UN REAL NAPOLI DOMINA SUL REAL MADRID PER 60’ POI CEDE A RAMOS SU DUE CORNER

Surclassato il Real Madrid per un’ora con una rete e un palo di Mertens, poi soliti difetti su calcio piazzato e Ramos che è un maestro segna la doppietta che mette in ginocchio gli azzurri. Passa il Real.
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La prestazione del Napoli è stata da incorniciare per 60’, gioco veloce, difesa altissima e pressing, il Real non riesce ad uscire mai dalla propria area, solo una volta con Ronaldo impensierisce la difesa tirando sul palo. Per il resto solo Napoli. E’ Hamsik al 3’ che sfiora la rete. Gli azzurri giocano a ritmi altissimi, il Real non capisce più niente, ma la pressione degli azzurri non riesce a trovare soluzioni e tiri in porta.

Proprio nel momento in cui sembrava che il Napoli avesse rallentato il suo gioco, ecco che al 24’, una combinazione Insigne-Hamsik-Mertens mette il belga in grado di segnare la rete del vantaggio: 1-0. La rete faceva ben sperare sul prosieguo della gara, ma il Real Madrid reagisce e al 28’ Ronaldo colpisce il palo, dopo aver saltato Reina. Ma il Napoli riprende a macinare gioco e sfiorano con Mertens la seconda rete. Fosse entrato forse le cose sarebbero state diverse, ma il tiro del folletto belga colpisce il palo.

Finisce così il primo tempo con un Real inesistente e un Napoli sfrontato che gli mette molta paura.

Nel secondo tempo, ci si aspettava la reazione del Real Madrid, ma è ancora il Napoli che riprende i suoi ritmi, ma l’imponderabile è dietro l’angolo, anzi nel calcio d’angolo. Corner per il Real, al 52’, stacco di Ramos e palla in rete per l’1-1. La specialità di Ramos fenomenale nello stacco. Supera di almeno 50 cm i difensori azzurri che marcano a zona, ma, come spiega Sarri, non avendo elementi altissimi, è l’unico modo di difendere sui calci piazzati. Secondo noi bisognerebbe insegnare ad Albiol e Koulibaly come ci si stacca dal suolo e come si marcano gli avversari. E’ il solito difetto del Napoli. Ma tutto è partito da un errore di Hamsik che perde una palla e il Real va in corner, poi la rete di Ramos. Al 57’ ancora un errore di Ghoulam che mette in angolo. Ancora Ramos di testa segna il 2-1.

Il Napoli crolla psicologicamente, anche perché per passare il turno ci vorrebbero ben 4 reti. Praticamente il Real è già passato ai quarti di finale. Quello che succede dopo non fa storia, il Napoli ha ormai ceduto le armi e il Real segna ancora con Morata.

Ma se questo è il Real attuale, non andrà molto lontano. Al Napoli il merito di aver sottomesso il Real per 60’ creando in loro panico. Alla fine, se il pubblico ha applaudito, vuol dire che ha apprezzato la prestazione dei ragazzi di Sarri.

NAPOLI-REAL MADRID 1-3 (1-0)

NAPOLI (4-3-3): Reina 6,5; Hysaj 6,5, Albiol 7, Koulibaly 6, Ghoulam 6; Allan 7 (56′ Rog 6), Diawara 7, Hamšík 7 (75′ Zieliński 6); Callejón 6, Mertens 7, Insigne 7 (70′ Milik 6). 

A DISPOSIZIONE: Rafael, Maksimović, Maggio, Jorginho. 

ALLENATORE: Sarri 7.

REAL MADRID (4-3-3): Navas 6; Carvajal 6, Pepe 6, Ramos 8, Marcelo 5; Modrić 5 (80′ Isco sv), Casemiro5.5, Kroos 7; Bale 6 (68′ Vázquez 6), Benzema 5 (77′ Morata 6), Ronaldo 5

A DISPOSIZIONE: Casilla, Nacho, Danilo,  Rodríguez. 

ALLENATORE: Zidane 5.

ARBITRO: Cüneyt Çakır (Turchia).

MARCATORI: 24′ Mertens (N), 52′ Ramos (R), 57′ aut. Mertens (N), 90’+1 Morata (R).

AMMONITI: Allan (N).