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CHAMPIONS, NAPOLI CITY 2-4, CI SIAMO ILLUSI AL GOL DI INSIGNE MA C’E’ ANCORA SPERANZA DI PASSARE IL TURNO
Punto focale della partita, l’infortunio di Ghoulam, la squadra ha perso certezze e si è disunita permettendo il pari e poi nel secondo tempo al gol mancato di Callejon il gol fatto di Sterling.Con la sconfitta contro il City le speranze di qualificazione si riducono di molto. Adesso urge battere lo Shaktar e vincere contro il Feyenord, e naturalmente che il City vinca contro lo Shaktar.
Una mezzora così intensa, così straripante, il Napoli non l’aveva mai fatta. In questa mezzora il possesso palla è degli azzurri al 70%. Il City non si muoveva dalla propria area costrettovi dal pressing asfissiante degli azzurri, con Insigne che segna un gol fantastico duettando con Mertens. Peccato le disattenzioni difensive su calcio da fermo che ci hanno fatto tornare con la mente allo scorso anno.
Il Napoli ha anche subito dei contropiedi letali, ma bisogna anche dire che si è infortunato nel primo tempo il fantastico Ghoulam. Questo infortunio è stato il punto focale della sconfitta. Alla squadra sono venute meno alcune certezze, con l’ingresso di Maggio al posto di Hysaij che è stato spostato a sinistra al posto di Ghoulam. E’ chiaro che ciò ha permesso la rimonta del City, poi raggiunto su rigore e, dal possibile 3-2 per noi con Callejon, in contropiede Aguero ha punito il Napoli segnando la rete del 2-3. Nel calcio purtroppo gli errori si pagano, se errore è stato la rete mancata di Callejon o la gran parata del portiere del City. Il quarto gol non fa storia.
Come abbiamo detto il pressing del Napoli nella prima mezzora ha messo in forte difficoltà il Manchester City. Pressing, velocità, recuperi e possesso palla fanno pensare che prima o poi la rete arriverà, e infatti è un dominio assoluto del Napoli. Guardiola non crede ai suoi occhi, tutto quello che di buono aveva detto sugli azzurri si stava avverando. Al 21’ infatti segna Insigne che batte Ederson di destro a giro da distanza ravvicinata dopo una favolosa triangolazione con Mertens, che spacca in due la disattenta difesa inglese, in crisi sull'out di sinistra.
Ma quello che non t’aspetti è dietro l’angolo: al 30’ Ghoulam si infortuna al ginocchio destro e deve uscire sostituito da Maggio che si sposta al posto di Hysaij, mentre l’albanese va a sinistra al posto di Ghoulam. Questo infortunio condizionerà la partita, poiché Ghoulam era l’assoluto padrone di quella fascia. E così il City prende coraggio anche perché il Napoli rallenta e diventa più insicuro. Il City così si fa avanti e sfiora la rete con Aguero, l’ex genero di Maradona. Ma l’1-1 è solo rimandato è infatti su corner, al 34’, Otamendi di testa segna raggiungendo la parità. Il colpo è duro e gli azzurri rischiano forte con una traversa colpita da Stones. Finisce il tempo sull’1-1.
Nel secondo tempo il City prende campo e al 48’ Stones di testa segna la rete dell’1-2.
La reazione del Napoli c’è, con Insigne che si libera di Danilo e tira forte, ma colpisce la traversa. Riprende a correre il Napoli e pareggia su rigore concesso dall’arbitro per un fallo ingenuo di Sanè (uno dei migliori del City) ai danni di Albiol in area. Tira Jorginho e spiazza Anderson. E’ il 69’: 2-2.
Sul pari la gara si incendia, con azioni da entrambe le parti. Altro punto focale della partita è un bellissimo contropiede del Napoli che vede Callejon tirare a botta sicura, ma Ederson compie un autentico miracolo deviando in angolo il tiro ravvicinato. Nel calcio dal gol mancato a gol subito e infatti sul ribaltamento di fronte si fanno sorprendere scoperti e Aguero colpisce senza che Reina possa fare niente: 2-3. Una volta in vantaggio il Manchester City controlla la partita, nonostante Ounas che sostituisce Jorginho e Rog per Allan. Nel finale Sterling porta a 4 le reti sempre dopo una ripartenza micidiale. Guardiola e la sua squadra passano aritmeticamente agli ottavi, mentre per il Napoli una piccola speranza se vincerà con lo Shaktar e il Fejenord, ma sempre se il City, ormai pago, vincerà contro i minatori dello Shaktar.
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6, Albiol 6,5, Koulibaly 6,5, Ghoulam 7 (dal 29′ Maggio 6); Allan 6,5 (dal 75′ Rog 6), Jorginho 7, Hamsik 7; Callejon 6, Mertens 6, Insigne 7,5.
ALLENATORE: Sarri 6,5
MANCHESTER CITY (4-1-4-+): Ederson 7,5; Danilo 6, Delph 6, Otamendi 7, Stones 7; Fernandinho 7; Gundogan 6 (dal 71′ D. Silva 6), De Bruyne 6,5, Sterling, Sane 7 (dal 90′ Jesus s.v.); Aguero 7 (dal 75′ B. Silva).
ALLENATORE: Guardiola 7,5
ARBITRO: Felix Brych (GER)
MARCATORI: 20′ INSIGNE (N), 33′ OTAMENDI (MC), 47′ STONES (MC), 60′ JORGINHO (Rig.) (N), 69′ Aguero (MC), 88’ Sterling
AMMONITI: Otamendi e Koulibaly



