MILAN – NAPOLI 1-2: UNA VITTORIA MERITATA COSTRUITA NEI PRIMI 10 MINUTI CON UN GIOCO GALATTICO

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Dire che questa partita era un crocevia per il terzo posto è una vera eresia. Forse per il Milan era così, ma per il Napoli no, c’è altro, il secondo posto in ballo, il primo addirittura. Bisogna dire comunque che il Milan allenato da Montella ha dato filo da torcere al Napoli. Presto arriverà nei posti che contano, ma non in questo campionato.

Il Napoli è un’altra cosa, è una squadra stellare con un gioco ormai riconosciuto da tutti per essere quello più vicino al gioco del Barcellona prima maniera. Il Milan si presentava a questo match senza gli squalificati Romagnoli e Locatelli e gli indisponibili Fernandez, Montolivo e De Sciglio. Il Napoli senza Koulibaly e Chiriches ha presentato un Tonelli da rivedere, per i troppi errori fatti in fase di impostazione e complice del gol milanista.

Parte veloce il Napoli e  in nove minuti confeziona la vittoria con Insigne e Callejon, poi solo un errore di Tonelli rimette il Milan in gioco. Il Napoli raggiunge così la Roma a 44 punti, ma i giallorossi devono ancora giocare.

Ma veniamo alla partita, come abbiamo detto, il Milan ha molte defezioni e presenta Pasalic al posto di Bertolacci, con Bonaventura, Suso e Bacca in attacco. Nel Napoli a sorpresa Sarri preferisce Jorginho ed Allan a Diawara e Zielinski. Mertens confermato al centro dell'attacco. Squadra che vince non si tocca.

Il Napoli parte a razzo, mentre il Milan, memore delle ultime batoste per 4-2 e 4-0 lo scorso anno a Milano, parte lentamente, ma è il Napoli che lo tiene in soggezione. Al 6’ il Napoli passa, su contropiede Allan allarga per Mertens che ad occhi chiusi, o quasi, serve ad Insigne una palla favolosa. Il napoletano controlla e tira in diagonale e Donnarumma nulla può. 0-1 per il Napoli.

Passano appena tre minuti e il Napoli raddoppia: sempre Mertens serve una palla favolosa a Callejon che da posizione impossibile tira e fa passare la palla sotto le gambe di Donnarumma. E’ 0-2 per il Napoli. Un passivo dopo 9 minuti che taglia le gambe al Milan che rischiamo ancora. Al 14’,sempre Mertens, serve  Callejon che s’inserisce alle spalle di Calabria, provvidenziale l’uscita bassa di Donnarumma ad anticipare di un soffio lo spagnolo.

Ancora il Napoli spreca con Mertens al 28’. Su assist di Allan si presenta solo davanti a Donnaruma, ma il tiro è sbilenco e va tra le braccia di Donnarumma. Gol divorato letteralmente. Mertens ha fatto gli assist dei gol ma in compenso si è mangiato due o tre reti fatte.

Il Napoli rallenta il ritmo dopo i primi 30’ e il Milan ne approfitta per spingere e rientrare nel match. Al 37’ kucka fa 1-2. E’ Tonelli sbaglia il passaggio che è preda dello slovacco Kucka, che solo davanti a Reina non sbaglia. Finisce così un primo tempo spettacolare con alcune ammonizioni e un rigore non dato a Mertens sul 2-0 per il Napoli. E’ il solito Rocchi che colpisce ancora, per completare il quadro, e ammonisce Mertens per simulazione. Poi ammonisce anche Strinic per un fallo presunto su Suso, che simula bene e inganna l’arbitro.

Come si prevedeva, dopo aver riaperto la partita, il Milan si butta in avanti con aggressività e va vicino al pareggio al 47’: cross di Suso dalla destra con Pasalic che ruba il tempo a tutti e di testa stampa il pallone sulla traversa.

E’ un momento di difficoltà per il Napoli che si salva con Albiol al 48’ e al 49’ Reina para un tiro di Sosa da fuori area. La partita è giocata adesso a viso aperto e quindi molto bella, con rapidi capovolgimenti di fronte. Ancora Insigne, il migliore in campo, dopo aver seminato due o tre avversari, da centrocampo vede Donnarumma fuori dai pali e tira da 50 metri. Il pallonetto, con Donnarumma  che non avrebbe potuto farci niente, sfiora l’incrocio dei pali. Grande Insigne. Il Milan insiste alla ricerca del pari, ma è ancora Mertens ad avere l’occasione per il 3-0, ma Donnarumma dice no al belga. Montella tenta il tutto per tutto, entrano Bertolacci e Lapadula al posto di Sosa e Bacca, al 73’, anche nel Napoli esce Hamsik ed entra Zielinsky, ma il risultato resta sul 1-2 fino alla fine, nonostante l’ultima occasione di Donnarumma che lascia la porta e se ne va in attacco colpendo di testa su punizione, ma Reina para. E’ l’ultima occasione dopo 5’ di recupero.  Vittoria meritata del Napoli, nonostante i peggiori telecronisti che gli potessero capitare: Caressa e Bergomi, poco lucidi e faziosi nel giudicare i falli e la partita. Eppure è stato un Napoli a tratti galattico, pronto per il Real Madrid. Migliore in campo Insigne, e se Mertens avesse segnato una delle tre occasioni presentategli avrebbe avuto 8. Peggiore in campo Tonelli. Dall’altra parte Suso è stato il migliore del Milan, un giocatore di livello che vedremmo bene nel Napoli. Il peggiore Bacca e anche Gomez.

Milan (4-3-3): Donnarumma 6,5; Abate 6,5, Paletta 6, Gomez 5, Calabria 5; Kucka 6,5, Sosa 6 (29' st Bertolacci 5,5), Pasalic 6 (41' st Niang sv); Suso 6,5, Bacca 5 (29' st Lapadula 5,5), Bonaventura 6,5.

A disposizione: Storari, Plizzari, Ely, Zapata, Vangioni, Antonelli, Poli, Honda, Cutrone.

Allenatore: Montella 6

Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5,5, Albiol 6,5, Tonelli 5, Strinic 6,5; Allan 6,5 (40' st Rog sv), Jorginho 5,5 (16' st Diawara 6), Hamsik 5,5 (29' st Zielinski 6); Callejon 6,5, Mertens 6,5, L. Insigne 7,5.

A disposizione: Sepe, Rafael, Maggio, Lasicki, Maksimovic, Giaccherini, Gabbiadini, Pavoletti, Lasickj.

Allenatore.: Sarri 7

Arbitro: Rocchi

Marcatori: 6' Insigne (N), 9' Callejon (N), 37' Kucka (M)

Ammoniti: Calabria, Sosa, Gomez, Bacca (M); Mertens, Tonelli, Callejon (N)

Espulsi: nessuno  

 CLASSIFICA SERIE A 

SQUADRA

PT

SQUADRA

PT

Juve

48

Bologna

26

Roma

47

Chievo

25

Napoli

44

Udinese 

25

Lazio

40

Sampdoria

24

Inter

39

Genoa

24

Atalanta

38

Sassuolo

24

MIlan

37

Empoli

21

Fiorentina

33

Palermo

10

Torino

30

Crotone

10

Cagliari

26

Pescara

9