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NAPOLI-SAMPDORIA 3-2: PARTITA BELLISSIMA CHE IL NAPOLI FA SUA DOPO IL TERZO GOL DI HAMSIK CHE SUPERA MARADONA CON 116 RETI
Grande partita del Napoli contro una bella Sampdoria che va in vantaggio due volte, prima con una punizione, poi con un rigore di Quagliarella, ma per due volte gli azzurri rimontano con Allan, Insigne e poi il vantaggio di Hamsik. Nel secondo tempo il Napoli controlla, anche per il dispendio fisico del primo tempo. Con la sconfitta dell’Inter il Napoli è primo a prescindere.Una partita spettacolare tra due squadre che giocano allo stesso modo che il Napoli fa sua per 3-2, ma con molto sudore e un’ottima difesa nel secondo tempo quando gli azzurri hanno pensato solo a controllare la partita. La Sampdoria è una bella squadra che perde sì per 3-2, ma perde con onore contro un Napoli che gli è superiore in esperienza, in palleggio, e in fraseggi in velocità. Un 3-2 maturato nel primo tempo, quando già al 2’ Ramirez su una punizione sblocca, complice anche un po’ di disattenzione di Reina, che però aveva anche il sole negli occhi. Al 16’ Allan pareggiava, poi il rigore segnato da Quagliarella che porta la Samp di nuovo in vantaggio. Al 33’ è Insigne a pareggiare la spettacolare partita, poi Hamsik al 39’ ribalta il risultato segnando la rete del 3-2 che ha dato la vittoria al Napoli e a lui il primato delle reti segnate, 116, superando El Pibe de oro. Peccato per l’espulsione di un ottimo Mario Rui che sta sostituendo egregiamente Ghoulam.
E veniamo alla partita. Con la sconfitta dell’Inter a Sassuolo, il Napoli si porta a +5 sull’Inter e tra poco giocheranno Juventus e Roma in una partita che comunque andrà (sarebbe interessante un pareggio), vedrà il Napoli primo e probabile campione d’Inverno.
Una Sampdoria tosta che pratica lo stesso gioco del Napoli, se Sarri andrà via, come si vocifera, Giampaolo è il suo più degno sostituto. Succede tutto nel primo tempo e i tre punti di oggi valgono moltissimo contro una Sampdoria ben allenata da Giampaolo che è davvero un brutto cliente per tutti. Non si creda ad una partita facile, anzi, il risultato è stato in bilico fino alla fine, ma il Napoli ha fatto sua con un ottimo impianto difensivo, e anche quando sono rimasti in 10 per l’espulsione di Mario Rui, la squadra ha ben controllato una Samp ormai stanca per aver profuso nel primo tempo molte energie. Un applauso dei tifosi ha salutato il record di Hamsik che ha superato Maradona come numero di gol segnati con la maglia del Napoli (bisogna però dire che Maradona li ha segnati in meno partite rispetto a quelle di Hamsik).
Ormai Insigne, Mertens e Callejon si intendono ad occhi chiusi, se ci mettiamo poi Hamsik e un ottimo Allan in mediana, viene fuori la vittoria di oggi. E che dire della difesa dove giganteggia come sempre Koulibaly? Jorginho, Hamsik e Allan, si intendono splendidamente, e infatti sono loro che hanno dato la spinta necessaria per la rimonta e il sorpasso degli azzurri.
Peggiore inizio non ci poteva stare e, infatti, al 2’, una punizione da 35 metri di Ramirez, complice anche il portiere napoletano Reina, partito con un attimo di ritardo, ma anche accecato dal sole, porta la Sampdoria in vantaggio per 0-1. E’ una vera doccia fredda per i tifosi e per la squadra. Ma questo è un Napoli diverso, è il Napoli di Sarri che comincia ad attaccare con il solito palleggio e il solito pressing che non fa ragionare e induce all’errore l’avversario che, si vede, ha una paura matta di Insigne, Mertens e Callejon. Prima Callejon impegna Viviano con un bel destro al volo, poi tocca a Mertens sfiorare il pareggio con una bella giocata dal limite. Ma quando il Napoli aumenta la velocità di esecuzione, giocando a memoria, non ce n’è per nessuno: Mertens inventa un assist per Callejon che tira, Viviano respinge e Allan mette in rete la palla dell’1-1.
Ma, come abbiamo detto, la Sampdoria è tosta e continua il suo gioco spavaldo senza paura e così in un’azione insistita di Ramirez c’è il fallo in area su di lui di Hijsay, un po’ dubbio, ma l’arbitro assegna il rigore. Tira Quagliarella e segna senza esultare: 1-2. Ancora sotto. Qualsiasi squadra si sarebbe smontata, ma non il Napoli di Sarri, che aumenta il pressing e le giocate in velocità e così, dopo pochi minuti Mertens serve una palla favolosa a Insigne, che senza pensarci due volte tira a volo e di precisione e infila la palla del 2-2. Bellissima azione e bella la rete. Mertens non sta segnando, ma riceve la palma del migliore assist man. Subito dopo è la volta di Allan a seminare il panico nell’area avversaria, dopo aver scartato 3-4 blucerchiati dà la palla ad Hamsik al centro dell’area, solo soletto e lo slovacco segna portando il Napoli in vantaggio e diventando il miglior marcatore del Napoli con 116 reti superando Maradona. 3-2 per gli azzurri. Così termina il primo tempo.
Nel secondo tempo, dopo aver giocato, entrambe le squadre, il primo tempo a ritmo vertiginoso, le due squadre rallentano, il Napoli cerca di controllare la partita e lo fa in modo sicuro e con una difesa di ferro. Dall’altra parte la Sampdoria prende il pallino del gioco ma non ha le forze per infastidire Reina. Il Napoli cerca di palleggiare per spezzare il ritmo della Samp, ritmo non troppo veloce, come abbiamo detto, ma Reina non deve registrare nessuna parata degna di nota.
Entra Diawara al posto di Jorginho per dare maggior peso al centrocampo. Dopo un po’ esce Hamsik che riceve una vera ovazione dai tifosi del San Paolo. Applausi anche a Quagliarella che esce (i tifosi lo vorrebbero a Gennaio perché garantisce qualità e gol). A 13 minuti dalla fine viene espulso Mario Rui, ed è questa l’unica emozione, ma il Napoli controlla la gara con tranquillità con Allan che fa il bello e il cattivo tempo in mediana. Maggio sostituisce Insigne ed entra Zapata per dare maggior peso all’attacco, ma è ancora Mertens a sfiorare il quarto gol. Alla fine applausi per gli azzurri e primato consolidato, nella speranza che il risultato di Juve-Roma sia favorevole al Napoli.
NAPOLI-SAMPDORIA 3-2
NAPOLI (4-3-3): Reina 6, Hysaj 5, Albiol 6, Koulibaly 7, Mario Rui 6,5; Allan 7,5, Jorginho 6,5 (10' st Diawara 6), Hamsik 7 (25' st Zielinski 6); Insigne 7 (34' st Maggio 6), Mertens 7, Callejon 6,5.
A DISPOSIZIONE.: Rafael, Sepe, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Rog, Ounas.
ALLENATORE: Sarri 8
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 6; Bereszynski 5, Silvestre 5, G. Ferrari 5, Strinic 5,5; Barreto 5 (26' st Verre) 6, Torreira 5, Praet 6; Ramirez 7; Quagliarella 6,5 (30' st Kownacki 6), Caprari 6 (38' st Zapata S.V.).
A DISPOSIZIONE.: Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Duricic, Regini, Capezzi, Murri.
ALLENATORE: Giampaolo
ARBITRO: Massa 6
MARCATORI: 2' Ramirez (S), 16' Allan (N), 27' rig. Quagliarella (S), 33' Insigne (N), 39' Hamsik (N)
AMMONITI: Mertens, Hysaj (N), Strinic, Viviano, Torreira, Verre, Ramirez (S)
ESPULSI: 32' st Mario Rui - per doppia ammonizione



