DUE PESI DUE MISURE: GASPERINI 2 GIORNATE, ODDO 1 E ALLEGRI, CHE AVEVA PROTESTATO CON VEEMENZA CONTRO IL GUARDIALINEE, NESSUNA

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Un campionato sempre più targato Juventus, checchè ne dica la sconfitta con la Fiorentina, esso è chiuso a favore dei non colorati. Per vari motivi consideriamo chiuso il campionato. A parte i condizionamenti arbitrali che spesso favoriscono le vittorie sul campo della Juventus, adesso aggiungiamo anche il “timore” di un arbitro di linea di ritornare ad arbitrare i campionati minori, se avesse scritto e detto quello che Allegri con veemenza gli ha gridato contro. E non erano certo paroline dolci, visto il labiale! Giustamente, non essendovi un rapporto arbitrale, niente squalifica per Massimiliano Allegri da parte del Giudice Sportivo.

Quindi, il giudice sportivo è esente da colpe, colpe che vanno tutte all’assistente Di Liberatore che non ha “sentito” la clamorosa sfuriata nei suoi confronti.

Perché due pesi e due misure? Semplice, nei confronti di Gasperini, allenatore dell’Atalanta, il giudice sportivo, su referto dell’arbitro Pairetto, lo ha squalificato per due turni, per “protesta plateale e reiterata”.  Una giornata di squalifica anche per Massimo Oddo, allenatore del Pescara, per “avere reiteratamente protestato con frasi irriguardose nei confronti degli Ufficiali di gara” durante la sfida contro il Napoli.

E per Allegri? La protesta, con frasi e parole poco urbane,  non è stata “sentita” dal quarto uomo, e così il signor Allegri sarà regolarmente in panchina  domenica alle 12,30 contro la Lazio.  Eppure tutti hanno visto e letto il labiale dell’allenatore juventino.

Non poteva essere applicata la prova televisiva? No, non può essere applicata in circostanze del genere. Ma non è tutto. Di Liberatore avrebbe dovuto segnalare immediatamente all’arbitro quanto rilevato dalle telecamere (gli insulti nei suoi confronti) con il risultato che ci sarebbe stato l’allontanamento di Allegri a pochi minuti dalla fine di Fiorentina-Juventus. Quindi, tutto doveva essere fatto al momento.

Il giornalista di Mediaset, Maurizio Pistocchi,  su 'Twitter' ha commentato: "Nessuno ha visto, nessuno ha sentito, nessuno parla - con l'emoticon delle tre scimmiette - . C'é chi viene squalificato, e chi no. É l'Italia". Per completare il tweet una foto di un'aula di tribunale con la scritta 'La Legge è uguale per tutti' a cui è aggiunta la risposta "No, dai, stavamo scherzando".

Quando Higuaìn disse che andava alla Juventus anche per queste cose, aveva ragione.