BOLOGNA-NAPOLI 0 – 3, NEMMENO HEILANDER SALVA UN BUON BOLOGNA DALLA SCONFITTA CONTRO I FOLLETTI NAPOLETANI

Il Napoli mantiene il passo di Juventus ed Inter battendo un buon Bologna che regge 65', poi crolla sotto i colpi di Callejon, Mertens e Zielinski.
letto 2649 volte
a7914aa86392a001171c977e8fa7b2b8-169-l.jpg

Vincere e raggiungere Juventus e Inter in testa alla classifica. E’ questa l’intenzione di Sarri e dei suoi giocatori. I presupposti ci sono tutti, dopo aver vinto le prime due partite. Prudenza ha predicato Sarri, non bisogna adagiarsi sull’1-7 dello scorso anno. 

Le statistiche danno il Napoli favorito, infatti, nelle ultime tre gare con il Bologna  ha segnato ben 16 reti e ne ha subite solo 2. Si affrontano quindi due squadre in forma, il Bologna con 4 punti e il Napoli con 6 punti.  L’ultima sconfitta esterna per il Napoli in Serie A risale allo scorso ottobre contro la Juventus: da allora per gli azzurri 12 vittorie e due pareggi. Il Bologna è la vittima preferita di Marek Hamsik in Serie A: nove gol in 15 partite contro i rossoblu per lo slovacco. Hamsik ha realizzato tre delle sue otto marcature multiple in Serie A contro il Bologna, inclusa la sua unica tripletta, arrivata proprio al Dall’Ara a febbraio. Mentre Dries Mertens ha rifilato sei gol al Bologna in campionato, frutto di due triplette realizzate nell’aprile 2016 al San Paolo e nel febbraio 2017 al Dall’Ara: a nessuna squadra ha segnato di più in Serie A. 

Come volevasi dimostrare la vittoria del Napoli c’è stata, ma è stata più difficile di quanto dica il punteggio netto per 3-0. Il Bologna imposta una partita vigorosa come fece l’Atalanta. Scontri duri al limite del cartellino che poi raggiungerà le 5 unità, Forza e anticipo con marcature strette su Mertens e Hamsick (ancora una volta non al top della forma). Nel primo tempo ci vuole un ottimo Reina per salvare gli azzurri (Presidente, e faccelo questo contratto!!) prima su Verdi e poi su Destro, ma nella ripresa il Napoli dilaga, come con l’Atalanta, causa il calo fisico degli uomini di Donadoni che per fermare gli azzurri sprecano molte energie. Bisogna anche dire che l’arbitro Giacomelli non concede un rigore nettissimo, ma a che serve il VAR se non interviene su un fallo così evidente? La solita cagata all’italiana. Nella ripresa, dal 65’ in poi, solo Napoli. Su cross al bacio di Insigne è Callejon che di testa segna la rete del vantaggio al 66', poi Mertens ruba palla a Pulgar e tira con la palla che passa sotto le gambe di Mirante (83'), poi una bella azione fatta di passaggi di prima mette Zielinski in grado di poggiare in rete una palla facile facile all’88. 

Sia chiaro, la vittoria è venuta perché finalmente gli uomini di Sarri hanno cominciato a giocare come sanno, ma è un Napoli non ancora al top, diciamo che è al 75%. Sarri fa giocare Chiriches al posto di Albiol e Hysaij al posto di Maggio. Una volta, partite come queste il Napoli le perdeva, ma oggi la squadra è più matura e consapevole della sua superiorità e quindi non ce n’è per nessuno. Un po’ di sofferenza nel primo tempo, qualche disattenzione, ma poi ha cominciato a giocare. Qualcuno dirà che il 3-0 è troppo pesante per la squadra di Donadoni, ma, sinceramente, se Giacomelli avesse assegnato il rigore (che c’era) nel primo tempo, il punteggio avrebbe potuto assumere contorni tennistici. 

Per rispondere a tutti quei critici che dicono che il Napoli sa vincere solo col bel gioco, ecco che il Napoli ha vinto pur non giocando al massimo e senza il bel gioco per 65’. 

Donadoni, consapevole che una difesa ad oltranza non avrebbe raggiunto nessuno scopo, mette in campo ben 4 punte e riesce nel primo tempo a frenare il Napoli e a sfiorare la rete un paio di volte. Poi, il Napoli ingrana e macina il suo gioco e per il Bologna la partita non ha un buon fine. 

Callejon Mertens si confermano implacabili, mentre il tris di Zielinski è il giusto premio al ragazzo e alle scelte di Sarri, ancora una volta coraggioso a togliere un Hamsik sottotono. A forza di tris questo Napoli tiene il passo di Juve e Inter e fa sempre più paura.

E’ la decima partita di fila che il Napoli vince, considerando anche le gare di champion con il Nizza. 

Ma veniamo alla cronaca della partita. Al 6' diagonale di Verdi che termina a lato di pochissimo. All’11’ Verdi calcia una bellissima punizione parata da uno straordinario Reina che con le punte delle dita la spinge sulla traversa . Al 18’ i rossoblu trovano la rete con Masina, ma il giocatore è in fuorigioco nettissimo e la rete viene annullata. 

La squadra di Sarri è imballata e non riesce a sfruttare al meglio gli spazi che il Bologna gli concede. E’ Insigne al 20’ che tira a botta sicura, ma Pulgar salva. Al 33’ sponda di Callejon su Hamsik che tira debolmente addosso a Mirante. Mertens è marcatissimo da Helander e Maietta, ma al 33’ il belga protesta vivacemente per un contatto falloso in area con Helander: è rigore netto, ma per l’arbitro Giacomelli è tutto regolare e non interviene la VAR. Era questa l’occasione adatta per provarla, ma l’arbitro non concede. Al 40’ Chiriches si fa male ed esce con una lussazione alla spalla. Entra così Albiol. Al 44’ un tiro dal limite di Callejon viene murato da Pulgar e così finisce il tempo con le due squadre sullo 0-0. A dimostrazione del gioco duro del Bologna stanno 4 cartellini gialli ad uno del Napoli.

Nella ripresa il Napoli comincia a macinare il suo gioco, ma il Bologna è bravo a chiudere gli spazi ed è pericoloso nelle ripartenze. 

Al 47’, Allan si procura una punizione dal limite, tira Mertens sulla barriera. Al 53’ Krafth in verticale per Destro, ma è in fuorigioco, Reina comunque aveva parato. Al 60’ occasione per il Bologna: Verdi verticalizza per Destro che calcia di prima intenzione, ma Reina para, poi la palla carambola sull’attaccante bolognese e sta per entrare in rete, ma Koulibaly salva un po’ prima dell’area di porta. 

Il Napoli non va, perde troppi palloni e allora Sarri sostituisce Hamsik con Zielinsky al 62’. E’ la mossa vincente che dà una scossa alla squadra. Al 66’ infatti Insigne crossa al bacio per Callejon, la palla supera Masina e Callejon deposita in rete di testa: 0-1. Subita la rete, il Bologna crolla e i giovani virgulti bolognesi perdono fiducia. Palacio esce stremato (il gioco del Napoli fa stancare parecchio gli avversari). E gli altri cedono fisicamente, mentre la squadra di Sarri maramaldeggia con Mertens che all’83’ ruba la palla a Pulgar e si invola verso la porta di Mirante, tira e Mirante si fa passare la palla tra le gambe: 0-2. All’86’ Insigne potrebbe segnare dai 20 metri, ma il suo tiro va alto sulla traversa. Nel finale, all’88’, Ghoulam triangola con Mertens che tocca in area per Callejon che serve al centro per Zielinsky che deposita in rete facile facile: 0-3. 

Il Napoli risponde così alla Juventus e all’Inter, mentre il Milan crolla a Roma con la Lazio per 4-1. 

BOLOGNA-NAPOLI 0-3
BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante 6; Krafth 6, Helander 6,5, Maietta 6 (12' st De Maio 5,5), Masina 6; Pulgar 5, Poli 6,5; Verdi 7,5, Palacio 7 (32' st Petkovic sv), Di Francesco 6,5; Destro 5,5 (28' st Krejci 5,5). 

A DISPOSIZIONE: Da Costa, Ravaglia, Mbaye, Gonzalez, Nagy, Donsah, Taider, Crisetig, Okwonkwo. 

ALLENATORE: Donadoni 6

NAPOLI (4-3-3): Reina 7,5; Hysaj 6, Chiriches 6 (43' Albiol 6), Koulibaly 7, Ghoulam 6,5; Allan 6,5, Jorginho 5,5 (32' st Diawara 6), Hamsik 5 (17' st Zielinski 6,5); Callejon 7,5, Mertens 6,5, Insigne 6,5.

A DISPOSIZIONE: Sepe, Rafael, Maggio, Maksimovic, Mario Rui, Giaccherini, Rog, Ounas, Milik.

ALLENATORE: Sarri 7,5
ARBITRO: Giacomelli 5
MARCATORI: 21' st Callejon, 38' st Mertens, 43' st Zielinski
AMMONITI: Helander (B), Pulgar (B), Chiriches (N), Destro (B), Palacio (B), Verdi (B)

 

CLASSIFICA  III GIORNATA DI SERIE A

Juventus  9

Napoli   9

Inter    9

 

 

 

Lazio  7

Torino 7

Sampdoria  6

Milan  6

Spal  4

Bologna  4

Fiorentina 3

Udinese 3

Roma 3

Atalanta 3

Chievo 3

Cagliari 3

Genoa  1

Sassuolo 1

Crotone  1

Verona  1

Benevento  0