IL NAPOLI VINCE A GENOVA 3-2 CON PIENO MERITO, MA SI STAVA COMPLICANDO LA VITA PER LEGGEREZZE DIFENSIVE

BRAVISSIMO MERTENS, MA L’AUTORETE DI ZUKANOVIC GLI TOGLIE LA TRIPLETTA
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Chi diceva che Mertens era stanco si è ricreduto, il belga ha trascinato il Napoli alla vittoria per 3-2 a Genova, tornando in testa al campionato dove per un momento si erano illuse, sia  l’Inter che la Juve.  Una partita iniziata male per aver subito al 4’ la rete di Taarabt, ma subito ripresa dagli azzurri che prima pareggiavano su una magistrale punizione a giro di Mertens al 14’, poi andavano in vantaggio sempre con Mertens al 30’ che stoppava di destro in corsa un assist di Diawara e poi di sinistro infilava Perin sotto la traversa, nell’unico punto dove poteva entrare la palla. Nel secondo tempo sempre Mertens provocava l’autorete di Zukanovic portandosi sul 3-1. Dominio assoluto del Napoli che non faceva quasi vedere il pallone al Genoa, ma qualche leggerezza dei difensori azzurri portavano il Genoa a ridurre le distanze con il napoletano Izzo, ma ormai era tardi e il Napoli portava a casa una vittoria preziosa per il prosieguo del campionato.

Ma dire che Mertens è stato il salvatore della Patria non è esatto, perché tutta la squadra ha giocato bene e in modo corale, Diawara su tutti. Dopo il 3-1, il Genoa era ormai rassegnato allo strapotere del Napoli che ha avuto il solito possesso palla, quando qualche leggerezza difensiva ha messo in bilico la partita.

Da rilevare che il tic tac del Napoli, pur non giocando al massimo, riesce a sfiancare l’avversario che corre a vuoto nel tentativo di togliere la palla agli azzurri. Tutto questo porta gli avversari a commettere l’errore che poi porta al gol gli azzurri. Il Genoa, si era illuso con la rete di Taarabt, che ha segnato la rete della vita, sul tiro precisissimo nell’angolino basso, dove Reina per poco non ci è arrivato, ma poi ha dovuto cedere le armi al Napoli. Ma il Genoa è una buona squadra, e lo abbiamo visto perché in qualche occasione ha impensierito il Napoli. Ma proprio per lo sforzo profuso non è riuscito nel secondo tempo a contrastare il Napoli. Chi dice che Hamsik e Zielinsky non possano giocare insieme deve fare ammenda perché, specie nel secondo tempo, hanno tramortito il Genoa. 

Una volta andato in vantaggio, il Napoli ha mostrato tutto il suo repertorio (pressing, verticalizzazioni, possesso palla e recuperi) e una tranquillità che ha inebetito il Genoa. Naturalmente gli avversari sono stati costretti ad abbassarsi regalando al Napoli più di metà campo. Con l’uscita di Callejon per Rog il Napoli ha iniziato a sbagliare qualche palla permettendo al Genoa di accorciare le distanze con la rete di Izzo. Insomma, senza voler mettere in discussione le scelte di Sarri, questo cambio ha procurato qualche fastidio al Napoli, rianimando uno spento Genoa, che ad un certo punto stava anche pareggiando con Lapadula che tira sopra la traversa, facendo tirare ai tifosi un sospiro di sollievo.

Con l’entrata poi di Allan al posto di Hamsik, la partita è tornata in mano al Napoli che è riuscito a condurre in porto una bella vittoria per 3-2.

Comunque, bisogna tener presente che il Napoli dalla vittoria con la Roma, passando per il Manchester city, l’Inter e adesso il Genoa, sta giocando ogni 3 giorni con un tour de force che avrebbe potuto stroncare qualsiasi squadra. Merito anche dello staff medico che prepara gli azzurri ottimamente sul piano fisico. 10 partite, 9 vinte e una pareggiata, 29 reti fatte e solo 7 subiti. Sono numeri che fanno intimorire gli avversari.

Un ultima osservazione per le ciucciuettele numerose che speravano in un passo falso del Napoli. Aspettiamo adesso i commenti di quei commentatori televisivi notoriamente anti-Napoli. A questi regaliamo lo stesso pernacchio che Eduardo De Filippo insegnò nel suo film: PRRRRRRRR….

GENOA (3-4-2-1): Perin 6; Izzo 6.5, Rossettini 6, Zukanovic 5; Lazovic 6, Bertolacci 6 (41' st Pandev sv), Veloso 6 (18' st Omeonga 6), Laxalt 6,5; Rigoni 5, Taarabt 7; Galabinov 6 (18' st Lapadula 6). 

A DISPOSIZIONE: Lamanna, Gentiletti, Palladino, Biraschi, Pellegri, Migliore, Brlek, Ricci, Salcedo. 

ALLENATORE: Juric 6

NAPOLI(4-3-3): Reina 6.5; Hysaj 6, Chiriches 6.5, Koulibaly 6.5, Ghoulam 5.5; Zielinski 6.5, Diawara 7, Hamsik 6 (36' Allan 6); Callejon 5.5 (26' st Rog 6), Mertens 8.5, Insigne 7 (45' st Giaccherini sv).

A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Rui, Maksimovic, Albiol, Ounas, Joginho, Maggio. 

ALLENATORE: Sarri 7

ARBITRO: Mazzoleni 7
RETI: 4' Taarabt (G), 14' Mertens (N), 30' Mertens (N), 15' aut. Zukanovic (G), 31' st Izzo, (G)
AMMONITI: Zukanovic (G), Rog (N)

 

CLASSIFICA DI SERIE A

POS

SQUADRA

PUNTI

G

V

N

P

GF

GS

1

 

Napoli

28

10

9

1

0

29

7

2

 

Inter

26

10

8

2

0

20

7

3

 

Juve

25

10

8

1

1

31

10

4

 

Lazio

25

10

8

1

1

26

11

5

 

Roma

21

9

7

0

2

16

5

6

 

Sampdoria

17

9

5

2

2

18

12

7

 

Fiorentina

16

10

5

1

4

18

11

8

 

Milan

16

10

5

1

4

16

14

9

 

Atalanta

15

10

4

3

3

17

13

10

 

Chievo

15

10

4

3

3

13

15

11

 

Bologna

14

10

4

2

4

9

11

12

 

Torino

13

10

3

4

3

14

17

13

 

Udinese

9

10

3

0

7

16

21

14

 

Cagliari

9

10

3

0

7

8

18

15

 

Sassuolo

8

10

2

2

6

5

16

16

 

Genoa

6

10

1

3

6

10

16

17

 

Crotone

6

10

1

3

6

6

20

18

 

Verona

6

10

1

3

6

6

22

19

 

Spal

5

10

1

2

7

8

19

20

 

Benevento

0

10

0

0

10

3

24