ANCORA UNA RINCORSA COME CONTRO IL CHIEVO, MA CI PENSA LUI: HIGUAIN CON DUE RETI, POI EL KADDOURI PORTA A 3 LE RETI NEL FINALE

letto 1634 volte
higuain-napoli-genoa.jpg

Mentre la Juve viaggia a forza di favori arbitrali, il Napoli è solo contro tutti ed è costretto a fare gli straordinari contro un Genoa che al primo e unico tiro in porta del primo tempo si porta in vantaggio. Il Napoli si viene così a trovare in una condizione psicologica che avrebbe distrutto qualsiasi squadra. La Juve vincente e il Genoa che segna per primo. Ma quest’anno è tutta un’altra storia e la squadra di Sarri nel secondo tempo riprende in mano la partita con il suo profeta Higuaìn. Due reti bellissime che portano il Napoli, prima a pareggiare e poi a superare un Genoa che stava già accarezzando l’idea di portarsi a casa i tre punti. Per il Pipita sono 29 gol in 30 partite. Ha superato il suo record di reti di quando giocava nel Real Madrid. Il Napoli resta a 3 punti dalla Juventus e allunga sulla Roma dopo il pari con l’Inter è a 7 punti.

Il Napoli parte bene con il duo Callejon e Higuain che si rendono subito pericolosi, sembra tutto facile, ma al 10’ è Koulibaly che perde un contrasto con Rincon che spara un tiraccio da fuori area e segna senza che l’incolpevole Reina possa fare qualcosa: 0-1 per il Genoa a sorpresa.

Qualsiasi squadra si sarebbe smarrita, ma gli azzurri reagiscono da grande squadra consapevole dei propri mezzi. Molte sono le occasioni da gol, ma il bravo portiere genoano Perin para di tutto e di più e quindi la prima parte di gara vede il Genoa in vantaggio.

Nella seconda parte di gara si vede un Napoli più aggressivo e voglioso di pareggiare. E come sempre ci pensa lui: Higuaìn che quest’anno è più uomo squadra e appena riceve il passaggio giusto mette dentro. Al 51’ pareggia i conti dopo un passaggio filtrante di Hysai in area: 1-1. Adesso si può giocare per la vittoria. Nel Genoa entra Cerci per Pavoletti, ed è lui che per poco non riporta in vantaggio il Genoa. Sfrutta una incertezza di Koulibaly e si presenta a tu per tu con Reina, ma il suo tiro finisce di poco a lato.

Entra Mertens per Callejon, e subito dopo Gabbiadini per Insigne, che pure ha fatto una buon partita. Però, come al solito, ci pensa l’argentino Higuaìn a portare il Napoli in vantaggio. E’ l’81’ , il Pipita riceve un pallone in area, sembra quasi chiuso dai difensori genoani, ma con caparbietà si districa tra due difensori genoani e tira a giro un pallone su cui Perin non può fare niente: 2-1 per il Napoli. Dopo aver sfiorato la rete con Gabbiadini, è El Kaddouri a chiudere i conti con il gol del 3-1. Ancora inviolato il San Paolo, ben 39 punti sono stati conquistati in casa. La Juventus non può stare tranquilla perché il Napoli è lì, pronto ad approfittare di un suo passo falso.

I migliori del Napoli, oltre a Higuaìn, Insigne, Hysai, Allan e Albiol.

Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 7, Albiol 7, Koulibaly 6,5, Ghoulam 6; Allan 7, Jorginho 6.5, Hamšík 6; Callejón 6 (59′ Mertens 6), Higuaín 8 (89′ El Kaddouri 6.5), Insigne 7 (74′ Gabbiadini sv).

A disposizione: Gabriel, Rafael, Strinić, Valdifiori, Maggio, Regini, David López, Chiricheș, Chalobah.

Allenatore: Sarri 7,5.

Genoa (3-4-3): Perin 7.5; De Maio 6.5, Izzo 6, Burdisso sv (17′ Fiamozzi 5.5); Rincón 6,5, Rigoni 5 (66′ Tachtisidis 6), Džemaili 6, Gabriel Silva 6; Pandev 5.5, Pavoletti 5 (58′ Cerci 6), Laxalt 6.5.

A disposizione: Lamanna, Donnarumma, Capel, Suso, Ntcham, Lazović, Matavž.

Allenatore: Gasperini 7.

Arbitro: Gervasoni di Mantova.

Marcatori: 10′ Rincón (G), 51′ e 81′ Higuaín (N), 90’+1 El Kaddouri (N) .

Ammoniti: Koulibaly, Jorginho, Insigne (N); Fiamozzi, Džemaili (G).