LA ROMA SI ILLUDE, MA IL NAPOLI TORNA SECONDO BATTENDO, SENZA SE E SENZA MA, IL TORINO PER 2-1

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La Roma si era illusa di rimanere al secondo posto ed evitare così i gironi di ammissione alla Champion, e si erano anche illusi Naingolan, Rudiger e Spalletti, che nelle loro dichiarazioni gufavano contro il Napoli, ma, purtroppo per loro, una grande prestazione degli azzurri di Sarri, da vera squadra di rango, annichilisce il Torino di Ventura, che dopo la prestazione di Udine, si era convinto di battere anche il Napoli. Ma il Napoli è una grande squadra, che solo episodi sfavorevoli non gli hanno permesso di combattere fino all’ultimo per lo scudetto.

Una prestazione convincente, con un possesso palla che sfiora il 70%, praticamente la vittoria matura nel primo tempo, quando gli azzurri restano per 45’ minuti nella metà campo del Torino. Il 2-0 è maturato quindi nel primo tempo, ma i gol potevano essere 4 o 5, un palo di Higuaìn, una gran parata sempre su Higuaìn e un’altra su Insigne, insomma, col piglio della squadra che sa quel che vuole, il Napoli si è sbarazzato di un Torino che non sapeva più che pesci prendere. Il povero Ventura si dannava, e si chiedeva com’era possibile che una squadra che aveva vinto 5-1 sul campo di Udine, fosse letteralmente scomparso davanti al Napoli.

A quei soloni, commentatori televisivi, pseudo tifosi, che dicono che Sarri è il solo colpevole per la perdita dello scudetto, noi diciamo “andate a zappare la terra”. Ma come si fa a non vedere una vera squadra, un gioco, calciatori recuperati che stavano per essere mandati via a poco prezzo, ma scherziamo? Siete dei disfattisti, anzi, secondo noi, cercate di mettere zizzania affinchè De Laurentis si liberi di Sarri per potervelo prendere voi. Farebbe comodo Sarri ad un Milan o una Fiorentina, ma statene certi, rimarrà a Napoli a lungo.

Intanto il Pipita va a segno ancora e sono così 33 gol, eguaglia Angelillo. Poi raddoppia Callejon con un azione da manuale confezionata da Hamsik. Adesso non resta che espletare l’ultima formalità: battere il Frosinone già retrocesso mentre la Roma va a Milano che se la giocherà alla morte per superare il Sassuolo e andare in Europa.

Ancora una volta ci troviamo con un campionato spezzatino e con la Roma che giocava all’ora di pranzo. La vittoria sul Chievo ha fatto sì che gli azzurri andassero a Torino più attenti e vogliosi di vincere. Il Napoli prende subito le redini del gioco e il suo tic tac innervosisce il Torino, ma è proprio Belotti del Torino che segna, ma in netto fuorigioco: gol annullato. Sull’azione successiva il Napoli segna. E’ Hamsik che attira su di sé l’attenzione del centrale difensivo e libera Higuaìn a sinistra, che riceve il passaggio dello slovacco portandosi la palla sul destro e punisce così Padelli. Sono 33 le reti, peccato quelle tre giornate perse per squalifica. Il Napoli continua ad attaccare e stavolta è Callejon al 20’ che spinge un pallone facile facile in rete su cross di Hamsick che si era inserito bene nelle maglie difensive del Toro. Ancora il Pipita cerca il secondo gol, ma prima una parata di Padelli e poi su un altro tiro prende il palo. Tocca poi ad Insigne mangiarsi un gol, ma il suo tiro viene parato centralmente da Padelli. Senza contare un rigore non dato ad Higuaìn, vabbè, ci siamo abituati ormai.

Praticamente è sempre il Napoli a chiudere il Torino nella propria area. Finisce così il primo tempo con il Napoli in vantaggio per 2-0.

Nella ripresa la partita diventa più nervosa, il Napoli non riesce a chiudere la partita anche per la imprecisione degli avanti, e ne approfitta il Torino con Peres che svirgola un tiro e inganna Reina, dando un pizzico di pepe all’ultimo quarto d’ora che, per la verità, è sempre dominato dal Napoli. Anche l’ingresso di Immobile non sveglia il Torino che, contro un Napoli attento e compatto, non riesce ad impensierire il reparto arretrato. Finisce così la partita con buona pace della Roma che adesso dovrà andare a Milano, mentre il Napoli affronterà il Frosinone retrocesso.

I migliori sono stati a centrocampo Allan e Hamsik, mentre in avanti Higuaìn e il prezioso Callejon. In difesa ha giganteggiato come al solito Koulibaly.

TORINO-NAPOLI 1-2

Torino (3-5-2): Padelli 6; Bovo 5, Jansson 5, Silva 5; Zappacosta 5,5 (28' st Molinaro 6), Benassi 5, Vives 5, Acquah 5 (7' st Baselli 6), Peres 7; Martinez 6 (33' st Immobile 6), Belotti 6.

A disposizione: Ichazo, Castellazzi, Glik, Moretti, Maksimovic, Obi, Gazzi, Farnerud, M. Lopez.

Allenatore: Ventura 5

Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6, Albiol 6,5, Koulibaly 6,5, Ghoulam 6,5; Allan 7, Jorginho 6,5, Hamsik 7,5 (36' st David Lopez 6); Callejon 7 (38' st El Kaddouri 6), Higuain 7, Insigne 6 (28' st Mertens 6).

A disposizione: Gabriel, Strinic, Chiriches, Maggio, Regini, Chalobah, Grassi, Valdifiori, Gabbiadini.

Allenatore:  Sarri 7

Arbitro: Damato 6

Marcatori: 12' Higuain (N), 20' Callejon (N), 21' st Bruno Peres (T)

Ammoniti: Bovo, Jansson, Benassi (T); Albiol (N) 
Espulsi: 48' st Vives (T) per somma di ammonizioni

 

CLASSIFICA DI SERIE A DOPO LA 37a GIORNATA 

SQUADRA

PT

SQUADRA

PT

Juve

88

Torino

45

Napoli

79

Empoli

43

Roma

77

Atalanta

42

Inter

67

Bologna

41

Fiorentina

61

Sampdoria

40

Sassuolo

58

Udinese

39

Milan

57

Palermo

36

Lazio

54

Carpi

35

Chievo

49

Frosinone

31

Genoa

46

Verona

28