UDINESE-NAPOLI 3-1. LA GIORNATA NO DEL NAPOLI TROVA LA GIORNATA SI’ DELL’UDINESE AGEVOLATA DA ERRORI DELLA DIFESA NAPOLETANA

Espulso immeritatamente Higuaìn da un arbitro cieco che non vede i falli e falletti di Felipe per innervosire il Pipita. Clamorose dichiarazioni di Tacchinardi, ex della Juventus
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Non è da mettere in dubbio la vittoria dell’Udinese che, possiamo dirlo, ha giocato la sua miglior partita da quando è iniziato il campionato. I calciatori fiulani sembravano scatenati, correvano come treni, anticipavano i giocatori del Napoli, come se avessero qualcosa in corpo che desse loro la forza di superare sempre i difensori napoletani. Mai visto un Widmer così in palla e un Ghoulam così senza palle, indubbiamente da sostituire e da far riposare per un paio di partite. Anche a centrocampo ci sono stati numerosi errori di Hamsick e in attacco di Insigne che, anche lui, avrebbe bisogno di riposare un po’, senza considerare l’assenza di Reina sostituito dal bravo Gabriel che ha commesso una ingenuità procurando il secondo gol di Bruno Fernandes. Se poi ci mettiamo un arbitro che non ha perdonato niente al Napoli, ma tutto all’Udinese, allora la frittata è fatta. Irrati è un arbitro di cui il Napoli si ricorderà a lungo. Due rigori, caspita….immaginate se dall’altra parte ci fosse stata la Juventus, li avrebbe concessi? Uno non c’era nemmeno. Ma la cosa più grave è che non ha saputo “vedere” i falli e falletti che i difensori udinesi facevano a Higuaìn per innervosirlo. E ci sono riusciti. Ma a farlo andare in bestia è stata la miopia di Irrati che non ha visto un precedente fallo di Felipe e ha visto solo la reazione del Pipita. Da qui l’espulsione che ha fatto andare in bestia Higuaìn. Insomma, una Udinese che a Gennaio si è letteralmente sbracata contro la Juventus, perdendo per 4-0, oggi ha sfoderato una prestazione da champion contro il Napoli. Bravi! Ma la cosa che più fa innervosire Sarri e la società calcio Napoli è quella di giocare sempre dopo la Juventus, con la pressione che ne consegue.

Ma veniamo alla partita. Dunque, Bruno Fernandes (due reti e un rigore sbagliato) e Therau hanno affossato le speranze del Napoli di agguantare la Juventus. Adesso sono sei i punti dalla capolista e la Roma si è portata a 4 punti.

Molto aggressiva l’Udinese, con un pressing asfissiante che non lasciava spazio alle iniziative del Napoli. Al 14’ il calcio di rigore procurato da Koulibaly che atterra Zapata. Tira Bruno Fernandes e porta la squadra friulana sull’uno a zero (per poco Gabriel non parava). Il Napoli reagisce e al 24’ segna con un gran tiro di Higuaìn, portandosi sul momentaneo pareggio: 1-1. Nemmeno il tempo di godere del pareggio che arriva il secondo rigore, procurato da uno stanco Ghoulam, sistematicamente superato da Widmer, rigore sempre battuto da Fernandes, ma Gabriel intuisce e para. Ma il bravo portiere Gabriel, che fino allora non aveva fatto rimpiangere Reina, si rifà subito dopo sbagliando una uscita e uno stop del pallone, regalando la palla a Zapata, che pressato riesce a passare la palla in area dove Bruno Fernandes con una rovesciata mette dentro a porta vuota al 44’. Insomma, la sagra degli errori difensivi: 2-1 per l’Udinese.

Nel secondo tempo peggiora la prestazione del Napoli (segno di stanchezza mentale e fisica). Quelli dell’Udinese sembrano volare mentre i giocatori napoletani vanno a rallentatore o sbagliano passaggi semplici. Da qui nasce la terza rete. E’ Cyril Thereau che mette il piede su un cross del solito Widmer e batte per la terza volta Gabriel: 3-1 per l’Udinese. Come se non bastasse viene espulso il bomber Higuain, reo di aver colpito Felipe con un calcio a palla lontana. Episodio rivedibile e che farà discutere a lungo. L’attaccante azzurro uscirà dal campo nervoso e piangente per l’ingiusta espulsione, figlia della prima ammonizione (ingiusta) quando il Pipita viene fermato in un fuorigioco che non c’era e per reazione sbatte il pallone a terra.

Adesso non sappiamo cosa dirà l’arbitro nel referto, visto che Higuaìn aveva poggiato le mani sul petto di Irrati, ma l’episodio di Bonucci che sta per dare una testata all’arbitro Rizzoli, senza nemmeno essere ammonito, dovrebbe quanto meno avere un peso ed essere giudicato con lo stesso metro di giudizio.

A questo proposito, Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Nazionale e della Juventus, fa una clamorosa dichiarazione su RAI 1, sottolineando le differenze di metro di giudizio tra i direttori di gara con i giocatori bianconeri rispetto a quelli delle altre squadre. Tacchinardi fa esplicito riferimento alla testa di Bonucci a Rizzoli nel derby col Torino (dove fu anche annullato un gol regolare al Torino e non fu espulso Alex Sandro della Juve): “Le proteste dei tifosi del Napoli sulla diversità di metro di giudizio con la Juventus? Penso che su certe cose, onestamente, i napoletani abbiano ragione. Io ho giocato nella Juve, ma credo di essere obiettivo. Bonucci non può permettersi di andare testa a testa con Rizzoli, così come Higuaìn non doveva fare ciò che ieri ha fatto con Irrati. Il difensore bianconero doveva essere buttato fuori. Io credo che sia bello battagliare, a livello sportivo, testa a testa che vinca il migliore, come sempre deve essere”.

E se lo dice Tacchinardi, che ha giocato 9 anni nella Juventus, è sicuramente vero. Adesso siamo in attesta della sentenza del giudice sportivo. Higuaìn rischia da una a  sette giornate. Speriamo che il giudice sportivo si passi la mano sulla coscienza….e anche Irrati. Ultim'ora....Higuaìn ha avuto 4 giornate: salterà Roma e Inter...questa è giustizia sportiva?

UDINESE-NAPOLI 3.1

UDINESE (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Felipe; Widmer, Badu, Kuzmanovic, Bruno Fernandes, Armero (dal 75′ Piris); Thereau (dall’84’ Perica), Zapata (dal 64′ Matos). Allenatore: De Canio.

NAPOLI (4-3-3): Gabriel; Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (dal 74′ El Kaddouri), Hamsik; Callejon (dal 59′ Mertens), Insigne (dal 72′ Gabbiadini), Higuain. Allenatore: Sarri.

Marcatori: Bruno Fernandes (U, rig. 14′ e 44′), Higuain (N, 24′), Thereau (U, 57′).

Ammoniti: Koulibaly (N, 13′), Heurtaux (U, 23′), Ghoulam (N, 26′), Kuzmanovic (U, 38′), Higuain (N, 61′ e 76′), Jorginho (N, 62′), Bruno Fernandes (U, 79′), Widmer (U, 80′), Mertens (N, 83′).

Espulsi: Higuain (N, 76′).

CLASSIFICA DI SERIE A

 

 

PTI

 

V

N

P

+

-

+/-

1

 

Juventus

73

31

23

4

4

56

16

40

2

 

Napoli

67

31

20

7

4

63

27

36

3

 

Roma

63

31

18

9

4

66

32

34

4

 

Fiorentina

56

31

16

8

7

51

33

18

5

 

Inter

55

31

16

7

8

41

30

11

6

 

Milan

49

31

13

10

8

41

33

8

7

 

Sassuolo

48

31

12

12

7

40

34

6

8

 

Lazio

42

31

11

9

11

39

42

-3

9

 

Chievo

41

31

11

8

12

37

40

-3

10

 

Genoa

37

31

10

7

14

36

37

-1

11

 

Torino

36

31

9

9

13

39

43

-4

12

 

Bologna

36

30

10

6

14

30

35

-5

13

 

Atalanta

36

31

9

9

13

30

36

-6

14

 

Empoli

36

31

9

9

13

34

43

-9

15

 

Udinese

34

31

9

7

15

29

46

-17

16

 

Sampdoria

33

31

8

9

14

44

49

-5

17

 

Carpi

28

31

6

10

15

29

49

-20

18

 

Palermo

28

31

7

7

17

29

54

-25

19

 

Frosinone

27

31

7

6

18

29

59

-30

20

 

Hellas

19

30

2

13

15

26

51

-25