UNA DOPPIETTA DI HIGUAIN RIPORTA IL NAPOLI AL SECONDO POSTO. SONO COSI’ 32 LE RETI DEL PIPITA

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Era l’ultima partita, Napoli-Atalanta, terminata 2-1 per il Napoli, che si riprendeva il secondo posto, per un’ora appartenuto alla Roma che aveva vinto a Genova (manco a farlo apposta, grazie al Pupone Totti che infilava una magistrale e potente punizione che faceva ricredere Spalletti).

Ormai è chiaro, bisogna vincerle tutte, e bisogna vincere a Torino contro una squadra in gran forma.

Prima della partita, Bruscolotti, detto anche “pal ‘e fierr” premiava Hamsick per le sue 400 partite. E Hamsick festeggiava immediatamente offrendo al solito Higuaìn la palla dell’1-0.

Onde evitare voci su un eventuale divorzio da Sarri se non mantiene il secondo posto, il presidente De Laurentiis, con un comunicato smentisce queste voci non vere e elogia il tecnico garentendogli la fiducia anche in caso di mancato secondo posto. Questo il testo della nota, apparsa sul sito ufficiale del club: “Aurelio De Laurentiis smentisce nel modo più categorico le affermazioni di Televideo secondo le quali, in caso di non raggiungimento del secondo posto, potrebbe sostituire Maurizio Sarri con un altro allenatore.  Il Presidente azzurro conferma che con Sarri è iniziato un cammino molto lungo negli anni, considerato che il tecnico ha saputo imprimere alla squadra un bellissimo e divertentissimo gioco che raramente si vede sui campi di calcio”.

Bene, è quello che tutti si auguravano, ma veniamo alla cronaca della partita: Il Napoli partiva subito all’attacco e alla prima occasione passava in vantaggio. Era il 10′, Hamšík forniva un assist al bacio per Higuaín, che a volo, beffando il difensore Djimisiti,  batteva Sportiello da pochi metri.

Il gol fa perdere un po’ di mordente al Napoli, che pur mantenendo il controllo della partita, non dava al gioco un ritmo elevato. Al 32’ ci prova Allan dalla distanza, ma Sportiello devia con la punta delle dita in angolo. Al 40’ è la volta di Insigne, servito da Jorginho, a tentare di battere Sportiello con una mezza rovesciata che finiva fuori di qualche metro. Finisce il primo tempo con il risultato di 1-0.

Nella ripresa il Napoli ha un altro piglio, più deciso e veloce, cercando la seconda rete che chiuderebbe definitivamente la partita. E’ Hamsick che al 51′ si infila centralmente e tira però tra le braccai di Sportiello. Al 57’ Masiello e Tolói non si capiscono e favoriscono Allan che, da posizione ottima, prende la traversa. Ancora un’occasione al 67′: scambio Higuaín-Callejón, pallonetto di quest’ultimo che termina di poco sopra la traversa. Esce Insigne ed entra Mertens che, al 71′,  dribbla Toloi e si trova solo davanti a Sportiello, mettendo, e non è da lui, a lato.

Ma il raddoppio è vicino, e, infatti, al 77’ Higuaìn fa tutto da solo, ruba un pallone a metà campo e serve Callejon, che crossa per lo stesso Higuaìn, che di testa spiazza Sportiello. E sono così 32 le reti, su 33 gare. Peccato per la squalifica che, forse, gli ha fatto perdere la possibilità di vincere la scarpa d’oro.

Esce il Pipita e Callejon, ed entrano Gabbiadini e El kaddouri. E come sempre succede nelle ultime partite, l’Atalanta va in gol fortunosamente all’85’. Autorete di Albiol e nulla da fare per Reina che viene spiazzato dalla deviazione. Il Napoli controlla senza problemi il finale di gara, rischiando anche di andare sul 3-1 con Mertens, ma Sportiello para. Ancora una occasione per El Kaddouri al 92’, ma ancora Sportiello nega un gol che sembrava fatto. Finisce l’incontro co il Napoli che si riprende il “suo” secondo posto che vale tanti soldini. Bene l’arbitraggio di Giacomelli.

Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6,5, Albiol 6, Koulibaly 7, Ghoulam 6,5; Allan 7, Jorginho 7, Hamšík 7,5; Callejón 7 (79′ El Kaddouri 6), Higuaín 8, (83′ Gabbiadini 6), Insigne 6 (64′ Mertens 6,5).

A disposizione: Rafael, Chalobah, Gabriel, Grassi, D. López, Maggio, Regini, Strinić, Valdifiori.

Allenatore: Sarri.

Atalanta (4-2-3-1): Sportiello 7,5; Masiello 5,5, Tolói 5,5, Djimsiti 5,5, Dramé 6; Cigarini 6, de Roon 6 (83′ Conti); Kurtić 6, Diamanti 5 (46′ Freuler 6,5), D’Alessandro 6 (70′ Monachello sv); Borriello 5,5.

A disposizione: Bellini, Brivio, Gagliardini, Gakpé, Migliaccio, Radunović, Raimondi, Turrin.

Allenatore: Reja.

Marcatori: 10′ Higuaín (N), 77′ Higuaín (N), 85′ aut. Albiol (A)

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Note: Ammoniti: Masiello (A), Djimsiti (A)

CLASSIFICA DI SERIE A DOPO LA 36a GIORNATA

SQUADRA

PT

SQUADRA

PT

Juve

88

Genoa

43

Napoli

76

Empoli

43

Roma

74

Atalanta

41

Inter

64

Bologna

41

Fiorentina

60

Sampdoria

40

Sassuolo

55

Udinese

38

Milan

54

Carpi

35

Lazio

51

Palermo

35

Chievo

49

Frosinone

31

Torino

45

Verona

25