Scafatese Calcio: LOTTA ALL'ULTIMO <SANGRO> PER LA SCAFATESE

I canarini si giocano una intera stagione in due partite col Val di Sangro
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Mentre il Napoli travolge il Milan dei campioni del mondo per 3 a 1 e due pali, mentre l’Inter rischia di perdere un campionato già vinto e la Salernitana festeggia la serie B, la Scafatese spera di rimanere in serie C2 battendo una delle squadre più in forma del momento: il Val di Sangro. Sarà una lotta all’ultimo <sangro>, che vedrà i gialloblù scafatesi dare il tutto per tutto, adesso...

....che si sono tranquillizati anche sotto l’aspetto economico dopo che la Società del Presidente Scarlato ha scongelato gli stipendi dei calciatori. Entro domani saranno saldate tutte le pendenze. Era ora questo del congelamento degli stipendi è una pratica che noi non condividiamo e che ha sicuramente inciso anche sul rendimento della squadra. E’ una ipotesi questa, non peregrina, che ha tolto serenità aI giocatori. La squadra, intanto, in ritiro a San Paolo di Nola dovrà fare una gara senza sbavature e senza attendismi. Meglio far capire subito le intenzioni bellicose. E’ una partita da <uomini> con gli attributi, per cui chi non ha queste caratteristiche, meglio se ne stia in tribuna. Chiancone, intanto, sta intensificando la preparazione in vista del confronto casalingo. E’ importante un 2 a 0 per stare tranquilli nella gara di ritorno. Domani la squadra giocherà una partita amichevole a Palma di Campania, poi si parte per il ritiro. Quasi fatta la formazione che affronterà domenica il Val di Sangro. Sicuro nei pali Soviero. Mentre in difesa sono confermatissimi Sannibale e Savino, una coppia di difensori che dà pieno affidamento. Micallo e Baylon si giocheranno il posto come esterno destro di difesa. Favorito sembra Micallo. A sinistra, Chiancone sembra preferire ancora una volta Calanchi, ma le quotazioni di Terracciano sono quasi pari. In avanti, l’inamovibile De Luca con al fianco, ancora una volta, Marotta. A centrocampo, Amita, Bevo e Scrò. La probabile formazione: Soviero, Micallo (Baylon), Sannibale, Savino, Calanchi (Terracciano), Ramora, Amita (Mandorino), Bevo (Teta), Scrò (Montalto), Marotta (Perna), De Luca. Il destino dell’allenatore Roberto Chiancone, nonostante un rapporto un pò troppo tormentato con la proprietà che lo aveva esonerato in un primo momento per richiamare Favarin, è legato al risultato dei play out. In caso di salvezza potrebbe restare sulla panchina della Scafatese anche il prossimo anno, sembrano queste le intenzioni del presidente Corrado Scarlato. Dunque, la Scafatese deve vincere, e bene, al comunale perché non sarà facile fare risultato nello stadio del Val di Sangro. In quanto al tifo, che sia corretto ma intenso, come lo è stato il pubblico del San Paolo per il Napoli. Prisco Cutino