UN NAPOLI SCATENATO BATTE UN BUON GENOA PER 2-0

Le reti di Zielinski e Giaccherini nella ripresa quando il Genoa forse aveva dato troppo nel primo tempo per contrastare le incursioni azzurre
letto 2233 volte
piotr-zielinski-728x400.jpg

Napoli e Genoa giocano l’anticipo di serie A. Che non fosse una partita facile lo sapevamo tutti, e lo sapevano Sarri e i giocatori. Infatti, nei primi 25’ minuti abbiamo visto un Genoa perfetto per come occupava gli spazi e bloccava sul nascere le iniziative di Hamsik e Insigne. L’allenatore Ivan Juric, si è affidato al solito 3-4-2-1, con i ritorni di Gentiletti e Miguel Veloso, reduci da infortuni. Sarri da par suo mantiene il solito 4-3-3, ma senza Callejon squalificato. Al suo posto, come si prevedeva, Giaccherini. A centrocampo Diawara e Zielinski sono favoriti rispetto a Jorginho ed Allan. Torna il gigante d’ebano Koulibaly.

E’ stata una partita difficile da interpretare per gli azzurri, anche stavolta con la divisa dei portantini della Madonna dell’Arco. Divisa che evidentemente porta fortuna.

Forse, ma è quasi sicuro che sia così, gli uomini di Sarri erano con la testa a Madrid, non si spiega un inizio così brutto per 25’. E’ chiaro che è stato anche il pressing del Genoa e le marcature strette che hanno fatto sbagliare numerosi passaggi agli uomini di Sarri. Ma tutto era previsto. In questa prima fase il Napoli ha corso anche un pericolo con Simeone che però non ha saputo concretizzare il suo scatto che aveva bruciato persino Koulibaly.

Ma il Genoa ha pagato questo pressing insistente, crollando nel secondo tempo. Dicevamo, quindi, inizio del solito Napoli ma non preciso nei passaggi per quello che abbiamo detto prima. Dopo i primi 25’ minuti il Napoli comincia a macinare gioco e azioni pericolose. Un gioco fatto di passaggi rapidi ad un tocco, come il calcio balilla.

Era la partita che precedeva l’incontro di champion con il Real Madrid, quindi pericolosa per vari motivi, ma si doveva vincere, anche per dare un segnale preciso al campionato e ai madrileni. E’ si è vinto con merito!

Come avevamo previsto, nel secondo tempo è tutta un’altra storia. Subito il Napoli all’attacco con manovre rapide e precise che mettono in diffilcoltà la retroguardia genovese. E così al 50’il Naapoli passa. E’ Zielinski che spara un sinistro preciso e potente e dà il vantaggio agli azzurri. 1-0.

Tripudio sugli spalti e sui social. L’uno a zero mette le ali agli azzurri che sfiorano il raddoppio più volte e solo grazie al portiere Lamanna il passivo non è stato più rotondo.

L’1-0 mette le ali al Napoli e fa sbandare paurosamente il Genoa, con Mertens autore di spunti pregevoli che un assist bellissimo per Giaccherini al 68’, con il raddoppio napoletano e la felicità di Giaccherini che non si aspettava di bagnare il suo esordio da titolare con una rete.

Buona la partita di Lorenzo Insigne che sfiora la rete un paio di volte. Nei minuti finali entra anche Rog che, e non lo diciamo solo noi, possiede tecnica e forza, e un’ottima personalità. Vorrebbe spaccare il mondo, ma il tempo che Sarri gli dedica è poco. Ha bisogno di giocare una partita dall’inizio.

Il risultato della partita è deficitario per il Napoli, ma non importa, la Roma è scavalcata, e il Napoli è secondo momentaneamente, in attesa del risultato di Crotone – Roma. Una vittoria che permette agli uomini di Sarri di prepararsi con tranquillità alla partita con il Real Madrid.  Crediamo che anche il Real sia preoccupato dopo aver visionato questo Napoli.

Una menzione particolare per Maggio, quando viene chiamato si fa trovare sempre pronto. Un calciatore serio che non protesta mai. Pavoletti, entrato al posto di Mertens da rivedere.

NAPOLI-GENOA 2-0
NAPOLI (4-3-3): Reina 6,5; Maggio 6,5, Albiol 7, Koulibaly 7, Ghoulam 6,5; Zielinski 7,5, Diawara 6,5, Hamsik 6,5 (30' st Allan 6); Giaccherini 6,5 (29' st Rog 6), Mertens 7,5 (33' st Pavoletti 5,5), Insigne 6,5. 

A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Chiriches, Milanese, Maksimovic, Strinic, Jorginho, Milik. 

ALLENATORE: Sarri 7

GENOA (3-4-2-1): Lamanna 7, Munoz 6, Burdisso 5,5, Gentiletti 6 (19' Orban 5,5); Lazovic 5, Veloso 6 (39'  Cataldi 5,5), Hiljemark 5,5, Laxalt 6; Rigoni 6, Simeone 6, Palladino 6 (13' st Taarabt 5). 

A DISPOSIZIONE: Rubinho, Zima, Edenilson, Beghetto, Cofie, Morosini, Ninkovic, Pandev, Pinilla. 

ALLENATORE: Juric 6
ARBITRO: Giacomelli
MARCATORI: 5' st Zielinski (N), 23' st Giaccherini (N)
AMMONITI: Orban (G), Burdisso (G), Rog (N)