzini 6).

ALLENATORE: Pecchia 6