VITTORIA SOFFERTA MA BELLA DEGLI AZZURRI PER 3-1 CONTRO UN’OTTIMA ATALANTA

Stavolta la squadra di Sarri sfata l’incubo Atalanta e vince in rimonta con le reti di Zielinsky, Mertens e Rog
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Il Napoli a giusta ragione temeva l’Atalanta di Gasperini, ma stavolta il Napoli è una squadra più matura e sicura dei suoi mezzi. Ha prima schiantato fisicamente l’Atalanta e poi ha rimontato battendola per 3-1. Ma non è stata una vittoria facile, anzi, dopo il primo tempo, quando con Cristante gli atalantini gelavano il San Paolo andando in vantaggio e sfiorando un paio di volte il raddoppio, nessuno avrebbe speso qualche euro per puntare sul Napoli vittorioso, invece, sudando, nel secondo tempo, non appena gli atalantini hanno ceduto un po’ sul piano fisico, ecco che gli azzurri segnavano, prima con Zielinsky, pareggiando, e poi, travolgendoli con Mertens, al 61’, e poi con Rog all’87’.

Ma veniamo alla partita, il Napoli cercava di fare il suo solito gioco, ma si vedeva che la banda Gasperini aveva studiato bene gli azzurri e il loro gioco. Anticipi, marcamenti stretti, gabbia per i big, Hamsik e Insigne, oltre che Mertens. Un gioco dei nerazzurri fatto di grinta e impegno, ma che, purtroppo, prevedeva anche un dispendio di energie notevole. Il Napoli ha sofferto molto in questo primo tempo, con il pressing alto e le marcature ad uomo, con pochi spazi e molti errori dovuti alla fretta di velocizzare le giocate. Insomma l’Atalanta è la bestia nera del Napoli.  Sinceramente sembrava l'Atalanta la squadra migliore. E’ chiaro che inconsciamente la squadra ha subito anche un calo di tensione dovuto alla vittoria sul Nizza e l’accesso ai gironi di champion. 

L’inizio della partita è da incontro di pugilato, con le squadre che si studiavano, e il Napoli perdeva parecchi duelli a centrocampo, complice anche qualche giocatore non ancora al top (Hamsik e Jorginho). L’Atalanta innervosiva il Napoli che non riusciva ad esprimere il proprio gioco. Insomma il merito dei nerazzurri è quello di aver bloccato a centrocampo il gioco degli azzurri. Jorghino veniva sempre pressato, come Hamsik. Il primo tiro è di Mertens, ma Berisha non si fa sorprendere. La migliore qualità del Napoli era bloccata dall’agonismo degli atalantini. Il gran lavoro della squadra di Gasperini viene ripagato dalla rete di Cristante, al 15’, che su calcio d’angolo di testa porta i suoi in vantaggio: 0-1 per l’Atalanta e gelo sugli spalti dove aleggiava lo spettro della sconfitta dello scorso anno. Atteggiamento che paga al quarto d'ora, con Cristante che fa valere i suoi centimetri su calcio d'angolo

Il Napoli subisce il colpo e riprende a macinare gioco, ma è lento e prevedibile e i giocatori atalantini bloccano le iniziative napoletane, con molti errori nei fraseggi. L’Atalanta, in questa fase, riesce anche ad impegnare Reina con Ilicic, e Toloi, che viene stoppato da Maggio mentre stava infilando per la seconda volta Reina. Termina il tempo col Napoli che preme per pareggiare, ma con i difensori atalantini che si difendono egregiamente.

Nel secondo tempo l’Atalanta sostituisce Petagna con De Roon, e Ilicic va a fare il centravanti, ma la squadra atalantina perde un punto di riferimento importante. La prima parte del secondo tempo è ancora di marca atalantina: il Napoli viene pressato in ogni zona del campo. Molti errori dovuti anche alla fretta di iniziare le azioni, ed Ilicic sfiora il raddoppio, mentre dall’altra parte Masiello e Gosens difendono molto bene su Ghoulam.

Allora come si fa? Ci vuole il colpo del fuoriclasse, e il fuoriclasse è Zielinsky che riceve palla la limite dell’area e fa partire un missile terra-aria che si infila all’incrocio dei pali, senza che Berisha possa fare qualcosa. 1-1. Con il pari raggiunto, gli azzurri cominciano a macinare il proprio gioco. Prendono coraggio, alzano il baricentro e prendono in mano la partita, con l’Atalanta meno sicura di sé. Esce Hamsik ed entra Allan, che va a prendere il posto di Zielinsky e Zielinsky il posto di Hamsik. E’ proprio il brasiliano che da l’avvio all’azione della rete del vantaggio con Mertens perfettaamente servito da Insigne di testa. L’uno-due dà il colpo di grazia ai giocatori atalantini, che crollano fisicamente e moralmente. Non si rendono conto di come si possano trovare sotto. Ma il Napoli ormai è sicuro di sé e più volte sfiora la rete, rete che raggiunge con Rog servito egregiamente da Mertens. 3-1.

Il Napoli finalmente doma un’Atalanta che lo ha fatto soffrire molto. La vittoria è di buon auspicio per il Napoli che in altri tempi avrebbe perso questa partita. Il gioco del Napoli è molto dispendioso per gli avversari e si è visto. Il Napoli si allinea dunque alla Juventus, all’Inter e al Milan. La corsa allo scudetto è aperta. Per quanto riguarda Reina, la partita è aperta. La società non cederà alla volontà del giocatore che ha un contratto fino a Giugno 2018. Se i contratti valgono qualcosa, devo essere rispettati. Il Napoli non può dare Reina al Paris San Germain finchè non trova il sostituto. 

NAPOLI-ATALANTA 3-1

NAPOLI (4-3-3): Reina 6.5; Maggio 6.5, Albiol 7, Koulibaly 7, Ghoulam 7; Zielinski 7.5 (29′ st Rog 7), Jorginho 5 (21′ st Diawara 6.5), Hamsik 5 (13′ st Allan 7); Callejon 6, Mertens 7, Insigne 6.5. 

A DISPOSIZIONE: Sepe, Rafael, Chiriches, Maksimovic, Hysaj, Mario Rui, Giaccherini, Ounas, Milik. 

ALLENATORE: Maurizio Sarri 7,5

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha 6; Toloi 7, Palomino 6, Masiello 7; Hateboer 5 (35′ st Cornelius s.v.), Cristante 6.5 (18′ st Kurtic 5.5), Freuler 6, Gosens 6.5; Ilicic 7; Gomez 6, Petagna 5.5 (1′ st De Roon 5.5). 

A DISPOSIZIONE: Gollini, Mancini, Castagne, Caldara, Spinazzola, Schmidt, Haas, Vido, Orsolini. 

ALLENATORE: Gian Piero Gasperini 7

ARBITRO: Marco Di Bello

MARCATORI: pt 15′ Cristante, st 12′ Zielinski, 16′ Mertens, 42′ Rog

NOTE: ammoniti Koulibaly, Kurtic

 

CLASSIFICA  II GIORNATA

SQUADRA

PT

SQUADRA

PT

Napoli

6

Roma

3

Juventus

6

Sassuolo

1

Inter

6

Genoa

1

Milan

6

Hellas Verona

1

Sampdoria

6

Crotone

1

Torino

4

Udinese

0

Spal

4

Benevento

0

Bologna

4

Cagliari

0

Lazio

4

Atalanta

0

Chievo

3

Fiorentina

0