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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
IL NAPOLI SENZA HIGUAIN PERDE A MILANO CONTRO L’INTER PER 2-0
Ancora una volta telecronache televisive contro il Napoli, sia su Sky che su MediasetUna sconfitta contro l’Inter, senza il massimo cannoniere del campionato, Higuaìn, era preventivata. Quello che non era in preventivo era la prima rete di Icardi, bravo a smarcarsi sì, ma era in netto fuorigioco di almeno 30 cm (la foto lo dimostra). Ma si sa che negli ultimi tempi gli arbitri vedono e fanno cose che alla società napoletana e al suo presidente non piacciono.
E’ chiaro che la riduzione della squalifica di Higuaìn di una sola giornata ha sfiorato il ridicolo. Dure le proteste della società. Una squadra senza il Pipita è una squadra monca, per quanto volenteroso e bravo sia Gabbiadini, stavolta non ha inciso, anzi, è stato una palla al piede. Mentre il Pipita torna a centrocampo per aiutare la squadra, il Gabbia, resta lì davanti in attesa di palloni che non arrivano. Insomma, è un valido sostituto di Higuaìn, ma non può e non sa fare il lavoro del Pipita.
Mancini ha il dente avvelenato contro Sarri, e anche se c’è stata la stretta di mano, è chiaro che la ruggine esiste ancora. Inizia la gara e come al solito il Napoli prende il pallino del gioco in mano, ma, passano appena 4 minuti e l’Inter con Icardi, palesemente in fuorigioco di una 30 di cm, controlla la palla che Medel gli aveva lanciato e batte Reina:1-0.
Il Napoli reagisce all’ingiustizia e riprende a fare la partita con un gran possesso palla, ma non trovano mai sbocchi contro la difesa dei nerazzurri che si chiudono bene. Insigne non è in gran giornata e non riesce mai a trovare la giocata giusta, nonostante la buona vena di Hamšík e Allan che ci provano dalla distanza ma trovano sempre Handanovic che para. La prima parte della gara si avvia alla conclusione senza acuti del Napoli, ma la difesa azzurra capitola per la seconda volta contro il duo Icardi- Brozovic. E’ quest’ultimo che riceve il passaggio dell’argentino e segna la rete del raddoppio: 2-0.
Nel secondo tempo Sarri corre ai ripari, sostituisce Strinic con Ghoulam e Mertens al posto di un inconcludente Insigne, che avrebbe bisogno di riposare un po’ per ricaricare le pile. Forse sarà stata la presenza di Conte e Oriali in tribuna a dargli una voglia di strafare che lo ha portato spesso a sbagliare.
Insigne non è stato molto contento della sostituzione, avrebbe voluto giocare per dimostrare a Conte di valere la convocazione per gli europei, ma un campione deve anche saper accettare le decisioni dell’allenatore. Gabbiadini continua a non toccare palla e fa sentire molto la mancanza del Pipita.
Nulla da fare per il resto della partita. Il Napoli spinge, ma non è mai pericoloso. Mancini si prende la sua soddisfazione (magra) e continua sperare in un aggancio alla Roma. Una Roma che ha pareggiato 3-3 contro una bella Atalanta, grazie al Pupone Totti che è entrato ed ha acceso la luce ai romanisti. Un punto che non modifica molto la speranza di portarsi a -3 dal Napoli e giocarsi tutto nello scontro diretto.
Una Juventus che vince 4-0 contro un Palermo, che Zamparini ha rovinato con i suoi cambi di allenatore, si porta a +9 sul Napoli, ma nessuno sperava più in una rimonta, specie con la squalifica di Higuaìn. La Roma si porta a -5 e sinceramente non vediamo come possa superare il Napoli.
Insomma, se si parte da un gol in fuorigioco è chiaro che l’arbitraggio di Rocchi, un altro arbitro che il Napoli cancellerebbe volentieri dalla lista dei desiderata, anche per altre decisioni, ha deluso e non poco.
Leggiamo anche di disdette degli abbonamenti Sky e Mediaset. Beh, se le telecronache ed i commenti sono quelli che abbiamo sentito ieri e nelle settimane passate, non possiamo dar torto ai tifosi napoletani, visto che l’abbonamento lo pagano uguale a quelli del nord, milanisti, interisti e Juventini.
Inter (4-2-3-1): Handanovič 7; D’Ambrosio 7, Miranda 6, Murillo 6,5, Nagatomo 7; Medel 7, Kondogbia 6.5 (68′ Biabiany 6.5); Brozović 7, Jovetić 5,5 (77′ Felipe Melo sv), Perišić 6,5; Icardi 7 (88′ Palacio sv).
A disposizione.: Carrizo, Berni, Jesus, Telles, Gnoukori, Manaj, Ljalić, Éder.
Allenatore: Mancini 7.
Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5, Albiol 5.5, Koulibaly 5.5, Strinić 6 (50′ Ghoulam 5); Allan 6,5, Jorginho 6 (73′ El Kaddouri 6), Hamšík 7; Callejón 6, Gabbiadini 5, Insigne 5 (50′ Mertens 5).
A disposizione.: Gabriel, Rafael, Valdifiori, Maggio, Regini, David López, Chiricheș, Grassi, Chalobah.
Allenatore: Sarri 5.
Arbitro: Rocchi di Firenze (5)
Marcatori: 4′ Icardi, 44′ Brozović
Ammoniti: Nagatomo, Murillo, Perišić, Kondogbia (I); Jorginho, Albiol, Mertens (N).



