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IL NAPOLI BATTE IL PALERMO 3-0 IN TRASFERTA CON HAMSIK E 2 RETI DI CALLEJON
Ancora una volta il Napoli si ritrova ad inseguire la Juventus che aveva giocato alle 18 ed aveva vinto per 3-1. Bene, la squadra azzurra ha battuto il Palermo per 3-0 in trasferta. A parte il risultato positivo, non troviamo giusto che la Juventus giochi prima del Napoli creando nei calciatori una situazione di disagio dovendo vincere per forza per non perdere terreno dai bianconeri. Il campionato spezzatino giova solo ad una squadra: la Juventus. Dopo un primo tempo di studio, il Napoli dilaga nella ripresa con Marek Hamsik al 47’ euna doppietta dello spagnolo Callejon, che fa centro al 5' e al 20'. La squadra di Sarri si porta così a -2 dalla Juventus capolista. Peccato per il rigore non dato contro il Pescara.
Il Palermo, orfano di Ballardini che ha risolto il suo contratto, è allenato da una vecchia conoscenza del Napoli, De Zerbi, ex fantasista del Napoli. De Zerbi a Napoli ottenne la promozione in A nel 2007 e poi disputò le uniche tre partite in massima serie A della carriera nella stagione seguente. Quella in maglia azzurra è stata una delle parentesi più importanti della carriera del trequartista prodotto del vivaio del Milan. Il nuovo tecnico rosanero è squalificato e, pertanto, siede in panchina Possanzini il suo secondo. Con i suoi 37 anni l’ex allenatore del Foggia, esonerato solo tre settimane fa dai rossoneri e reduce dalla finale playoff di Lega Pro persa contro il Pisa , è il più giovane allenatore della Serie A.
De Zerbi cambia subito volto al Palermo: addio alla difesa a 3 e spazio al tridente con Diamanti nei panni di falso 9 tra Embalo e il giovane Sallai.
Da parte napoletana Sarri dà invece vita ad un inatteso quanto ampio turnover in vista del debutto in Champions: in panchina Hysaj, Allan e anche Mertens. Occasione per Maggio e Zielinski e si rivede Insigne, udite udite Insigne è biondo come un vikingo (per modo di dire).
La partita inizia con un gran pressing su ambo i fronti: squadre molto corte, ma il Napoli ha subito preso in mano il controllo della partita con grande personalità e il Palermo fatica a uscire dalla propria metà campo. Protagonista di questa prima parte il biondo Insigne e il Napoli domina non facendo vedere mai palla al Palermo rintanato nella sua area.
Al 13' gran scambio in velocità tra Milik e Insigne, palla di ritorno e destro al volo del polacco alto di poco sopra la traversa. Bella azione però vanificata da una segnalazione di fuorigioco. Il Palermo si difende ad oltranza e mostra anche un buon possesso palla. Al 16' un errore di Albiol, spara alto su corner di Callejon. Al 26' ancora il polacco Milik che non controlla un passaggio di Insigne e l’azione sfuma. Il Napoli perde di brillantezza e lascia una bella occasione al Palermo ma Jajalo spara un destro senza pretese alcune. Il Napoli riprende a giocare e il suo possesso palla prolungato non trova sbocchi.
Al 40' ci prova il capitano Hamsik di testa sul primo palo su angolo di Callejon, ma la palla va alta. Finisce il primo tempo dominato territorialmente dal Napoli che non fa vedere palla al Palermo, ma trova molti sbocchi. Solo un paio di azioni pericolose, tutte con Milik.
Nel secondo tempo la musica cambia. Al 2’ della ripresa bella apertura di Zielinski per Ghoulam che crossa dalla sinistra, palla arretrata per Hamsik che non colpisce benissimo, schiacciando il pallone, ma insacca: 0-1.
Al 6’ il Napoli raddoppia con lo spagnolo Callejon. Classica azione "alla Sarri": pennellata di Insigne dalla destra e taglio di Callejon sulla fascia opposta, Aleesami buca l'intervento aereo e Callejon insacca di testa: 0-2.
Si fa dura per il Palermo che dopo essersi ben difeso nel primo tempo, ha accusato evidenti segni di sbandamento nel secondo.
Al 9’ è Insigne che su cross di Maggio, rimpalla la conclusione e non segna per poco. Il palermo non riesce a reagire, annichilito dal gioco veloce della squadra di Sarri. Al 57' Bruno Enrique, che aveva sostituito Jajalo, con un colpo di testa, su cross di Rispoli, mette a lato di pochissimo. Adesso il Palermo ci prova con il cuore, ma il Napoli gestisce il doppio vantaggio senza problemi.
Al 20’ azione di potenza in contropiede di Zielinski, che avanza in diagonale fino al limite e smista per Callejon, il cui destro non è irresistibile, ma sfugge malamente a Posavec: 0-3.
Al 22’ del secondo tempo entra Gabbiadini per Milik, che non ha disputato una prova esaltante. Al 25’ entra Mertens al posto dello spagnolo Callejon, sostituzione in vista della prossima partita di champion. Al 28’ il Napoli si divora il 4-0 con Gabbiadini. Albiol pesca Manolo che stoppa e prova il diagonale sull'uscita di Posavec, che si salva in angolo con il corpo.
Il Napoli pur vincendo per 3-0 non abbassa il baricentro e continua a pressare alto stazionando stabilmente nella metà campo del Palermo che ormai ha capito che non c’è niente da fare contro Koulibaly e company. Termina così un incontro dominato dagli azzurri orfani di Higuaìn (che ha segnato una doppietta contro il Sassuolo). Per quanto riguarda la classifica cannonieri, lo spagnolo Callejon è in testa insieme a Perotti della Roma con 4 reti, mentre Higuaìn è a 3 reti e Mertens a 2. Con o senza Higuaìn il Napoli i suoi gol li segna sempre.
PALERMO-NAPOLI 0-3
Palermo (4-3-3): Posavec; Rispoli, Goldaniga, Rajkovic, Aleesami; Hiljemark, Gazzi, Jajalo (11' st Bruno Henrique); Embalo (1' st Nestorovski), Diamanti, Sallai (39' st Bentivegna).
A disposizione: Marson, Andelkovic, Vitiello, Gonzalez, Cionek, Balogh, Bouy, Chochev, Pezzella.
Allenatore: De Zerbi
Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (28' st Allan), Jorginho, Hamsik; Callejon (24' st Mertens), Milik (22' st Gabbiadini), Insigne.
A disposizione: Rafael, Sepe, Hysaj, Maksimovic, Tonelli, Strinic, Diawara, Giaccherini, Rog.
Allenatore: Sarri
Arbitro: Massa
Marcatori: 2' st Hamsik, 6' st e 20' st Callejon




