NAPOLI-CAGLIARI 3-0, LA REGOLA DEL 3 CONTRO UN CAGLIARI IN…BARELLA. NAPOLI PRIMO IN ATTESA DELLA JUVE

Bentornato Hamsik, che con Mertens e Koulibaly firma il 3-0 ottenuto in souplesse. In serata la Juve pareggia 2-2 e il Napoli è solo al comando.
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Continua la serie positiva del Napoli che con questa di oggi ottiene la settima vittoria consecutiva. Napoli a punteggio pieno e col migliore attacco e con Mertens che segna il suo settimo gol su sette partite.

Non è stata una partita impegnativa per la verità. Il Napoli l’ha sbloccata subito con un assist geniale di Mertens per Hamsik che si viene a trovare davanti a Cragno e lo infila, portandosi ad una sola rete dal grande Maradona. Si è capito subito che non c’era partita. Il Cagliari ha avuto una sola possibilità, dico una sola davvero in tutta la partita, con Pavoletti su un lancio di Barella. Poi solo difesa con un Napoli che prendeva possesso del centrocampo e della partita.

Cagliari inesistente, quindi, ma contro un simile Napoli c’era poco da fare. Checchè ne dicano i suoi detrattori (è strano, ma ce ne sono tanti, anche nell’ambiente napoletano). Si ergono a critici e competenti, ma sono solo dei buffoni che cercano pubblicità gratuita. Dispiace vedere che ci sono TV private e Radio, nonché siti web che ospitano questa gente che sparla di Sarri e della società. Sicuramente non sono obiettivi, qualcosa sarà andato storto e si vendicano così.

Ma cosa si può dire di negativo su questo Napoli che possiede il migliore attacco del campionato ed è primo in classifica? Niente, assolutamente niente, magari oggi gli si può imputare di non aver segnato ancora, ma non c’era da infierire sul Cagliari.

Ma veniamo alla partita:

Il Napoli si rende subito pericoloso, al 1′ è Callejon che serve l’accorrente Hysaj che crossa in mezzo: Insigne, di testa, non trova i pali difesi da Cragno

Ed è subito notte per il Cagliari, al 3′ Hamsik inizia e conclude un triangolo con Mertens che gli ritorna una palla bellissima che lo slovacco conclude in rete. E’ la rete che lo porta ad un solo gol da Maradona.

Il Cagliari cerca di reagire con timide iniziative, come quella stroncata da Koulibaly, al 7’, che rimonta Sau e in scivolata allunga la palla in angolo.

All’8′ contropiede azzurro con Jorginho che allarga per Insigne ma l’attaccante sbaglia il dosaggio del cross e spreca una ghiotta occasione.

Al 14’ Solito possesso palla prolungato del Napoli che libera Mertens al tiro, ma il belga, da posizione decentrata, manda alta la sfera.

Si susseguono le azioni del Napoli, al 16′ Ghoulam va lungo per Mertens che, intelligentemente, tocca subito per Insigne, ma Padoin intercetta.

C’è solo il Napoli che al 21′ con Insigne che tira a giro ma non trova la porta.

Al 24′ è Mertens che crossa in area per Insigne che di testa manda fuori da posizione ottima. Un Insigne che non è al solito standard.

Continuo dominio del Napoli la cui pressione non fa muovere il Cagliari dalla propria area. Primo cambio per il Cagliari che al 33’ sostituisce Sau per infortunio con Dessena.

Al 39’ rigore per il Napoli, Mertens viene atterrato in area e l’arbitro non ha dubbi e segna il rigore spiazzando il portiere.

Finisce il tempo col Napoli che controlla senza affondare con decisione.

Finisce il tempo con un vantaggio meritato per 2-0, che poteva essere più sostanzioso. In quanto a Pavoletti, da rivedere al centro dell’attacco del Cagliari, non tutti sono mostri come Koulibaly che lo ha annullato.

Nel secondo tempo il Napoli fa 3-0 quasi subito. E’ il 2’, punizione battuta da Jorginho, riceve Koulibaly che tra un rimpallo dei difensori mette dentro tra le gambe di Cragno.

Al 4’, assist di Insigne che scavalca la difesa e raccoglie di punta Callejon che non riesce ad indirizzare nella porta. E’ un assedio del Napoli, ma l’impressione è che il Napoli non ci metta la dovuta convinzione.

 Al 7′ Hamsik (migliore in campo) cambia campo magistralmente, duetto in verticale tra Allan e Mertens, Callejon non arriva sul pallone, niente di fatto.

Al 9’ ancora Callejon, dopo una combinazione stretta, dribbling ma Gragno devia in angolo.

Al 10’ entra Deiola per Cigarini. Al 12’ occasione per Hamsik che dal limite tira di poco fuori.

Si susseguono le azioni del Napoli che non riesce a segnare la quarta rete. Entra Farias al 20’, esce Pavoletti. Al 25’ entra Rog per Callejon. Il Napoli gestisce la partita palleggiando. Al 32’ entra anche Ounas per Allan. Al 41’ entra anche Mario Rui e fa il suo esordio.

Ma la partita finisce senza che il Cagliari abbia dato segno di esistere, ma contro questo Napoli non c’è niente da fare.

La buona notizia arriva in serata quando la Juve pareggia a Bergamo per 2-2. Questo risultato porta il Napoli al primo posto solitario.

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6.5, Albiol 6,5, Koulibaly 7, Ghoulam 6,5 ( 41′ st Mario Rui sv); Allan 6,5 (32′ st Ounas 6), Jorginho 6,5, Hamsik 7.5; Callejon 6 (25′ st Rog 6), Mertens 7, Insigne 6. 

ALLENATORE: Sarri 7

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 5.5; Padoin 5, Andreolli 5, Romagna 5, Capuano 6; Ionita 5, Cigarini 5 (10′ st Deiola 5), Barella 6; Joao Pedro 5; Sau 5 (33′ pt Dessena 5), Pavoletti 5 (20′ st Farias 5). 

ALLENATORE: Rastelli 5

MARCATORI: pt 3′ Hamsik, 39′ Mertens; st 2′ Koulibaly.

ARBITRO: Abisso di Palermo 6