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NAPOLI – PALERMO 1-1. UN’OCCASIONE PERSA PER AGGANCIARE LA ROMA AL SECONDO POSTO
Il pari ottenuto grazie ad una papera del portiere Posavec che però aveva salvato più volte la reteNonostante la bella risposta di pubblico, almeno 45000 spettatori, grazie ai prezzi popolari, il Napoli non è andato più in là del pareggio contro un Palermo arroccato in difesa, grazie alla rete ottenuta al 6’ sull’unica azione del Palermo del primo tempo.
E’ stata una occasione persa per agganciare la Roma, sconfitta a Genova, del Milan a Udine, e il pari dell’Atalanta con il Torino. Solo l’Inter di Pioli continua la sua marcia vittoriosa. Alla fine possiamo dire che ci è anche andata bene, ma molte sono le occasioni sbagliate e parate da Posavec. Clamorose quelle sbagliate da Callejon e Insigne da due passi.
Molte erano le motivazioni che hanno spinto il Palermo a fare una prestazione maschia e attenta, prima la situazione precaria da retrocessione (sinceramente non capiamo come mai si trovi lì, forse la colpa è di Zamparini che cambia allenatore a seconda dell’umore), poi il debutto sulla panchina del Palermo di Diego Lopez, ex allenatore del Catania, che ha sostituito Corini dimissionario. Dunque un Palermo vivo che ha spaventato il San Paolo.
Sarri ha presentato la formazione migliore in questo momento, con Pavoletti in panchina. Confermato quindi il trio delle meraviglie in attacco: Insigne, Mertens e Callejon. E’ tornato e ha giocato Ghoulam, reduce dalla Coppa d’Africa. Ha arbitrato Celi.
Prima della gara un minuto di raccoglimento per i morti dell’Hotel Rigopiano e dell’elicottero caduto.
Inizia il Napoli come fa di solito, ma il Palermo è disposto in modo prudente con un 4-5-1 per contenere la manovra dei centrocampisti azzurri. Al 6’ succede quello che non ti aspetti: cross dalla destra di Rispoli e, in mezzo all'area, Nestorovski brucia Hysaj e mette alle spalle di Reina un colpo di testa angolato. 0-1 per il Palermo. Stadio ammutolito ma speranzoso perché manca una vita alla fine della partita. Dopo la rete il Napoli comincia a macinare il suo gioco e si riversa nella metà campo palermitana iniziando a premere la folta difesa con Posavec sugli scudi.
Al 7' immediata risposta del Napoli: Hamsik dal fondo la mette al centro per Callejon che quasi all'altezza della linea di porta conclude di piatto alto a pochi metri dalla linea di porta.
Al 10' palla in profondità di Jorginho per Mertens e sul suo diagonale rasoterra grande intervento di Posavec con il piede sinistro e palla che incoccia sulla traversa e termina in calcio d'angolo
Il Napoli insiste e l’area del Palermo viene presa d’assalto. Hamsik e Jorginho cercano gli scatti di Callejon, che sbuca alle spalle di Pezzella e mette in mezzo. Su una di queste incursioni, Gonzalez si deve immolare per respingere il colpo a botta sicura di Mertens.
In questa fase è ottima la difesa palermitana, nonostante l’assedio del Napoli. Ancora Posavec dice NO a Mertens per due volte. Poi il centrale palermitano Gonzalez interviene nel cuore dell'area per salvare l'1-0. Ma il Palermo resiste fino alla fine del primo tempo, con due minuti di recupero.
Riparte il Napoli nel secondo tempo e nonostante Hamsik e Jorginho siano ingabbiati per evitare che da loro parta l’azione di un possibile gol, c’è Albiol che si prende la libertà di impostare l’azione. Il Palermo, sotto la spinta degli azzurri, arretra rintanandosi nella propria metà campo a protezione della difesa con un 4-5-0. Il Napoli fa fatica ad impostare e a finalizzare, e quando riesce a tirare, come nel caso di Mertens, trova Posavec che neutralizza il tiro.
Nel Palermo comincia a serpeggiare la convinzione di riuscire a portare a casa la vittoria, e a questo punto Sarri decide di inserire Zielinski per l'opaco Allan e Pavoletti per Jorgihno, aumenta così il peso offensivo del Napoli. Proprio nel momento in cui il Palermo riusciva a neutralizzare gli attacchi napoletani, ecco l’imprevisto. Il migliore in campo Posavec, su tiro di Mertens senza pretese, para facilmente, ma si fa passare il tiro in mezzo alle gambe e il Napoli pareggia. 1-1. L’errore invece di demoralizzare il portiere e il Palermo, invece li galvanizza. Posavec si fa perdonare respingendo a mano aperta un bolide di Zielinski deviato da Gonzalez.
Il Napoli continua ad attaccare e nel recupero ha l’ultima grande occasione, ma Insigne non riesce a spingere la palla dentro la porta da 1 metro. Niente da fare fino alla fine della partita, dopo un sostanzioso recupero (7 minuti) e con il Palermo in 10 per l’espulsione di Goldaniga.
Un pari che lascia l’amaro in bocca agli azzurri, ma la rete subita al 6’ ha condizionato tutta la partita. A sentire i critici, o presunti tali, o i pseudo tifosi, Sarri avrebbe sbagliato la formazione, ma sono sempre i soliti che criticano quando il Napoli vince, figuriamoci quando perde o pareggia.
NAPOLI: Reina 6; Hysaj 6, Albiol 6,5, Maksimovic 6, Ghoulam 6; Allan 6 (Zielinski 6,5), Jorginho 6 (63' Pavoletti 6), Hamsik 6,5; Callejon 6, Mertens 6,5, Insigne 6.
ALLENATORE: Sarri 7
PALERMO: Posavec 6,5; Rispoli 7, Gonzalez 7, Goldaniga 6, Pezzella 6,5; Bruno Henrique 6,5, Jajalo 6, Chochev 6; Quaison 6 (88' Morganella), Nestorovski 7 (92' Sunjic s.v.), Trajkovski 5,5 (60' Aleesami 6).
ALLENATORE: Diego Lopez 7
ARBITRO: Celi 7
RETI: 6' Nestorovski, 67' Mertens
AMMONITI: Quaison, Bruno Henrique, Jajalo.
ESPULSO: Goldaniga.



