LA ROMA VINCE A NAPOLI PER 3-1. UN ERRORE DI KOULIBALY CONDIZIONA IL RISULTATO

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Era una partita aperta ad ogni risultato, ma nessuno si aspettava la sconfitta con la Roma, dopo una imbattibilità del San Paolo che durava da 22 partite. Onore alla Roma che ha saputo sfruttare l’errore di Koulibaly. Davvero assurdo questo errore, il forte difensore azzurro poteva fare quello che voleva con la palla ormai persa  da Salah, ma non si è capito cosa volesse fare, poteva passarla, buttarla in fallo laterale, buttarla in angolo, passarla a centrocampo, ma ha preferito trincerarsi sulla linea di fondo e alla fine l’ha persa sulla pressione di Salahche poi ha fatto il passaggio a Naingolan che l'ha smistata per il solitario Dzeko, a cui è bastato toccarla per buttarla dentro. E dire che senza questa leggerezza, Koulibaly poteva essere uno dei migliori in campo, insieme ad Hamsik.

Un errore che ha condizionato la gara del Napoli, pur privo di Milik e con un inconsistente Gabbiadini, mai un tiro verso la porta giallorossa. Purtroppo, lì in mezzo si è sentito la mancanza di un vero centravanti, che concludesse le numerose occasioni degli azzurri.

Il Napoli ha dimostrato, comunque, di praticare il miglior calcio del campionato, solo che, questa volta, non c’è stato il calciatore che finalizzava le azioni e, quindi, da qui ne scaturisce che mancando Milik, non può, Gabbiadini, essere il suo sostituto.

La Roma si prenda pure il titolo di anti Juve, siamo ancora all’inizio. E non significa niente questa sconfitta per il Napoli, osannato finora e adesso tacciato di non essere maturo da tanti commentatori televisivi che aspettavano solo la sconfitta per parlarne male. La verità è che si è infortunato Milik, Gabbiadini non può essere il suo sostituto, Insigne è evanescente, ormai si è montato la testa, meglio far giocare Mertens, Jorginho ha bisogno di riposo, e anche Hamsik, pur giocando un’ottima partita, avrebbe bisogno di rifiatare, come dovrebbe fare lo stesso Callejon. In difesa si sente la mancanza di Albiol, pur se Maksimovic ha giocato una buona partita. Koulibaly ha la testa altrove, forse pensa ancora al Chelsea.

Adesso questa seconda sconfitta riaprirà le polemiche, ma siamo sicuri che il Napoli rialzerà la testa.  

La squadra di Spalletti, un signor allenatore, ha saputo contrastare tatticamente Sarri con una partita di attesa e ripartenze. Questa è stata la mossa vincente, ma ripetiamo ancora una volta, l’errore di Koulibaly ha condizionato la partita. Per rincorrere il risultato, la difesa napoletana ha concesso dei varchi alla Roma, che con Dzeko (il migliore in campo insieme a Salah e Florenzi) ha segnato ben due volte, prima, al 43’, sull’errore clamoroso di Koulibaly, e poi, nella ripresa ancora con Dzeko di testa, che Hysaj non ha saputo e potuto contrastare su calcio d’angolo battuto da Florenzi.

Insomma, Spalletti e la Roma hanno fatto un figurone. Dzeko ha dimostrato di essere un ottimo centravanti, un vero centravanti, che solo Koulibaly è riuscito a frenare, peccato per quella leggerezza che ci è costata la partita. Il vantaggio poi ha permesso alla Roma di giocare in contropiede, quindi, sul velluto. Sul 2-0 c’è stata la rete di Koulibaly, ma ormai la frittata era fatta. La terza rete di Salah è venuta con un Napoli ormai sbilanciato all ricerca del 2-2. Sia chiaro, la Roma ha vinto con merito, per aver saputo tatticamente, dopo la prima rete, portato il Napoli sul terreno che preferiva: le ripartenze di Salah. Bisogna dire che la vittoria è costata cara alla Roma, con Naingolan che è uscito per infortunio, e anche altri, nel secondo tempo, non ce la facevano più.

La nota negativa, come abbiamo detto, è Gabbiadini. Non sappiamo come sarebbe finita con Milik, ma la partita ci ha detto che non è il centravanti che può finalizzare il lavoro della sua squadra. Con Milik fuori uso per almeno 4 mesi, si deve cercare una punta. Di svincolati ce ne sono tanti, si tratta di scegliere chi è più allenato e pronto per il Napoli. Oppure una soluzione interna, visto che abbiamo giovani di valore (Negro) e Mertens che giocherebbe anche terzino.

NAPOLI-ROMA 1-3
Napoli (4-3-3):
 Reina 6; Hysaj 6, Maksimovic 6, Koulibaly 5, Ghoulam 6,5; Allan 6, Jorginho 5, Hamsik 7 (36' st Zielinski sv); Callejon 5 (31' st El Kaddouri sv), Gabbiadini 4 (11' st Mertens 6,5), Insigne 5,5. 

A disposizione: Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Tonelli, Strinic, Diawara, Giaccherini, Rog.

Allenatore: Sarri 5

Roma (4-2-3-1): Szczesny 6,5; Florenzi 7, Manolas 7, Fazio 6, Juan Jesus 5,5 (26' st Emerson 6); De Rossi 6,5, Paredes 5,5; Perotti 6 (46' st Gerson sv), Nainggolan 6 (34' st El Shaarawy sv), Salah 7,5; Dzeko 7,5. 

A disposizione: Alisson, Lobont, Seck, Iturbe, Totti.

Allenatore: Spalletti 7,5

Arbitro: Orsato

Marcatori: 43' e 9' st Dzeko (R), 13' st Koulibaly (N), 40' st Salah (R)

Ammoniti: Paredes, Juan Jesus, Dzeko (R), Mertens, Allan (N)